piano bambino

Arrivano nuovi studi sull’importanza dello studio della musica per lo sviluppo delle capacità cognitive dei bambini. In particolare Helen Neville, dell’Istituto di Neuroscienze dell’università dell’Oregon negli Stati Uniti, ha dimostrato che studiare musica può migliorare l’apprendimento dei bambini anche in famiglie dal basso livello socio economico.

“Un importante obiettivo della ricerca sul cervello è scoprire come costruire da subito un forte e sana architettura cerebrale, dando ai bambini una solida base per la loro crescita e sviluppo’ ha affermato Helen Neville. Nei suoi studi la ricercatrice ha più volte constatato come il godimento della musica e del ritmo inizia già nel grembo materno, con la musica che diventa movimento stimolando poi la capacità di linguaggio e di attenzione.

Se ciò vale per tutti i bambini, è vero in particolare per figli di genitori che appartengono a fasce sociali svantaggiate. Purtroppo infatti esiste una correlazione diretta tra livello sociale delle famiglie e performance scolastiche dei bambini, ma anche in questo caso la musica può dare una grossa mano nel diminuire le differenze, favorendo l’apprendimento di tutte le materie scolastiche.

Le sue affermazioni si basano su una ricerca sperimentale condotta su 141 bambini appartenenti a famiglie dal basso livello socio economico. Alcuni bimbi con i genitori hanno frequentato un programma basato sull’ascolto di musica, altri programmi meno specifici per il miglioramento dell’attenzione ed altri ancora semplicemente hanno frequentato la scuola materna.

Dopo due mesi i bimbi che avevano partecipato al training musicale hanno ottenuto i risultati migliori in termini di miglioramento dell’attenzione e delle capacità di interagire con gli altri bimbi con tranquillità. Ma non solo: alla fine anche i genitori ovviamente erano meno stressati e avevano imparato a relazionarsi meglio con i loro figli.

Insomma crescere con la musica è necessario oltre che doveroso. Nello scandalo di una nazione come la nostra dove la musica a scuola è sì e no un piffero di plastica, è necessario fare da soli e fin dall’inizio seguire le semplici indicazioni della Neville: cantare sempre ai bimbi appena è possibile, in macchina, al momento della nanna e della pappa. Non svilupperete solo nuove abilità musicali, migliorete il suo cervello… e anche il vostro.