Si chiama musica per gatti il progetto realizzato da un professore d’orchestra che ama gli animali ed in particolare i felini. La sfida è emozionarli con canzoni create appositamente per le loro orecchie

Dell’effetto della musica sull’uomo e sulle sue emozioni molto è stato detto, ma alcuni ricercatori si spingono più in là studiando come i suoni vengono percepiti da tutti gli esseri viventi, compresi gli animali. Il punto è scoprire come la musica degli uomini viene percepita dagli animali: può farli emozionare o li lascia indifferenti? Malgrado molti padroni di cani e gatti si ostinano a considerarli come esseri umani, la risposta è abbastanza certa: ci sono test scientifici che mostrano come la musica dell’uomo agli animali non piaccia o comunque non provochi nessun tipo di effetto a livello emotivo.

Evidentemente questi studi non hanno fatto rinunciare David Teie, violoncellista americano della National Symphony Orchestra con una buona esperienza da concertista e sembra un particolare amore per gli amici a 4 zampe, convinto della possibilità di potere comporre della musica su misura per le orecchie dei felini. Confortato dalle ricerche dell’Università del Wisconsin, che sulle scimmie ha verificato un significativo cambiamento comportamentale in presenza di particolari suoni, Teie ha sviluppato una vera e propria teoria sulla musica per gatti.

Resta da capire quale sia la musica più adatta: classica, jazz, rock, pop, veloce o lenta e poi quali strumenti usare per emozionare un gatto? Teie ha messo ha frutto la sua esperienza pensando ad una serie di composizioni basate su rumori d’ambiente, strumenti tradizionali e voci umane: cinguettii, fruscii, ritmi ripetuti come di una palla che rimbalza. Insomma suoni che in qualche modo possano stimolare comportamenti o bisogni naturali, come quelli della fame o del gioco.

Così ha scritto canzoni in tre stili diversi per trasmettere ed evocare uno stato d’animo particolare nel gatto: kitty ditties, stornelli per suscitare interesse e curiosità; cats ballads rilassanti e piacevoli; feline airs basate sugli impulsi ritmici ciclici delle fusa feline. L’idea nel 2009 è stata inserita dal New York Times come una delle migliori dell’anno. Teie ha presentato il suo progetto musicforcats anche su Kickstarter per promuoverne lo sviluppo: i gatti ascolteranno anche, ma è pur sempre l’uomo a dovere pagare…