musica e personalita

Perchè ascoltiamo un genere musicale piuttosto che un altro? Qual’è il nesso tra musica e personalità dei nostri amici? Gli studi sulle preferenze individuali in ambito sociale: identità oltre il senso estetico

Quale rapporto c’è tra musica e personalità e come il carattere individuale influisce sulle modalità di ascolto? Vi sarete chiesti ad esempio perchè qualcuno adora determinati generi musicali e altri li odiano. Bello o brutto è sempre un giudizio soggettivo. Come il giusto e lo sbagliato, ognuno la pensa come vuole ed è convinto di avere ragione. Se non ci credete guardate un dibattito politico.

Ma cosa determina i gusti musicali? La materia si presta a molte interpretazioni di carattere sociale, psicologico e non solo. Per questo negli ultimi anni il tema è stato affrontato da molti studi. Tra i tanti c’è quello realizzato recentemente dai ricercatori dell’Università di Cambridge. Lo studio voleva scoprire i fattori caratteriali e psicologici che influiscono sulle scelte musicali. Ma non si fermava al rapporto tra musica e personalità. Voleva anche saperne qualcosa di più sulle attività quotidiane e comportamentali delle persone in ambito sociale.

Comportamenti e ambiente

Ascoltare musica infatti è solo una delle tante attività che impegnano le persone tutti i giorni. La gente nel tempo libero guarda la televisione, va al cinema, passeggia e fa sport. Quando può esce con gli amici per parlare di attualità, politica e fa molte altre cose. Che cosa motiva le persone a impegnarsi più o meno in alcune di queste attività? Perché quelle amate da qualcuno sono detestate da altri?

Anche nel caso delle abitudini e dei comportamenti quotidiani è più o meno sempre questione di personalità. Ci sono tante teorie che sottolineano come alla base delle scelte individuali ci siano i legami tra persone e ambiente. Suggeriscono ad esempio come determinati contesti sociali, frequentazioni e spazi fisici rafforzino non solo idee e convinzioni, ma anche determinate predisposizioni e gusti individuali.

Musica crea identità

Per trovare le relazioni tra tratti psicologici, atteggiamenti e valori, serve ovviamente analizzare un campione statistico affidabile e il più vasto possibile. Il professor Jason Rentfrow ha affrontato la questione del rapporto tra musica e personalità raccogliendo dati e sondaggi su oltre 10.000 persone in tutto il mondo.

Le sue teorie sostengono che l’ascolto della musica ha un forte componente identitaria. Le persone normalmente scelgono di ascoltare un determinato genere o artista, più che per un gusto musicale consapevole, per comunicare informazioni su di esse. Così come seguono una moda e si vestono con abiti che riflettono e soddisfano le loro necessità psicologiche. Allo stesso modo con cui frequentano persone più affini alla loro personalità.

Personalità e generi musicali

L’analisi ha quindi evidenziato una serie di relazioni molto solide tra musica e personalità. Per comodità sono stati presi in considerazione cinque generi:

  • Mellow (musica melodiosa: pop, soul ecc.)
  • Unpretetious (senza pretese: popolare e tradizionale)
  • Sophisticated (sofisticata: jazz e classica)
  • Intense (intensa: rock, metal, punk, rap)
  • Contemporary (contemporanea).

Cosa è emerso? Persone con forte preferenza per musica classica e jazz (sofisticata) tendono ad avere tratti della personalità associati con apertura, creatività o fantasia e capacità verbale. Se ascoltate musica popolare (senza pretese) siete estroversi, socievoli e loquaci, ma tendete ad avere idee convenzionali e amate il dogmatismo.

Nella musica pop rock, soul e l’R&B (melodiosa) solitamente si identificano i romantici e chi è in cerca di relax. Punk, rock, heavy metal e tutta la musica intensa, sempre secondo i ricercatori, è ascoltata e amata da chi vuole caricarsi per sfidare un ambiente circostante ritenuto ostile.

Gusti musicali degli altri

A parte queste conclusioni di carattere assolutamente generale rilevate sulla media delle persone analizzate, una cosa interessante tra musica e personalità riguarda il nostro rapporto con quello che ascoltano gli altri. Quando conosciamo qualcuno ci creiamo impressioni accurate e addirittura tendiamo a giudicare il prossimo anche in base a cosa ascolta e alle sue preferenze musicali.

Sicuramente esistono precisi stereotipi sulle caratteristiche dei fans dei vari generi musicali. Spesso corrispondono effettivamente con il reale profilo psicologico degli ascoltatori. Ciò vale per un incontro casuale ma anche tra amici. Se ci pensate è proprio vero. Spesso la preferenza di un determinato genere fa acquisire all’amico un ruolo preciso all’interno del gruppo che non ha nulla a che fare con il linguaggio musicale. Che questo sia un bene o un male giudicatelo voi.

Vogliamo fare una prova? Ad esempio la maggioranza delle persone crede che gli appassionati di musica classica siano conservatori, intelligenti, religiosi. Hanno anche uno spiccato senso artistico, però non sono atletici o fisicamente attraenti. Questo stereotipo non fa per voi? Forse potrebbe piacervi l’appassionato di musica rap. La gente pensa sia di idee liberal, abbastanza interessante, non particolarmente religioso. Ma soprattutto molto atletico… sarà vero?