Chi può dire di avere ascoltato la musica del sole? Certo lo avrete visto all’alba o al tramonto, o forse sentito scottare sulla pelle ma il suo suono…

Ci hanno pensato gli scienziati dell’Università di Sheffield, che per la prima volta hanno registrato i suoni prodotti dal campo magnetico dell’atmosfera del Sole per cercare di svelarne i misteri. Più che una musica del sole, si tratta di suoni armoniosi causati dal movimento delle gigantesche spire magnetiche nella corona solare, lo strato più esterno, misterioso e meno conosciuto dell’atmosfera del sole. Grazie ad immagini ad alta risoluzione riprese dai satelliti, si è notato come questi anelli, lunghi anche più di 100 km e responsabili di enormi esplosioni atmosferiche, sono sottoposti a movimenti oscillatori periodici che possono essere pensati come fossero corde di chitarra sottoposte a vibrazioni, o come movimento di onde sonore in strumenti a fiato.

Mediante complessi calcoli matematici realizzati utilizzando computer con software specifici, queste vibrazioni sono state successivamente trasformate in suoni udibili dall’orecchio umano (come noto il range dell’udito umano è nell’arco di frequenze di circa 20 – 20.000 Hz) e li potete ascoltare qui a lato. Lo studio di questi fenomeni ovviamente non ha nulla a che vedere con la musica, ma la musica del sole consente ai ricercatori di analizzare l’atmosfera magnetica solare con una tecnica chiamata “solare magneto-sismologica”, molto simile a quella che i geologi utilizzano per studiare i terremoti.