I benefici della musica per dormire: generi da ascoltare per addormentarsi e suoni rilassanti per migliorare la qualità del sonno e aiutare a prevenire l’insonnia. Playlist di brani tranquilli lenti e app di rumore bianco per favorire il benessere di corpo e mente

La capacità della musica di influenzare il benessere del corpo e della mente è oggetto di interesse da alcuni secoli. Ma oltre a favorire la concentrazione o a donare energia, equilibrio e piacere, può esistere anche una musica per dormire. Si tratta di una forma di terapia sonora che sfrutta i benefici dell’ascolto per favorire e migliorare il rilassamento della mente e la qualità complessiva del riposo notturno.

La musica per dormire può essere composta da melodie dolci e tranquille del genere classico, new age o elettronico, rumori bianchi, suoni della natura delicati e ripetitivi o altre frequenze armoniose che aiutano a calmare la mente e a distendere i muscoli. In questo articolo, esploreremo il legame tra la musica e sonno, analizzando i benefici dei suoni rilassanti per alleviare lo stress e favorire un riposo rigenerante.

Indice

Benefici della musica per dormire

La ricerca scientifica sta costantemente evidenziando i molteplici effetti della musica sul cervello che si riflettono sul corpo e sulla mente. Tra i numerosi benefici della musica c’è anche quello di ridurre l’attività del sistema nervoso simpatico, il che si traduce in una riduzione del livello di stress e ansia che possono ostacolare il sonno e favorire l’insonnia.

Ascoltare musica rilassante aiuta a regolare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, inducendo uno stato di calma favorevole al sonno. Allo stesso tempo stimola la produzione di melatonina e regola il ritmo circadiano, il ciclo biologico che regola il sonno e la veglia. I suoni piacevoli favoriscono anche il rilascio di endorfine, gli ormoni del piacere e del buonumore.

Utilizzare della musica per dormire può essere efficace anche nel migliorare la durata e la qualità del sonno, favorendo il passaggio a fasi più profonde e rigenerative di riposo notturno. Questo può portare a una maggiore sensazione di freschezza al risveglio e una maggiore capacità di concentrazione e vigilanza durante il giorno che aumenta creatività, memoria e apprendimento.

Scegliere la musica per dormire

Non esiste una musica per dormire universale, valida per tutti. Ogni persona ha i propri gusti musicali e le proprie sensibilità sonore. Tuttavia, ci sono alcuni criteri generali che possono aiutare a scegliere i brani migliori. A questo proposito l’Università di Taiwan ha effettuato una ricerca pubblicata dal Journal of Advanced Nursing. Su un campione di 60 adulti con problemi di sonno è stata fatta ascoltare musica folk, sinfonica, jazz o silenzio.

I ricercatori hanno così scoperto che non è tanto il genere musicale a migliorare il sonno, ma il suo ritmo. Brani lenti, sotto gli 80 battiti al minuto, hanno migliorato fino al 35% la qualità del sonno dei pazienti, sia in termini di durata che di effetto riposante. Il benessere è rimasto anche nella giornata successiva. Miglioramenti del sonno del 26% si sono ottenuti già dopo la prima settimana di trattamento.

I ritmi lenti favoriscono la qualità del riposo perchè rilassano il respiro e rallentano il battito cardiaco. Ma ognuno deve scegliere la musica preferita e che trasmette emozioni positive. Evitare canzoni che ricordano momenti tristi o stressanti, o che fanno venire voglia di cantare o ballare. La musica per dormire migliore ha un ritmo lento e costante, simile al battito cardiaco. Non vanno bene ritmi troppo veloci o irregolari, che possono eccitare il sistema nervoso.

Il volume della musica per dormire dev’essere basso e uniforme senza troppi cambiamenti bruschi di intensità, che possono disturbare il sonno. La struttura dei brani dev’essere semplice e ripetitiva senza troppe variazioni di melodia, armonia o timbro, che possono richiedere troppa attenzione. Infine la durata dei brani deve adeguata al tempo necessario per addormentarsi.

Migliori generi per dormire

Nel paragrafo precedente abbiamo visto che non esiste un genere migliore, ma diversi generi musicali che possono essere utili per dormire. A seconda dei gusti personali, per addormentarsi si può ascoltare musica classica, le composizioni minimaliste e le tracce di meditazione. Questi generi spesso presentano ritmi lenti e melodie rilassanti, contribuendo a stabilizzare il battito cardiaco e inducendo un senso di pace interiore.

Musica classica E’ un genere musicale che comprende diverse epoche e stili, ma che in generale si caratterizza per l’uso di strumenti acustici e per l’armonia delle composizioni. Può avere effetti rilassanti e calmanti, soprattutto se si sceglie quella con un tempo lento e una dinamica morbida. Alcuni esempi di musiche classiche adatte al sonno sono le sonate per pianoforte di Mozart, le suite per violoncello di Bach o i notturni di Chopin.

Musica ambient Si basa sull’uso di suoni elettronici, sintetizzati o campionati, per creare atmosfere sonore suggestive e avvolgenti. Questo genere può avere effetti ipnotici e meditativi, soprattutto se si sceglie quella con una tonalità stabile e una texture omogenea. Alcuni esempi di musiche ambient adatte al sonno sono le opere di Brian Eno, Aphex Twin, Steve Roach o Enya.

Musica new age Si ispira a diverse tradizioni spirituali e culturali, per esprimere una visione positiva e armoniosa della vita. La new age può avere effetti terapeutici e rigeneranti, soprattutto se si sceglie quella con una melodia dolce e una ritmica fluida. Alcuni esempi di musiche new age adatte al sonno sono le opere di Kitaro, Yanni, Vangelis o Enigma.

Come ascoltare musica per dormire

Tutte le melodie, armonie viste in precedenza possono creare un’atmosfera rilassante e tranquilla, aiutando a ridurre l’attività mentale e a favorire il rilassamento. Per massimizzare i benefici della musica per dormire, è importante adottare alcune pratiche nell’ascolto notturno. Prima di tutto, assicurarsi di creare un ambiente confortevole, riducendo al minimo la luminosità e il rumore ambientale.

Utilizzare cuffie o altoparlanti di alta qualità può aiutare a garantire un’esperienza sonora ottimale. Inoltre è consigliabile creare una routine quotidiana che includa l’ascolto regolare di musica per dormire. Questo può segnalare al corpo e alla mente che è arrivato il momento di rilassarsi e prepararsi per il sonno. Pratiche come la respirazione profonda e la meditazione leggera possono essere integrate durante l’ascolto per favorire un rilassamento più profondo e una transizione fluida verso il sonno.

Creare una playlist personalizzata di musica per dormire è un ottimo modo per adattare l’esperienza musicale alle preferenze ed esigenze specifiche. È possibile iniziare selezionando brani che suscitano sensazioni di tranquillità e serenità. Sulle piattaforme di streaming esistono anche playlist predefinite progettate appositamente per il relax e il sonno. Aggiornare periodicamente la playlist può contribuire a mantenere l’esperienza musicale fresca e stimolante nel tempo.

Suoni rilassanti per il sonno

Oltre ai generi musicali, esistono altre fonti di suoni rilassanti che possono essere usate insieme o alternativamente alla musica per dormire.

Suoni naturali provenienti dall’ambiente naturale, come il canto degli uccelli, il rumore dell’acqua, il soffio del vento o il fruscio delle foglie, possono avere effetti rilassanti e armonizzanti, soprattutto se scelgono con una frequenza bassa e una modulazione lieve. Alcuni esempi di musiche naturali adatte al sonno sono le registrazioni di Dan Gibson, David Sun, Nature Sounds o Relaxing Sounds.

Rumore bianco E’ un tipo di suono che contiene tutte le frequenze udibili dall’orecchio umano, con la stessa intensità. Il rumore bianco può avere effetti mascheranti e neutralizzanti, in quanto copre gli altri suoni che possono disturbare il sonno. Alcuni esempi sono il fruscio della radio sintonizzata su una frequenza vuota, il soffio del ventilatore o l’aspirapolvere.

Rumore rosa Contiene tutte le frequenze udibili dall’orecchio umano, ma con un’intensità maggiore nelle basse frequenze. Il rumore rosa può avere effetti calmanti e riequilibranti, in quanto stimola il sistema parasimpatico. Alcuni esempi sono il battito del cuore, il ronzio delle api o la pioggia.

Rumore marrone Contiene tutte le frequenze udibili dall’orecchio umano, ma con un’intensità maggiore nelle frequenze ancora più basse del rumore rosa. Il rumore marrone può avere effetti ipnotici e profondi, in quanto induce uno stato di trance. Ad esempio il rombo del tuono, il frangersi delle onde o il boato delle cascate.

Binaural beats Sono suoni creati da due toni puri con una frequenza leggermente diversa ascoltati separatamente da ciascun orecchio. I binaural beats possono avere effetti stimolanti perchè influenzano le onde cerebrali. Alcuni studi sostengono che con una frequenza inferiore a 4 Hz (delta) favoriscono il sonno profondo, con una frequenza tra 4 e 8 Hz (theta) la fase REM e i sogni lucidi, e con una frequenza tra 8 e 13 Hz (alfa), il rilassamento.

App di suoni per dormire

Oltre alle piattaforme di streaming esistono delle app per smartphone con musica per dormire e suoni rilassanti pronti all’utilizzo. Giocano principalmente sui quattro elementi della natura, fuoco, aria, acqua e terra, evocando paradisi incontaminati in cui perdersi con l’immaginazione per allontanare i pensieri negativi. A volte per addormentarsi più facilmente può bastare ascoltare il rumore della pioggia che cade, il crepitio del fuoco, il vento che soffia o le onde del mare.

Better sleep Android | iPhone Questa App garantisce in 20 minuti il sonno profondo. Basta scegliere suoni e melodie rilassanti e creare un proprio mix personale. Si possono condividere e arricchire le playlist seguendo i consigli di una comunità che conta 10 milioni di utenti. Non solo rumori della natura per addormentarsi. E’ possibile anche integrare la propria musica preferita con il rumore delle onde del mare e creare una vera e propria playlist pronta per l’uso.

Suoni da sonno Android | iPhone Versione a tema orientale per chi ama la cultura zen. Creare l’atmosfera giusta è una fase importante per rilassare e predisporre al sonno ristoratrice. 102 toni di ambiente di cui 6 battiti binaurali capaci di stimolare positivamente il cervello. Comprende un sistema complesso di suoni dipartiti in maniera diversa all’orecchio destro e sinistro.

Pzizz Android e iPhone Abbandonarsi al sonno immersi in paesaggi fantastici tra musica, parole, effetti solari, battiti binaurali. E’ l’applicazione che sceglie in autonomia la melodia secondo i principi di ipnosi mentre il tempo di ascolto è imposto dall’utente. In seguito esiste la possibilità di personalizzare e condividere la propria colonna sonora con altre persone. Per approfondire gli aspetti di scienza e ipnosi sono a disposizione professionisti in materia.

White noise Tutte le piattaforme Una lunga serie di suoni per il relax, per addormentarsi subito, dormire bene e svegliarsi meglio. Si possono creare mix personalizzati tra le varie opzioni di rumori bianchi propriamente detti per creare il sottofondo preferito conciliante. Soffio del vento, il crepitio del fuoco o le onde dell’oceano sono i più classici a cui si aggiungono il rumore di una sedia a dondolo su un pavimento di legno, per esempio.

Sleep as Android Android Una serie di suoni naturali per addormentarsi e molto di più. Il prezzo è di 1,99 euro per i servizi offerti disponibili solo per Android. Controlla i movimenti notturni, monitora la qualità del sonno e registra parole e rumori prodotti, il russare in primo piano. Individua il momento migliore per attivarsi e spegnersi autonomamente nel caso in cui non si riesca a prendere sonno o svegliarsi nel migliore dei modi. Una vera e proprie sveglia intelligente al servizio delle abitudini di chi la utilizza. Molte le opzioni e le personalizzazioni disponibili per chi soffre di insonnia.

Sleep Maker Rain Android | iPhone E infine a questa carrellata di applicazioni per dormire bene non poteva mancare quella che imita il suono della pioggia. Pazienza se sta arrivando la primavera o se piove da una settimana e non ne potete più di tutta quell’acqua. Evidentemente il rumore delle gocce concilia il buon sonno. Specie se non bagnano e se ne possono scegliere gratis fino a 24. Sono effetti reali registrati dalle foreste pluviali che cadono sul suolo superficie con diversa intensità di pioggia da programmare secondo le necessità.


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.