musica per cena con supper

Quale musica per cena? Cucina e gastronomia vanno per la maggiore e anche la musica si adegua offrendo playlist personalizzate. Nell’universo di brani infinito disponibile in streaming ce n’è davvero per tutti i gusti: basta saper scegliere, o farsi consigliare.

Il cibo è sempre più presente nel mondo della comunicazione: mangiare non è più solo gesto quotidiano o momento di incontro e il tema dell’alimentazione in generale, oltre a veicolare sovrastrutture consumistiche, è sempre più gesto consapevole creatore di identità in termini culturali, sociali ed economici. Un ruolo che, manco a farlo apposta, sembra strappato proprio alla musica.

Anche in ambito musicale infatti c’è stato un tempo in cui vinile e cd si sceglievano in base ai propri gusti personali, perchè avere un gusto personale in fatto di musica era una cosa importante che creava identità. Non importa se poi ci si appassionava ad un determinato artista o genere seguendo i consigli di un negoziante o di un amico: ognuno in ambito musicale sembrava voler seguire un proprio percorso di formazione musicale, culturale, sociale e anche politico attraverso cui vestirsi ed esprimere la propria personalità.

Da quando con gli mp3 si sono resi disponibili milioni di brani per il download legale e non, è come se la gente improvvisamente si fosse trovata spaesata. Una volta svanito il valore simbolico e fisico dell’oggetto, solo chi ha saputo coltivare nel tempo una grande passione o conoscenza musicale ha continuato a perseguire la ricerca di un gusto personale basato su uno spirito critico in qualche modo capace di attutire i colpi di un marketing sempre più prepotente.

La stragrande maggioranza di pubblico e ascoltatori, dopo avere fatto incetta di brani da infilare nell’iPod più o meno a caso, si è resa conto che quello non era il sistema migliore per provare emozioni con la musica e che forse c’era bisogno di una guida che indicasse cosa ascoltare. Ciò diventa ancora più vero con l’arrivo dello streaming e di Spotify dove si perde pure il senso di possesso virtuale e la fruizione è ancora più immediata, semplice e legittimamente gratuita.

Ecco perchè dall’arrivo della musica digitale la parola magica è diventata playlist, ovvero un insieme di canzoni di genere affine o che seguono un determinato tema consigliati certamente da amici ma anche e soprattutto da apposite applicazioni o dagli stessi servizi che vendono musica online. E qui torniamo al parallelismo con la musica: ce n’è per tutti i gusti. Ci sono canzoni per fare sport, correre in palestra, per serate romantiche, per le vacanze e alla fine non potevano mancare anche le playlist legate alle ricette in cucina.

L’applicazione fatta apposta per scegliere la musica per cena si chiama ‘Supper‘ ed è sviluppata per Spotify. Semplice da utilizzare, ha come obiettivo l’abbinamento di ricette e bevande con playlist musicali. Una volta scelta la ricetta si possono trovare sia le canzoni da ascoltare mentre si sta cucinando, che quelle per cenare, così come le playlist migliori da ascoltare bevendo un determinato cocktail durante una festa.