Un viaggio attraverso la storia, i cantanti e le canzoni della musica rock, un genere che ha attraversato decenni mantenendo la sua risonanza e il suo spirito ribelle che va ben oltre il palcoscenico, influenzando culture e generazioni

La musica rock è un genere musicale che ha avuto origine negli Stati Uniti negli anni ’50, come evoluzione del blues, del country e del rhythm and blues. Caratterizzata dall’uso di chitarre elettriche, basso, batteria e voce, e per un ritmo incalzante e ribelle, ha influenzato la cultura e la società di diverse generazioni, dando voce a temi come l’amore, la protesta e la voglia di libertà.

Pochi generi musicali sono stati capaci di affermare uno stile preciso in modo così semplice e diretto, ispirando tutti gli ambiti della vita nella società per sfidare la cultura dominante e spingerla un poco più in avanti. In questo articolo ripercorriamo la storia della musica rock, dai suoi pionieri ai suoi esponenti più famosi, passando per le sue diverse sfumature e sottogeneri.

Indice

Origini della musica rock

La musica rock nasce negli Stati Uniti negli anni ’50, come risultato dell’incontro tra diversi generi musicali di origine afroamericana, come il blues, il country e il rhythm and blues. Tra i primi artisti che si possono considerare precursori del rock ci sono Chuck Berry, Little Richard, Bo Diddley e Fats Domino, che con le loro canzoni introducono elementi di novità e di rottura con le convenzioni musicali dell’epoca.

Il termine “rock and roll” viene usato per la prima volta dal disc jockey Alan Freed nel 1951, per descrivere la musica che trasmetteva nella sua trasmissione radiofonica. Il rock and roll diventa presto un fenomeno di massa, grazie anche all’ascesa di Elvis Presley, considerato il re del genere, che con il suo stile provocatorio e sensuale conquista milioni di fan in tutto il mondo. Altri artisti che contribuiscono a diffondere il genere sono Buddy Holly, Jerry Lee Lewis, Bill Haley and his Comets e Eddie Cochran.

La musica rock negli anni ’60

Negli anni ’60 la musica rock subisce una trasformazione, diventando più sofisticata e sperimentale. Il genere si arricchisce di influenze provenienti dal folk, dal pop, dal soul e dalla psichedelia. In questo periodo nascono alcune delle band più famose e influenti della storia della musica rock, come i Beatles, i Rolling Stones, i Beach Boys, i Kinks, i Who e i Byrds. Queste band sono protagoniste della cosiddetta “British invasion”, ovvero l’onda di successo che travolge gli Stati Uniti e il resto del mondo con loro canzoni.

Il decennio vede anche l’affermazione di artisti solisti come Bob Dylan, Jimi Hendrix, Janis Joplin e Eric Clapton. Gli anni ’60 sono anche gli anni della contestazione sociale e politica, che si riflette nella musica rock con tematiche come i diritti civili, la guerra del Vietnam, il movimento hippie e la cultura giovanile. Tutti i generi e sottogeneri contengono una spinta ideale ad un futuro migliore.

Musica progressive e punk

La musica rock degli anni ’70 si arricchisce di nuove sperimentazioni e contaminazioni, dando vita a due correnti principali: il progressive e il punk. Il progressive nasce dalla fusione tra rock e musica classica, e si caratterizza per composizioni complesse, lunghe e strumentali, che esplorano temi filosofici, sociali e fantastici. Tra i gruppi più rappresentativi del progressive ci sono i Pink Floyd, i Genesis, i King Crimson e i Yes.

Il punk rock, invece, è una reazione al progressive, e si basa su canzoni semplici, brevi e aggressive, che esprimono rabbia, disillusione e anticonformismo. Tra i gruppi punk più famosi ci sono i Sex Pistols, i Ramones, i Clash e i Dead Kennedys. La musica degli anni ’70 influenzerà molti altri generi musicali, come il new wave, il post-punk, il glam e l’hard rock.

Rock alternativo e metal

La musica rock degli anni ’80 si arricchisce di nuove sonorità e sperimentazioni, dando vita a due grandi correnti alternative e metal. Il rock alternativo nasce come una forma di opposizione alla musica commerciale e mainstream, e si ispira a generi come il punk, il post-punk, il new wave e il college. Tra le band più rappresentative ci sono i R.E.M., i Pixies, i Sonic Youth, i The Smiths e i The Cure.

Il metal, invece, è un genere che enfatizza la potenza e la distorsione delle chitarre, la velocità e la complessità dei ritmi, l’aggressività e il virtuosismo delle voci e dei chitarristi. Il metal si suddivide in molti sottogeneri, tra cui l’heavy metal, il thrash, il black, il death e il power metal. Alcuni dei gruppi più celebri del genere sono i Black Sabbath, i Metallica, i Iron Maiden, i Slayer e i Judas Priest.

La musica rock degli anni ’80 ha avuto un grande impatto sulla cultura popolare, grazie anche all’uso dei videoclip, e con la nascita di grandi concerti live e festival musicali. Tra gli eventi più memorabili di questo decennio ci sono il Live Aid del 1985, una maratona musicale per raccogliere fondi per la lotta alla fame in Africa, a cui parteciparono artisti come Queen, U2, David Bowie e Bob Dylan; e il Woodstock ’89, una rievocazione del famoso festival del 1969, che vide esibirsi band come i Red Hot Chili Peppers, i Nine Inch Nails e i Living Colour.

Il grunge e il britpop

La musica rock degli anni ’90 è segnata da due movimenti principali: il grunge e il britpop. Il grunge nasce negli Stati Uniti, in particolare a Seattle, come espressione di una generazione disillusa e alienata dalla società consumistica. Il grunge mescola elementi di rock alternativo, punk e metal, con testi cupi e introspettivi. I principali esponenti del grunge sono Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden e Alice in Chains.

Il britpop, invece, è una corrente musicale che si sviluppa nel Regno Unito, come reazione al predominio del rock americano. Il britpop riprende lo stile e l’attitudine del rock and roll e della British invasion degli anni ’60, con influenze di pop, indie e new wave. I gruppi più rappresentativi del britpop sono Oasis, Blur, Pulp e Radiohead. La musica degli anni ’90 è anche caratterizzata da una grande varietà di sottogeneri.

In questi anni il ruolo dei cantanti rock nello showbusiness va ben oltre la musica e la scrittura di canzoni, a cominciare da un percorso creativo che dedica particolare cura e attenzione all’immagine. Dietro alle grandi star c’è un pianificazione del personaggio che dalla moda porta al design. La musica in ogni caso rimane sempre una parte fondamentale della narrazione di un’arte che offre moltissimi riferimenti culturali negli ambiti più diversi.

Il rock indie e il revival

Il nuovo millennio ha visto la nascita e la diffusione di un genere musicale chiamato rock indie, che si contrappone alla musica mainstream e alle grandi case discografiche. La musica indipendente è caratterizzata da una maggiore sperimentazione e originalità, nella produzione come nell’identità artistica. Tra le band più rappresentative di questo genere ci sono i The Strokes, i Arctic Monkeys, i The White Stripes, i Franz Ferdinand, i The Killers e i Muse.

Il rock indie ha anche dato vita a diversi sottogeneri, dal punk indie, che riprende le sonorità e l’attitudine degli anni ’70, al garage che recupera lo stile grezzo e sporco del garage rock degli anni ’60, fino al folk indie che mescola vari elementi musicali. Alcuni esempi di questi sottogeneri sono i Interpol, i The Libertines, i The Black Keys, i Kings of Leon, i Mumford & Sons e i Florence and the Machine.

Cantanti rock più famosi

La musica rock non è mai passata di moda, ma ha saputo rinnovarsi e adattarsi ai cambiamenti della società e della cultura, mantenendo sempre la sua essenza ribelle e innovativa. Il rock classico continua a esercitare fascino e influenza le nuove generazioni di musicisti e ascoltatori in un percorso che da Beatles, Rolling Stones, Led Zeppelin, Queen e AC/DC porta verso Coldplay, U2, Foo Fighters, Green Day e Red Hot Chili Peppers.

Ma quali sono i 100 più grandi cantanti rock di sempre? Stilare la lista dei grandi è un compito difficile e delicato. Ciò che a qualcuno sembra un capolavoro, per altri potrebbe essere addirittura insopportabile. La rivista Rolling Stones qualche tempo fa lo ha chiesto a qualche decina di esperti del settore musicale tra musicisti, produttori e giornalisti a cui è stato affidato l’arduo compito di indicare 20 nomi in ordine di importanza.

Qualsiasi giudizio è frutto dell’esperienza personale e di mille altri fattori come cultura, età e ricordi. In ogni caso ne è uscito un ritratto sugli ultimi 50 anni di musica moderna: al primo posto c’è Aretha Franklin e al centesimo Mary J. Blige. Tra i primi dieci in classifica, al secondo posto c’è Ray Charles che divide il podio con Elvis Presley, poi seguono Sam Cooke, John Lennon, Marvin Gaye, Bob Dylan, Otis Redding, Stevie Wonder, James Brown.

10 canzoni rock più famose

La musica rock ha prodotto nel corso degli anni moltissime canzoni che sono entrate nella storia e nella memoria collettiva. Scegliere le 10 canzoni rock più famose è un’impresa quasi impossibile, dato che sono tantissimi i fattori da considerare, come il successo commerciale, l’impatto culturale, la qualità artistica e la preferenza personale. Abbiamo comunque provato a stilare una lista di 10 brani che rappresentano alcuni dei momenti più significativi e rappresentativi del genere, senza pretesa di completezza o di oggettività.

Rock Around the Clock – Bill Haley & His Comets (1954): considerata la prima canzone rock and roll della storia, fu il primo brano di questo genere a raggiungere il primo posto nella classifica americana. Con il suo ritmo travolgente e la sua energia contagiosa, segnò l’inizio di una rivoluzione musicale e culturale.

I Want to Hold Your Hand – The Beatles (1963): la canzone che lanciò definitivamente i Beatles in America e nel mondo, dando il via alla cosiddetta British invasion. Una melodia semplice ma irresistibile, un testo innocente ma romantico, una performance carismatica e coinvolgente. Una canzone che ha fatto innamorare milioni di fan della musica rock.

(I Can’t Get No) Satisfaction – The Rolling Stones (1965): la canzone che consacrò i Rolling Stones come la band più ribelle e provocatoria del rock. Con il suo riff iconico di chitarra, il suo testo sarcastico e critico verso la società di consumo, la sua attitudine sfacciata e trasgressiva, fu un inno alla libertà e alla contestazione.

Stairway to Heaven – Led Zeppelin (1971): la canzone più celebre dei Led Zeppelin, una delle band più influenti del rock. Una suite epica e complessa, che passa da una parte acustica e delicata a una parte elettrica e potente, con un assolo memorabile di Jimmy Page. Una canzone che ha ispirato generazioni di musicisti e ascoltatori.

Bohemian Rhapsody – Queen (1975): la canzone più ambiziosa e originale dei Queen, una delle band più eclettiche e innovative del rock. Una composizione straordinaria, che mescola elementi di opera, hard rock, pop e ballata, con una struttura insolita e un testo enigmatico. Una canzone che ha sfidato le convenzioni e ha conquistato il pubblico.

Livin’ on a Prayer – Bon Jovi (1986): la canzone più celebre dei Bon Jovi, una delle band più popolari del rock degli anni ’80. Una canzone che racconta la storia d’amore tra due giovani sognatori che cercano di sopravvivere in un mondo difficile, con il loro motto: “We’ll make it I swear”. Ha un ritornello esplosivo e trascinante, con il suo uso del talk box, un effetto sonoro che modifica la voce del cantante.

Smells Like Teen Spirit – Nirvana (1991): la canzone che rese famosi i Nirvana e diede vita al movimento grunge. Una canzone che esprimeva il disagio e la rabbia di una generazione di giovani alienati e frustrati, con un sound sporco e aggressivo. Con un ritornello esplosivo e un testo ironico e disilluso, questo brano cambiò il volto del rock negli anni ’90.

One – U2 (1992): la canzone più emozionante degli U2, una delle band più longeve e apprezzate del rock. Una canzone che nasce da un momento di crisi creativa e personale della band, ma che si trasforma in un messaggio universale di amore e speranza. Una musica intensa e coinvolgente, un testo profondo e poetico, una voce espressiva e appassionata che ha toccato il cuore di milioni di persone.

Wonderwall – Oasis (1995): la canzone più conosciuta degli Oasis, una delle band più controversie e talentuose del rock britannico. Un brano che ha un’atmosfera acustica e malinconica, un testo enigmatico e romantico, una voce nasale e accattivante. Una canzone che è diventata un classico del rock moderno e un simbolo della cultura popolare.

Seven Nation Army – The White Stripes (2003): la canzone più iconica dei The White Stripes, una delle band più originali e creative del rock contemporaneo. Il brano ha un riff semplice ma irresistibile, creato da una chitarra modificata per suonare come un basso, un testo minimalista ma efficace, una voce roca e potente. Questo brano ha fatto ballare e cantare interi stadi.

Riviste di musica rock

Le riviste di musica rock sono autentiche enciclopedie dell’arte sonora ribelle che si ergono come pilastri della cultura musicale, tessendo storie vibranti attraverso le pagine impregnate di passione e suoni rivoluzionari. Esplorare una di queste riviste è come imbattersi in un viaggio epico attraverso le epoche, un viaggio che abbraccia le radici del rock ‘n’ roll e si snoda attraverso le contorte strade del punk, dell’hard rock, del grunge e oltre.

Le pagine delle riviste di musica rock si animano con interviste agli eroi del palco, catturando l’essenza ribelle e la genuinità di artisti che hanno forgiato le fiammeggianti strade dell’industria musicale. Recensioni di album diventano mappe sonore che guidano gli appassionati attraverso il labirinto della produzione discografica, illuminando opere d’arte sonora con parole che danzano al ritmo delle note.

In un mondo sempre più digitale, queste riviste resistono come santuari di carta e inchiostro, dove il rock non è solo un genere, ma un modo di vivere, un’esperienza che si sfoglia e si assapora con occhi e orecchie affamate di autenticità e trasgressione.

Rollingstone E’ la versione italiana del mensile di musica cinema libri performance e politica attento alla scena italiana e internazionale

Rockit Tutto il rock italiano: concerti, locali, festival, date concerti, dischi. Informazioni sulla scena musicale italiana e community di appassionati e addetti ai lavori

Ucr Ultimate classic rock contiene notizie, uscite, storia di personaggi famosi e di nuovi talenti del panorama musicale americano ed internazionale

Loudersound Una sezione dedicata alla musica rock classica in particolare con riferimenti al metal e ai generi più duri

Cultura del rock e arte

La musica rock é stata perfetta anche nell’incarnare lo spirito rivoluzionario degli anni della contestazione giovanile. Il suo linguaggio semplice e diretto ha avuto un impatto enorme sugli stili di vita e sulla società anche utilizzando il rapporto con l’immagine e la moda. Basti pensare alle copertine di dischi, poster, loghi ma anche ai disegni realizzati dagli artisti su chitarre, automobili o vestiti che sono passati alla storia.

Oggetti, forme e colori della musica rock rappresentano ancora oggi con i memorabilia un patrimonio importante che si è sviluppato naturalmente in ogni ambito della comunicazione sociale. La riscoperta dei dischi in vinile è parte di questo processo che va oltre la fruizione musicale e il mercato. Ascoltare dischi a 33 giri significa soprattutto riscoprire una infinita serie di correlazioni tra rock e arte, che va ben oltre le nuove tendenze tecnologiche.

Lo spiega bene il libro “Rock e arte”, edito da Hoepli e scritto a tre mani da Ezio Guaitamacchi, Leonardo Follieri e Giulio Crotti. Un viaggio fatto di foto, illustrazioni e storie che hanno contribuito a imporre i rockers di ogni genere agli occhi del grande pubblico, trasformandoli in veri miti ancora oggi indimenticati.

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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un imprenditore online, musicista, produttore e blogger. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. È il fondatore di Bintmusic.it, si occupa di comunicazione e scrive articoli di musica e dintorni, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.