concerto rock

In un nuovo rapporto pubblicato dalla società di consulenza aziendale EY sul mondo dell’industria dei media e dell’intrattenimento, solo il settore musicale, dei dieci presi in considerazione, è l’unico che non cresce fermo al palo negli ultimi anni.

Malgrado il gran daffare dell’industria della musica per uscire dalla crisi tra pirateria e nuove forme di distribuzione online, sembra proprio che ci sia ancora qualcosa da cambiare radicalmente nel suo modello di business. Nella crisi mondiale per i media e le società di intrattenimento il fatturato complessivo è in costante salita, così come l’indicatore di redittività EBITDA. Manco a farlo apposta in testa alla lista dei settori in crescita tra il 2009 e il 2013 ci sono i media interattivi e aziende come Facebook, LinkedIn, Google, Baidu, Yahoo e Tencent (+22%), seguiti da giochi, cinema e televisione che guafagnano il 14%. Il settore della musica ha invece guadagnato solo l’1% negli ultimi cinque anni.

Se si guarda alla redditività sempre tra il periodo 2009-2013, in testa ci sono gli operatori via cavo (41%), seguiti da reti via cavo (37%), media interattivi (35%) fino ad arrivare in fondo alla lista alla musica con il 10 per cento. Insomma la strada per uscire dalla crisi sembra ancora lunga, la rivoluzione digitale ha sicuramente stravolto il mercato anche se dopo anni di declino la timida ripresa del 2012 fa ben sperare.