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Il Parlamento Europeo ha approvato una Direttiva per i servizi di musica on line che dovrebbe facilitare la gestione delle licenze in tutti gli stati membri offrendo vantaggi ad artisti e utenti. Vediamo cosa cambia.

Le nuova legge, passata con 640 voti a favore, 18 voti contrari e 22 astensioni – gli Stati membri hanno due anni per recepirla nel diritto nazionale – introduce una importante novità in materia di diritto d’autore perchè dovrebbe stimolare la creazione di servizi di musica online a vantaggio dei consumatori e garantire agli artisti e ai produttori una migliore protezione e un più tempestivo pagamento delle royalties. In pratica i fornitori di servizi di musica online potranno contrattare direttamente con le società che rappresentano gli autori (vedi Siae) licenze per più Stati, mentre prima era necessario stipulare licenze singole con ogni Stato. In questo modo sarà più semplice ottenere le licenze operando a livello europeo ad esempio con piattaforme di streaming.

Le società per la riscossione dei diritti dei singoli stati potranno farsi rappresentare da organizzazioni di altri paesi ed inoltre la direttiva impone che la distribuzione delle royalties avvenga entro 9 mesi dalla fine dell’esercizio fiscale in cui il reddito è stato raccolto. Questi detentori dei diritti potranno avere voce in capitolo sulle decisioni relative alla gestione dei loro diritti e scegliere la propria società di gestione collettiva.