hardware computer

Sta succedendo qualcosa di importante nel mondo della musica: i guru della discografia hanno deciso di mandare in avanscopèrta i loro pezzi da novanta per trovare il sostituto dei cd. Prima Robbie Williams, con una raccolta di successi disponibile in un ‘inedito formato digitale’; poi i Rolling Stones con l’uscita di ‘A bigger bang’ su Memory Card e infine il nuovo album di Ramazzotti su TFlash.

Se il cd appare oramai destinato ad un inesorabile lento declino, non saranno certo la musica online e gli mp3 a sostituirlo. Innanzitutto perchè l’accesso ad internet non sarà mai alla portata di tutti e poi perchè il consumatore ama avere tra le mani ciò che acquista. Più che mai come nella musica è necessario “aggiungere valore” al prodotto. Nel caso del vinile c’erano le foto di copertina, con i cd il libretto, ma con gli mp3 cosa rimane? L’industria si è molto data da fare anche per trovare un supporto compatibile con i gingilli tecnologici più amati e diffusi tra gli adolescenti, telefoni cellulari in primis.

Così è nata la Memory Card. Qualcosa di simile alle memorie rimovibili delle macchine fotografiche digitali, quei francobollini che contengono migliaia di foto e che quindi possono contenere anche file musicali. Ma non solo. Infatti, insieme all’album, nel chip ci possono stare video, foto, interviste all’artista e chi più ne ha ne metta.

Tutto bene? Quasi. Intanto non esiste ancora uno standard comune. La diffusione dei 33 giri o dei cd è stata facilitata dal fatto che l’industria discografica ha trovato un accordo sul formato dei supporti e questo ha comportato una riduzione dei prezzi. Con le memory card invece ognuno fa ancora un pò come gli pare.

Si parte dai 44 euro che qualcuno (pochi) l’anno scorso ha sborsato per avere una card con i brani di Robbie Williams condita da alcuni suoi video. Poi c’è l’album dei Rolling Stones A bigger bang uscito nel formato Gruvi prodotto dalla SanDisk a 40 dollari (tutto l’album + brani extra). Infine Calma apparente di Ramazzotti è uscito anche su una 3MediaMemory card utilizzabile sui cellulari Tre al costo di 29 euro con 30 minuti di file video extra e la possibilità di scaricare gratis altre 20 canzoni del suo repertorio.

In quest’ultimo caso la novità non consiste solo nell’utilizzo della memory card, ma si punta a trasformare il telefonino in una personal life station, un sistema di intrattenimento globale capace di gestire video, chiamate e musica. Per questo i nuovi modelli di cellulari Lg lanciati da Tre, includono una speciale base che funziona da sistema di amplificazione, trasformando il telefonino in un piccolo hifi domestico comandabile con i tasti del cellulare.

In conclusione, nel prossimo futuro assisteremo ad una battaglia a colpi di chip per trovare il sostituto del cd, ma sembra già chiaro che questa volta non ci sarà un unico vincitore: iPod, cellulari, computer, mp3, Memory Card, lettori vari, forse ci sarà posto per tutti. L’unica cosa che, almeno per ora, ci andrà di mezzo, sarà proprio la musica. Perchè, anche se nessuno lo dice, tutti questi sistemi che vedono il trionfo dell’audio digitale, suonano ancora molto peggio dei compact disc. Insomma, vedete di non farci rimpiangere i vecchi 33 giri…