Musica stimolante

Tutti conosciamo la musica stimolante che dà sensazioni di piacere molto forti. Una canzone che provoca brividi d’emozione o aiuta nello sport. Ma come nascono e si trasformano nel cervello le risposte emotive alla musica?

Per musica stimolante si intendono brani che danno all’ascoltatore sensazioni piacevoli, come gioia, euforia e che producono anche reazioni fisiche. I gusti musicali e la predisposizione all’ascolto sono importanti, ma come studiare e quantificarle queste risposte emotive anche da un punto di vista scientifico?

La musica stimolante provoca a tutti forti emozioni. La fortuna di chi studia questi fenomeni è che in certe persone si ripetono ascoltando brani specifici, fornendo ai ricercatori un buon modello di analisi. Un gruppo di ricercatori universitari canadesi ha provato a capire qualcosa di più sulle risposte emotive dell’uomo ai suoni utilizzando la Tomografia ad Emissione di Positroni (PET). E’ una tecnica che permette di misurare e registrare l’attività del cervello umano in risposta ad uno stimolo. Un modo non invasivo per registrare l’attività del cervello analizzando la piccole variazioni di flusso di sangue nelle diverse aree cerebrali.

Musica stimola cervello

Gli studiosi hanno scoperto che le aree del cervello stimolate dal piacere della musica sono le stesse che si attivano in risposta ad alcuni stimoli primari. Ad esempio quelli provocati dal cibo e dall’attività sessuale, definite aree del “sistema della gratificazione” o “della ricompensa”. Sono meccanismi biologici che hanno un’importanza fondamentale per la sopravvivenza dell’individuo e la continuazione della specie. Le stesse sensazioni possono essere create artificialmente da droghe e alcol e sono all’origine delle condizioni di dipendenza.

Il concetto di musica stimolante fa parte della complessità della cognizione umana. Non è una sostanza farmacologica strettamente necessaria per la sopravvivenza e la riproduzione biologica, ma può essere indispensabile per la sopravvivenza e l’evoluzione della specie. Certamente offre un sicuro beneficio alla salute mentale e al benessere fisico. Inoltre queste ricerche aprono nuove prospettive, non solo per la cura di malattie e patologie con la musicoterapia, ma anche per esaminare gli effetti della musica sulla stimolazione cognitiva e sulla creatività.

Nel parlare di musica stimolante in questa soscietà non si può non citare anche quella capace di stimolare gli acquisti. Ma in questo caso le cause evolutive centrerebbero poco. Più che altro le canzoni nei grandi magazzini servirebbero a distrarre l’ignaro cliente, aumentando il tempo dello shopping e contemporaneamente migliorando l’umore dei dipendenti, quindi più attivi nel favorire le vendite.

Musica stimolante nello sport

La musica stimolante ha effetti anche a livello fisico e non solo psicologico. Allenarsi a ritmo di canzoni è un’abitudine di chi va in palestra o corre. Prima di tutto perchè è divertente. Poi perchè ascoltare canzoni devia la mente dalla fatica. Secondo alcuni studi può ridurre lo sforzo percepito del 12% e migliorare la resistenza del 15%. Può inoltre indurre una sorta di trance, incrementando la concentrazione e il ritmo degli allenamenti.

Lo sanno bene gli sportivi che trovano in vendita vari prodotti studiati ad hoc. Da quelli dedicati a chi ama fare jogging, ai lettori mp3 o cuffiette bluetooth per ascoltare canzoni in piscina sott’acqua. Ogni giorno nascono nuove discipline che vedono la musica protagonista in palestra, magari affiancata alle app per fare sport. Ma quali sono le preferenze musicali delle persone che svolgono attività fisica?

La musica stimolante nello sport è di genere pop. Certo, non ci si poteva aspettare che in palestra per rassodarsi i glutei si ascoltassero i grandi compositori classici e nemmeno gli assolo dei jazzisti più famosi. Solo un 12,8% ritiene che la musica nello sport serva a creare un ambiente migliore da un punto di vista psicologico. In palestra la musica stimolante funziona un pò come una droga naturale. Serve per alleviare la fatica o mantenere il ritmo giusto più a lungo. Chi si allena durante l’attività fisica è alla ricerca di energia e ritmo e ascolta musica per questi motivi:

  • Trovare la giusta carica (49%),
  • Avere un ritmo da seguire (31%)
  • Rilassarsi (20%)
  • Distrarsi (17%).