musicisti mancini famosi

Come mai ci sono tanti musicisti mancini famosi nella storia della musica? Ecco quali sono vantaggi e svantaggi di pianisti, chitarristi, compositori e direttori d’orchestra che prediligono la mano sinistra

Secondo le statistiche circa 9 persone su 10 al mondo utilizzano meglio la mano destra. Se partiamo dall’inizio, è chiaro che qualche genitore, vedendo il proprio figlio utilizzare meglio la mano sinistra, possa porsi qualche domanda. Come si troverà a scuola e nella vita? Cerchiamo di capire cosa consiste essere mancini nel quotidiano e specialmente nella musica. Non è escluso che ci siano più vantaggi che svantaggi.

Certo i mancini nel corso della storia hanno sofferto incomprensioni e difficoltà dettate da una tradizione che vedeva nei destrimani un modello di normalità. Lo stesso Cristianesimo inizialmente vedeva nel mancinismo un segno del diavolo. I bambini sorpresi ad utilizzare la mano sinistra nei compiti quotidiani venivano subito ammoniti. Da quella concezione derivano anche alcuni modi di dire ancora comunemente utilizzati: “Un tiro mancino”, “Ti sei alzato con il piede sinistro”, “Lo sguardo sinistro”.

In molte lingue la stessa parola “sinistra” nasconde significati negativi. In inglese “left-handed” significa anche impacciato e in francese “gauche” significa goffo, sgraziato e difficile. In greco “skaios” nefasto e in spagnolo “no ser zurdo” (non essere mancino) significa “essere intelligente”.

Mancinismo nell’era moderna

Solo negli ultimi decenni il mancinismo è diventato una caratteristica individuale libera da pseudo considerazioni di carattere medico, psicologico, religioso e pedagogico. Oggi per fortuna i mancini non sono più discriminati socialmente. Rimane il fatto che molti attrezzi e strumenti di uso comune (forbici, mouse, tasti) sono fatti per la maggioranza dei destrimani.

Succede anche nella musica. Gli strumenti musicali che tutti conosciamo (pianoforte, chitarra, fiati) sono tutti costruiti per destrimani. Non è detto che i mancini non li possano utilizzare. Con quale risultato? Quali sono i vantaggi o le difficoltà che devono affrontare i musicisti mancini che si dedicano allo studio di uno strumento musicale? Qui sta la sorpresa: spesso suonano con grande profitto.

Famosi musicisti mancini

I nomi di musicisti mancini famosi in tutta la storia della musica si sprecano. Partiamo da chitarristi e bassisti dei tempi moderni come Jimi Hendrix, Paul McCartney per arrivare a Sting. Forse in questo caso conta la facilità con cui lo strumento che suonano si adatta alla loro caratteristica? Basta rovesciare le corde. Non proprio. Non pensate che la chitarra sia l’unico strumento che si presta al mancinismo. Usano meglio la mano sinistra alcuni famosi pianisti passati alla storia, solisti del calibro di Glenn Gould, Vladimir Horowitz, Arthur Rubinstein e Glenn Gould. Ma anche molti pianisti in attività come il rumeno Radu Lupu e Hélène Grimaud.

In particolare la pianista Hélène Grimaud, nota per avere scritto il famoso romanzo Hélène suona coi lupi, si dice certa che anche Beethoven, Schumann, Brahms e Rachmaninoff fossero mancini. Spiega in questo modo la naturalezza con cui esegue i loro brani. Se Schubert e Chopin invece sono sicuramente destrimani, il mancinismo di Rachmaninoff è stato ampiamente confermata dai biografi. Sull’utilizzo della mano sinistra di Beethoven ci sono dei dubbi, mentre Mozart pare fosse ambidestro.

Musicisti mancini avvantaggiati?

Perchè tanti musicisti mancini famosi? Quanto conta l’utilizzo della mano sinistra nel raggiungimento di quelle straordinarie abilità che portano al successo? Potrebbe avere un ruolo. Secondo la tesi del neurologo James Wang, innanzitutto i mancini, a parità di talento, volontà e studio, devono fare un maggiore sforzo per adattarsi a strumenti pensati per destrimani. Insomma fanno più fatica e quindi sviluppano maggiormente il loro cervello.

Da un punto di vista statistico i mancini sarebbero poi avvantaggiati nel coordinare il movimento della mano sinistra e destra. Nei destrimani il movimento è più spesso legato distintamente ai due emisferi del cervello che non nei mancini. Chi predilige la mano sinistra, una volta su sette, contro una su venti, ha i centri del linguaggio suddivisi in entrambi gli emisferi e ciò stimola una conseguente maggiore sinapsi tra neuroni.

Se il pensiero divergente aiuta

Un ulteriore e ultimo motivo a favore dei tanti musicisti mancini famosi che ci capita di ascoltare, sarebbe il cosiddetto “pensiero divergente”. Secondo i test effettuati dai neurologi è un campo in cui i mancini solitamente ottengono risultati migliori. Questa caratteristica è alla base della creatività e consiste nel considerare le cose da punti di vista alternativi e non usuali. Chi meglio di un genio la può sfruttare? Altro che tiri mancini della natura goffi e sgraziati: bisogna solo sentirli suonare..!

Se avete un figlio mancino allora avrete poco di cui preoccuparvi e non solo per la loro eventuale carriera di musicisti. Chi usa bene la sinistra sarebbe più sveglio, veloce e creativo in ogni campo. Non è escluso che dovrete crescere un bambino dotato artisticamente e fantasioso, capace di pensare fuori dagli schemi, ma anche di andare molto bene a scuola. Se ancora non vi bastano i mancini famosi citati in questo articolo, sappiate che, con Barack Obama, cinque degli ultimi presidenti Americani erano mancini. Oltre a Marie Curie, Leonardo Da Vinci e Bill Gates.