La musica lirica, con il suo connubio magico di melodia e poesia, affascina gli animi da molte generazioni di appassionati. Dalle origini nella storia all’epica grandiosità delle opere, dalle espressive arie, fino ai libretti interpretati dai cantanti più famosi

La musica lirica è un genere musicale che combina il canto con la musica orchestrale e il teatro. Nata in Italia alla fine del XVI secolo, si è diffusa in tutta Europa nei secoli successivi, dando vita a diverse scuole e stili. Si tratta di una forma d’arte complessa e ricca di sfumature, che richiede la collaborazione di diversi artisti: compositori, librettisti, cantanti, direttori d’orchestra, musicisti, scenografi, costumisti e registi.

Per il pubblico che segue la musica lirica la passione può essere estemporanea o viscerale. Nelle rappresentazioni si vedono ancora persone di mezza età scaldarsi come ragazzini ai concerti pop, fino a rischiare l’infarto per applaudire o fischiare l’interpretazione di cantanti non ritenuti all’altezza. In un epoca dove tutto sembra diventato fugace, l’opera resiste come baluardo di cultura e testimonianza storica.

Indice

Cos’è la musica lirica?

Musica lirica, sinfonica e da camera fanno tutte parte del cosidetto ‘genere classico’. Ma in cosa si differenziano? Le sinfonie sono composizioni per grandi orchestre di durata compresa tra 30 e 45 minuti divisa in 4 movimenti; la musica da camera è suonata da piccoli ensemble. Infine c’è l’opera, in cui un testo drammatico (libretto) viene musicato e rappresentato in teatro da cantanti e comparse con gran dispendio di scene e costumi.

Le opere liriche sono suddivise in atti e scene composte da diversi elementi: le arie, che sono le parti cantate dai solisti; i recitativi, che sono i dialoghi parlati o cantati; i cori, parti cantate dal gruppo di cantanti; gli intermezzi, ovvero leparti musicali tra un atto e l’altro; i balletti, cioè le parti danzate; i libretti, che sono i testi delle opere; le ouverture, che sono le introduzioni musicali.

La musica lirica ha avuto una grande influenza sulla cultura e sulla società, ed è stata fonte di ispirazione per molti altri generi musicali, anche se c’è chi la considera un genere minore, che snatura sia il teatro che il mondo musicale. In realtà é solo l’equilibrio che autori e musicisti riescono a dare tra musica e poesia a fare emergere il dramma. L’origine di questa forma d’arte si trova infatti nelle antiche commedie greche di Euripide o Sofocle.

L’opera contiene melodie, armonie, bel canto unite all’epica del maestro che dirige l’orchestra. Il suo fascino è nella storia raccontata ed interpretata, nella scenografia, nei costumi teatrali a volte anche sfarzosi ed esagerati. Un’opera può durare alcune ore, in cui si viene proiettati in un’altra epoca, fino a farne parte, condividendo le emozioni con altri melomani in teatri italiani dall’architettura spettacolare.

Origine musica lirica

La musica lirica ha le sue radici nel teatro musicale rinascimentale, che si sviluppa in Italia alla fine del XVI secolo. Il termine “lirica” deriva dal greco “lyra”, che era lo strumento usato dai poeti per accompagnare i loro canti. Il primo esempio di opera lirica è considerato “Dafne” di Jacopo Peri, composta nel 1597 e andata perduta.

Il primo capolavoro del genere è invece “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi, del 1607, che narra la storia del mitico cantore che scende negli inferi per riportare in vita la sua amata Euridice. La musica lirica si afferma come forma d’arte innovativa e prestigiosa, capace di esprimere le emozioni e i sentimenti dei personaggi attraverso il canto e la musica.

Nel corso dei secoli si evolve e arricchisce di nuove tecniche e stili, seguendo le tendenze e i gusti del pubblico e dei committenti. Nel 1700, dopo Firenze e Venezia, la musica lirica diviene famosa in tutti i paesi europei, dalla Francia all’Inghilterra fino alla Germania e all’Austria. I compositori gareggiavano nel proporre opere che dagli aristocratici potessero arrivare al popolo, superando i confini nazionali.

Sono famose le opere di Haydn e Mozart che nel 1786 scrisse alcune tra le musiche più famose della storia come le Nozze di Figaro e il Don Giovanni. Nell’ottocento furono gli italiani Rossini con Il barbiere di Siviglia e poi Donizzetti, Bellini e Verdi a suggellare un genere che nel frattempo si evolse mescolando melodie, bel canto e orchestrazioni capaci di emozionare.

Nella storia della musica lirica ci sono titoli celebri che tutti conoscono come Aida, Carmen Bohème, Elisir d’amore ma anche libretti riscoperti o recuperati dalla vasta produzione settecentesca e ottocentesca. Molte sono le opere ingiustamente dimenticate o scritte in tempi più recenti, parte di quell’opera nuova che vanta molteplici proposte e sperimentazioni, lontane anni luce dalla tradizione.

Forme della musica lirica

La musica lirica è una forma d’arte viva e dinamica, che continua a evolversi e a sperimentare nuove forme e linguaggi, sviluppandosi nel corso dei secoli e assumendo diverse forme e caratteristiche. Tra le principali forme di questo genere possiamo distinguere:

L’opera seria, che è la forma più antica e prestigiosa, caratterizzata da temi mitologici, storici o eroici, e da un linguaggio elevato e solenne. Ha avuto il suo apice nel XVIII secolo, con compositori come Handel, Vivaldi e Gluck.

L’opera buffa, che è la forma comica e popolare, caratterizzata da temi quotidiani, umoristici o satirici, e da un linguaggio semplice e colloquiale. Famosa nel XVIII secolo, con compositori come Pergolesi, Mozart e Rossini.

L’opera semiseria, tra l’opera seria e l’opera buffa, con una mescolanza di elementi tragici e comici, e dal linguaggio vario e contrastante. Nel XIX secolo è stata interpretata da compositori come Donizetti, Bellini e Verdi.

Il melodramma, forma tipica del romanticismo italiano, caratterizzata da temi appassionati, drammatici o sentimentali e da un linguaggio espressivo e musicale. Ha avuto il suo apice nel XIX secolo, con Rossini, Donizetti, Verdi e Puccini.

L’opéra comique del classicismo francese, con temi leggeri, divertenti o sentimentali, che usa un linguaggio elegante e raffinato. Nel XVIII secolo rappresentata da compositori come Rameau, Grétry e Auber.

Il grand opéra del romanticismo francese, che mescola temi storici, politici o esotici con da un linguaggio sontuoso e spettacolare. Il grand opéra ha avuto il suo apice nel XIX secolo, con compositori come Meyerbeer, Halévy e Gounod.

L’operetta è la forma leggera e divertente della musica lirica, affronta temi frivoli, ironici o parodistici con un linguaggio semplice e orecchiabile. Tra il XIX e il XX secolo è stata scritta da Offenbach, Strauss Jr. e Lehár.

Infine c’è il musical, una forma moderna e popolare dell’opera con soggetti di tema attuale, sociale o fantastico, che usa un linguaggio vivace e ritmato. Il musical ha avuto il suo apice nel XX secolo, con compositori come Gershwin, Bernstein e Lloyd Webber.

Opere più famose musica lirica

La musica lirica ha prodotto nel corso dei secoli opere di grande valore artistico e culturale, che sono entrate nella storia della musica e del teatro. Tra le opere più famose possiamo citare:

La Traviata, di Giuseppe Verdi, basata sul romanzo La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio. Racconta la tragica storia d’amore tra la cortigiana Violetta e il nobile Alfredo, ostacolati dalla società e dalla malattia. È una delle opere più rappresentate al mondo, e contiene arie celebri come “Libiamo ne’ lieti calici” e “Addio del passato”.

Tosca, di Giacomo Puccini, basata sul dramma La Tosca di Victorien Sardou. Racconta la drammatica vicenda della cantante Floria Tosca, del suo amato Mario Cavaradossi e del malvagio barone Scarpia, ambientata nella Roma napoleonica. È una delle opere più appassionanti e intense della musica lirica, e contiene arie famose come “Vissi d’arte” e “E lucevan le stelle”.

Carmen, di Georges Bizet, basata sulla novella omonima di Prosper Mérimée. Racconta la storia della seducente zingara Carmen, che si innamora del soldato Don José e poi lo abbandona per il torero Escamillo, scatenando la gelosia e la violenza del suo ex amante. È tra le opere più popolari e conosciute della musica lirica, e contiene melodie celebri come “L’amour est un oiseau rebelle” e “Toreador, en garde”.

Il barbiere di Siviglia, di Gioachino Rossini, basata sulla commedia Le barbier de Séville di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. Racconta le avventure del conte Almaviva, che si traveste per conquistare la bella Rosina, aiutato dal barbiere Figaro e ostacolato dal vecchio tutore Bartolo. È una delle opere più divertenti e brillanti della musica lirica, e contiene arie famose come “Largo al factotum” e “Una voce poco fa”.

Aida, di Giuseppe Verdi, basata su un soggetto di Auguste Mariette. Racconta la storia d’amore tra la schiava etiope Aida e il guerriero egiziano Radamès, in conflitto tra il loro amore e il loro dovere verso le rispettive patrie. Opera spettacolare e grandiosa, contiene arie famose come “Celeste Aida” e “O patria mia”.

Libretti, arie, costumi e scene

Per chi vuole scoprire i segreti della musica lirica la collezione digitale dell’Archivio Ricordi è una vera chicca dove consultare partiture, libretti, ritratti di musicisti, compositori, cantanti, librettisti. Sul sito si possono consultare gratuitamente 13 mila immagini con bozzetti di scenografie, costumi e scene di opere scritte da compositori come Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini e molti altri ancora.

L’Archivio storico del Teatro alla Scala di Milano offre a tutti gli appassionati di musica lirica e sinfonica una visione dei documenti di tutti gli spettacoli presentati alla Scala dal 1950 ad oggi. Opere, concerti e balletti che dal secondo decennio del Novecento ad oggi sono stati custoditi in magazzini e caveau, sono disponibili gratis online attraverso un semplice motore di ricerca.

Nell’enorme bibliografia sulla musica lirica è da citare “L’opera e le sue storie” un volume enciclopedico scritto da Mario Pasi e Guido Cavallera (Curci Editore) che contiene 400 anni di storia del melodramma. Il libro riassume le trame di 700 opere di 200 compositori, dai grandi maestri italiani Rossini, Verdi, Puccini, Mascagni, a Mozart, Wagner fino a nomi meno noti come Adolphe Charles Adam o Bern Alois Zimmermann.

Tra i siti di musica lirica online Operaclick è un quotidiano di informazione operistica e musicale che offre molti approfondimeti per i melomani come interviste a cantanti, recensioni di opere, biografie di musicisti. Italianopera contiene storia dei compositori italiani, informazioni su librettisti e interpreti con un database manoscritti, partiture a stampa, libretti d’epoca, opere musicali e incipit delle arie.

Cantanti lirici più famosi

La musica lirica è un’arte che richiede doti vocali, musicali, sceniche e interpretative di alto livello. I cantanti lirici sono gli artisti che prestano la loro voce alle opere, e si distinguono in base al timbro, all’estensione, alla potenza e tecnica. Esistono diverse categorie di voci liriche, che vanno dal soprano al basso, passando per mezzosoprano, contralto, tenore, baritono e il basso baritono.

Ogni categoria ha a sua volta sottocategorie, che dipendono da repertorio, stile e carattere dei personaggi. Ad esempio, un soprano può essere lirico, drammatico, leggero, coloratura o soubrette; un tenore può essere lirico, spinto, drammatico, leggero o buffo. Oltre alla voce, i cantanti lirici devono avere una buona conoscenza della musica, della lingua e della storia dell’opera, e devono essere in grado di recitare e di muoversi sul palcoscenico.

Per diventare cantanti lirici, gli aspiranti artisti devono seguire un percorso di studio e di formazione che prevede lezioni di canto, di solfeggio, di dizione, di recitazione e danza. Inoltre, devono partecipare a concorsi, audizioni e prove per entrare a far parte di cori, compagnie o teatri. La carriera di un cantante lirico è fatta di sacrifici, dedizione, passione e talento.

Tra i cantanti lirici più famosi possiamo citare alcuni nomi celebri che hanno fatto la storia del genere: Enrico Caruso, Maria Callas, Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Montserrat Caballé, Renata Tebaldi, Joan Sutherland, Franco Corelli, Mario Del Monaco e tanti altri. Questi artisti hanno interpretato con maestria le opere dei più grandi compositori lirici, come Mozart, Verdi, Puccini, Rossini, Donizetti e Wagner.

Teatri d’opera famosi

Scala di Milano E’ uno dei teatri più celebri al mondo, soprattutto per l’opera lirica. Fu inaugurato nel 1778 con l’opera L’Europa riconosciuta di Antonio Salieri, e da allora ha visto esibirsi i più grandi compositori, cantanti, direttori e scenografi della storia della musica. Tra le opere più famose che sono state rappresentate alla Scala ci sono Nabucco, Aida, La traviata, Rigoletto, Il barbiere di Siviglia, La bohème, Tosca, Turandot e Madama Butterfly.

SanCarlo Il teatro più antico al mondo si trova a Napoli. Inaugurato nel 1737 da Carlo di Borbone, il Teatro San Carlo è ancora attivo. Un patrimonio di incommensurabile bellezza che gode di grande prestigio in tutto il mondo. Tutti gli spettacoli di stagione, news e indicazioni su come acquistare i biglietti

Fenice di Venezia è uno dei teatri più celebri e suggestivi del mondo, per la sua bellezza e per la sua storia drammatica. Deve il suo nome al fatto che è stato distrutto due volte da incendi, nel 1836 e nel 1996, ma è sempre rinato dalle sue ceneri. Ha ospitato le prime rappresentazioni di opere di Bellini, Rossini, Verdi e Stravinskij. E’ anche un simbolo della città di Venezia, con la sua posizione sul Canal Grande e la sua vista sul Palazzo Ducale.

Opera di Roma è il principale teatro lirico della capitale italiana, fondato nel 1880. Il Teatro dell’Opera di Roma ha una sala elegante e spaziosa, con quattro ordini di palchi e un lampadario centrale. Il Teatro dell’Opera di Roma ha presentato opere di autori italiani e stranieri, come Puccini, Mascagni, Wagner e Bizet. Il Teatro dell’Opera di Roma ha anche una sede estiva all’aperto, il Teatro di Caracalla, dove si svolgono spettacoli in un’atmosfera magica.

Bol’šoj di Mosca: è il principale teatro della Russia, noto soprattutto per il balletto. Fu fondato nel 1776 come teatro imperiale, e nel 1825 fu costruito l’attuale edificio in stile neoclassico. Il Bol’šoj ha dato vita a capolavori del balletto come Lo schiaccianoci, Il lago dei cigni, La bella addormentata, Giselle, Don Chisciotte e Spartacus. Il Bol’šoj ha anche una ricca tradizione operistica, con opere come Boris Godunov, Evgenij Onegin, La dama di picche e Il principe Igor.

Globe di Londra: è una ricostruzione fedele del teatro in cui William Shakespeare mise in scena le sue opere tra il 1599 e il 1613. Il teatro originale fu distrutto da un incendio nel 1613, e poi ricostruito nel 1997 seguendo le tecniche e i materiali dell’epoca. Il Globe è un teatro circolare a cielo aperto, con una capienza di circa 1500 spettatori. Qui si possono assistere alle rappresentazioni delle opere shakespeariane come Amleto, Macbeth, Otello, Re Lear, Romeo e Giulietta, Sogno di una notte di mezza estate e Molto rumore per nulla.

Opera di Parigi E’ uno dei teatri più eleganti e raffinati del mondo, costruito tra il 1861 e il 1875 su progetto dell’architetto Charles Garnier. Il teatro ha una facciata imponente in stile neobarocco, con colonne, statue e un frontone decorato. L’interno è ancora più sfarzoso, con una scalinata in marmo, un foyer dorato, un auditorium rosso e oro con un lampadario di cristallo e un soffitto dipinto da Marc Chagall. Il teatro ha una capacità di circa 2000 posti, ed è famoso per le opere di Verdi, Rossini, Bizet, Puccini e Gounod.


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.