Cane che ascolta musica

La voglia di benessere dilaga e coinvolge anche gli animali. Siete in cerca di una musica per cani rilassante? Ecco cosa c’è di vero sulla capacità di ascolto degli amici a quattro zampe e quale genere preferire in loro compagnia

Il fenomeno dell’umanizzazione degli animali dilaga con i pro e i contro del caso. I padroni tendono a considerare i loro amici a 4 zampe sempre più come esseri umani e parte della famiglia. Non solo per le abitudini alimentari o comportamentali, ma anche in fatto di gusti musicali. Ma esiste davvero una musica per cani più efficace di un’altra?

Cerchiamo di fare un pò di chiarezza sull’argomento. In generale per gli esperti il rischio è esagerare nel considerare un cane come un figlio. Ad esempio non è detto che se il padrone è vegetariano, anche il cane debba esserlo. Così chi ama l’Heavy metal non deve aspettarsi che il cane provi piacere ascoltando i Deep Purple. Viceversa molti proprietari di cani e gatti quando escono di casa lasciano la musica accesa tutto il giorno. Una radio che diffonde dance pop non è detto sia la soluzione migliore per il povero fido.

Secondo alcuni studi è vero invece che il cane reagisce a stimoli musicali diversi con comportamenti differenti. In qualche modo certamente dipendono dal tipo di genere musicale ascoltato. In America lo sanno bene tanto da avere creato DogCatRadio, una stazione radio che diffonde musica per cani 24 ore al giorno. Dedicata agli animali domestici, ma in realtà fatta apposta per evitare gli errori dei padroni che tendono a proiettare le loro preferenze sugli animali.

Musica per animali

Gli studiosi hanno scoperto che esiste una musica specifica per ogni specie animale. Secondo il Dott. Snowdon, che si occupa di psicologia animale presso l’Università del Wisconsin-Madison, qui il parallelo con i bipedi sarebbe più che mai opportuno. Come succede per l’uomo, anche negli animali esistono generi musicali che più di altri richiamano il ritmo del battito cardiaco e utilizzano la gamma acustica del linguaggio della voce.

Il punto è che negli animali gli intervalli vocali e le frequenze cardiache sono molto diverse dai nostri. Esperimenti interessanti sono stati fatti componendo appositi brani per le scimmie. Snowdon ha lavorato con il violoncellista e compositore David Teie realizzando musica per gatti. Anche i felini preferiscono ascoltare brani composti nella loro gamma di frequenza e tempo, piuttosto che la musica umana.

Migliore musica per cani

Da questi studi si evince che le canzoni create per le orecchie umane in generale tendono ad essere totalmente ignorate da cani e gatti. Comporre musica per cani è comunque complicato. Esistono razze di dimensioni molto diverse e con estensione vocale e frequenza cardiaca differente. Non è detto che in qualche caso le loro caratteristiche si avvicinino più o meno a quelle dell’uomo.

Ad esempio cani grandi come labrador o mastini hanno gamme vocali simili alle nostre. E’ anche possibile che siano più sensibili alle nostre composizioni rispetto a cani di piccola taglia che sembra abbiano una risposta emotiva scarsa alla musica umana. Nel primo caso a grandi linee valgono gli effetti sull’uomo dei vari generi. Ci sono ad esempio i riconosciuti effetti calmanti della musica classica ed euforizzanti del rock.

Musica per cani rilassante

Un’altro studio condotto da Deborah Wells della Queen’s University di Belfast ha dimostrato che i cani normalmente assumono comportamenti diversi a seconda dei brani a cui vengono sottoposti. Dello stesso parere un articolo pubblicato sulla rivista di veterinaria The Journal of Veterinary Behavior in cui si sostiene come diffondere musica classica possa avere un effetto calmante anche sui cani dei canili.

Cani ansiosi e particolarmente stressati potrebbero beneficiare quindi dall’ascolto della classica. Ma se non avete dischi di Mozart o Bach in casa, dove trovare le migliore canzoni per gli amici a 4 zampe? Basta cercare su internet. Si parte da intere compilation vendute da siti come Relax my dog le cui playlist, al tempo della musica in streaming, si possono ascoltare su servizi come Spotify.

Tutto molto bello, salvo fare una considerazione che riguarda tutti gli appassionati e i relativi padroni. Per godere appieno della musica umana, agli animali e anche ai cani manca l’orecchio relativo. Si chiama così la capacità dell’uomo di riconoscere gli intervalli delle scale nel sistema tonale che tutti apprezziamo da qualche secolo. Insomma suonare da cani non è poi così facile.