Musica gratis: ascoltare scaricare online

Si può ascoltare musica gratis online e trovare mp3 senza rivolgersi alla pirateria? Le migliori app e programmi per smartphone e computer con cui scaricare canzoni o ascoltare i brani preferiti direttamente in streaming

Musica gratis online è sicuramente una delle chiavi di ricerca più usate su Google da utenti giovani e meno giovani in cerca di canzoni. Negli ultimi anni i nuovi sistemi di ascolto hanno reso superfluo acquistare supporti fisici. Un grande problema per l’industria discografica, ma una vera manna per gli appassionati che hanno potuto godere di interi cataloghi dei loro artisti preferiti a costo zero.

La musica gratis è un’invenzione dell’era digitale. Qualche decennio fa non avrebbe avuto senso. Si ascoltavano solo Lp e cassette analogiche acquistate nei negozi e piene di fruscii. Poi sono arrivati i cd e già sembrava una rivoluzione, almeno a livello di suono. Infine la nostra era, quella senza supporto fisico, che ha fatto anche perdere completamente la percezione del valore economico della musica nella società.

Mp3 gratis, pirateria e streaming

I sistemi p2p e la pirateria legata al download illegale di mp3 ha creato enormi sconquassi nel mercato. Secondo i sociologi, ambiguità e assenza di norme precise e condivise rispetto ad un determinato comportamento, hanno peggiorato le cose. In breve tempo il peer to peer è diventato un fenomeno normale e diffuso su scala mondiale, molto più convincente di qualche remora etica. Il 70% dei navigatori online si è convinto che ascoltare e scaricare musica gratis fosse un diritto moralmente accettabile.

La pirateria ha causato danni enormi sia dal punto di vista economico che culturale a tutta la filiera della musica. Non sono solo le case discografiche e gli artisti a lagnarsi ma musicisti, produttori, etichette, editori. Con la musica digitale, per chi suona l’unica alternativa al cambiare lavoro, è arrabattarsi alla ricerca di fans e followers. L’idea musicale per funzionare dev’essere un meme virale capace di racimolare milioni di click da rivendere in comunicazione o merchandising.

Come diretta conseguenza l’industria si è dovuta inventare lo streaming musicale gratuito, pagando un prezzo molto elevato e comunque senza eliminare la pirateria, ancora oggi ben presente, anche se nessuno ne parla. In compenso il sistema rende del tutto inutile lo scaricare canzoni e mp3 con il peer to peer. Le nuove tendenze dicono che non servono nemmeno i computer su cui effettuare il download degli mp3. Bastano semplici app per smartphone Android o iPhone connessi ad internet per ascoltare gratis un flusso infinito di brani.

Streaming gratis o a pagamento?

Oggi l’industria musicale sembra essere molto fiduciosa sul fatto che sarà lo streaming a trasformare il diffuso concetto di musica gratis in musica a pagamento. Spotify e i grandi servizi di streaming hanno attirato milioni di utenti offrendo canzoni gratis in cambio di spot. Ora il tentativo è trasformare gli utenti freemium in abbonati premium disposti a pagare un abbonamento mensile per ascoltare tutta la musica che desiderano e senza interruzioni.

Questo è anche l’unico modo per rendere lo streaming sostenibile da un punto di vista economico. Compito per nulla facile, dato che secondo una recente indagine realizzata su gruppi di studenti universitari italiani, per oltre 9 giovani su 10, ovvero per il 92,7% degli intervistati, scaricare musica illegalmente a sbafo è ammissibile. Contemporaneamente arrivano altri dati dall’America per cui solo 9 studenti su 100 si dicono convinti che in futuro si abboneranno al servizio di streaming di Apple, mentre il 53% lo esclude a priori.

Perché tutti vogliono musica gratis? Siamo forse diventati tutti ladri o un pò stupidi? Non proprio: il problema è che il confine tra legalità e illegalità su internet non sembra ancora essere chiaro. Norme legali e sociali non sembrano andare alla stessa velocità come nella vita reale. Se per quasi tutti gli intervistati è inammissibile infrangere la legge quando riguarda collettività e beni comuni, la stessa cosa non si può dire relativamente al rispetto della proprietà intellettuale. Sul web esiste una distanza enorme tra ciò che afferma la legge e ciò che percepisce la gente.

Un mondo senza musica gratis

Privare un bene della sua fisicità e del suo controvalore in denaro d’altronde è sempre un buon modo per svalutarne la sua efficacia anche a livello culturale e sociale. Non ha implicazioni solo sul piano economico ma sulla percezione del valore in generale. Una cosa esiste se si può toccare fisicamente, ha un prezzo e si può memorizzare o utilizzare attraverso l’uso o lo scambio. La musica liquida quindi è come non esistesse, anche se si ascolta. La questione probabilmente è stata inizialmente sottovalutata ed è esplosa con l’avvento della pirateria.

Universal Music Group, una delle maggiori major discografiche, qualche tempo fa ha realizzato con la società di consulenza Bain & Company uno studio su questo argomento. I dati evidenziano come in assenza di alternative gratuite illegali, le vendite di musica registrata sarebbero 17 volte maggiori. Ciò succederebbe nell’arco di tre anni. Nel primo anno i consumatori avrebbero ancora qualche dubbio sulla necessità di acquistare musica, ma in mancanza di alternative gratuite, gradualmente comincerebbero ad abbonarsi a servizi di streaming e a scaricare mp3 a pagamento, acquistando molti più cd e vinile.

Nel futuro immaginato dallo studio, pirateria ed errata percezione della musica gratis possono essere sconfitte solo attraverso alcune misure:

  • Diminuizione ed eliminazione graduale di canzoni gratis sui siti di streaming
  • Controllo di siti e domini da parte dei fornitori di rete
  • Blocco di contenuti e intensificazione delle azioni legali contro chi mette a disposizione contenuti illegali.

Queste azioni dovrebbero essere intraprese contemporaneamente da Stati Uniti ed Europa, con una crociata capace di coinvolgere contemporanemente politici, media, industria e artisti. È un piano senz’altro ambizioso, oltre che poco realizzabile, dato che non considera la pedina più importante: il pubblico. Sono gli ascoltatori e gli appassionati l’unico vero motore di tutta la faccenda a livello sociale ed economico. E sia che si tratti di musica gratis o a pagamento, nella smania di creare consumatori inconsapevoli si può sottovalutare un problema: alle volte fanno come gli pare.

App per musica gratis

Il pubblico quindi continua a volere ascoltare musica gratis, ma davvero esiste questa possibilità? Come primo sistema non possiamo mancare di citare le app da installare sullo smartphone. Tralasciamo i sistemi di download di mp3 oramai obsoleti ma ci concentriamo unicamente sulle applicazioni offerte dai principali servizi di streaming che consentono l’ascolto gratuito di brani in cambio di pubblicità in modo davvero semplice.

Spotify è l’app più usata al mondo per ascoltare musica gratis con lo smartphone. Il servizio, recentemente quotato in borsa, è stato il primo a credere nelle potenzialità dello streaming. L’applicazione è disponibile per cellulare, pc o tablet e offre un modalità di ascolto completamente gratis, in cambio di pubblicità, seppur con qualche limitazione, o una a pagamento. Entrambe consentono l’accesso ad un catalogo infinito di canzoni da ascoltare in buona qualità.

YouTube music è recentemente arrivata nel mercato dello streaming con una offerta simile a quella vista in precedenza. Anche qui c’è una app per iPhone e Android, ma anche un programma completo per pc. I brani si possono scegliere da un enorme catalogo e ascoltare gratis inframmezzati da spot pubblicitari. Non manca la possibilità di creare raccolte personali con gli artisti preferiti.

Amazon Music è l’offerta per ascoltare musica gratis online del colosso dell’e commerce. Possono accedere all’infinito catalogo di brani gli abbonati ad Amazon Prime, mentre per evitare le limitazioni esiste l’offerta Unlimited allo stesso costo di 9,99 euro al mese degli altri concorrenti sul mercato.

Musica gratis su YouTube

Per ascoltare musica gratis da computer YouTube è da sempre il sistema più utilizzato Come fare? Non c’è niente di più semplice. Basta collegarsi al sito tramite computer o smartphone, per cui è disponibile anche una app, e digitare il nome dell’artista di cui si vogliono ascoltare i brani. Subito compariranno i suoi video, da filtrare in base a vari parametri, mentre sulla destra dello schermo il mix di YouTube sceglie per noi le canzoni che hanno ottenuto più visualizzazioni o che in qualche modo sono più in vista.

Sotto la lista dei brani ci sono gli album da ascoltare gratis. Cliccandoci sopra veniamo rimandati ad una pagina che contiene i video di tutti i singoli che lo compongono. Il bello è che ci sono davvero tutti, sia quelli recenti con gli ultimi successi per gli artisti più famosi, sia quelli vecchi di cui magari non conosciamo nemmeno l’esistenza. Il sistema era talmente emplice che subito sono nati dei servizi per scaricare gli mp3 dell’audio del video. Ma ora il cosiddetto stream-ripping effettuato con questi converter è considerato una forma di pirateria e i siti che lo effettuavano sono stati chiusi

Dove ascoltare musica gratis

Di seguito riportiamo altri servizi dove ascoltare musica gratis online. Si tratta di sistemi di streaming o di radio online che consentono anche il download di mp3 in modo legale. Pur non trattandosi di servizi come quelli a pagamento. sono perfetti per ascoltare brani di sottofondo senza spendere nulla.

Soundcloud Servizio internet gratuito per la gestione di musica online. Permette agli utenti di ascoltare canzoni e agli artisti di caricarle per farle ascoltare al pubblico. E’ un vero Juke box digitale utilizzato da artisti ancora poco conosciuti che mettono i loro brani a disposizione anche per il download per ampliare il pubblico e farsi conoscere.

Tunein E’ una radio online che offre canzoni ma anche anche programmi e podcast da tutto il mondo. Fantastico perchè le stazioni si possono scegliere in base al genere e alla provenienza. Trattandosi di radio con una programmazione completa che include anche gli sponsor, in questo caso l’ascolto è davvero completamente gratuito e si possono trovare delle vere chicche.

Dashradio E’ una radio in streaming organizzata in modo molto semplice per ascoltare musica gratis ascoltando solo le canzoni di proprio interesse come se si trattasse di playlist di servizi a pagamento. Invece funziona bene ed è completamente gratuito.

U2 album gratis per utenti iTunes

Alla fine, pirateria a parte c’è chi ritiene che la musica gratis oltre a far perdere quattrini agli artisti sia utile anche a fare pubblicità. E perchè non fare tutte due le cose insieme? E’ quello che hanno pensato gli U2 in occasione dell’uscita del loro tredicesimo album ‘Songs Of Innocence’, disponibile online gratis per mezzo miliardo di utenti iTunes in 119 paesi.

L’annuncio della collaborazione di Apple con la più famosa band irlandese venne dato dal presidente di Apple Tim Cook in concomitanza con il lancio del nuovo iPhone 6, a testimonianza di come le strade del business e del marketing in ogni campo siano sempre più strette, almeno per quanto riguarda la musica dai grandi numeri. Per capire come le cose sia cambiate negli ultimi decenni, un accordo che fino a qualche tempo fa sarebbe stato impossibile o comunque nascosto al pubblico, ora è la normalità.

Sullo stesso palco c’erano il presidente di un’azienda come Apple e il paladino del rock ex contestatore con giubbotto nero in pelle felici nell’annunciare il nuovo disco gratis al pubblico. Bono ha pure affermato “Noi siamo il sangue nelle vostre macchine, oh maestro Zen Tim Cook!”, anche perchè partendo con un lancio in mondovisione e una platea di mezzo miliardo di persone di ascoltatori, fare fiasco diventa difficile. Il valore della musica da allora è da cercare altrove, le canzoni si regalano come fossero gadget.