cosa ascoltare in auto

Ascoltare musica in auto può essere un modo per sfidare la noia e l’attesa nelle code delle trafficate strade italiane urbane e extraurbane. La maggioranza di chi guida in Italia non a caso ascolta musica ma attenzione: secondo recenti ricerche il genere musicale ascoltato può fare la differenza sul tipo di guida e influenzare la sicurezza sulla strada.

Sarebbero 24 milioni gli automobilisti italiani che viaggiano con lo stereo acceso, il 62% del totale. Ad affermarlo la compagnia di assicurazione Direct Line, con un sondaggio a campione che svela anche le preferenze verso il generi pop (39%), rock (22%), dance e classica (9%), blues e jazz (8%), mentre la musica italiana raccoglie solo il 2% delle preferenze.

Ovviamente le percentuali cambiano con l’età degli automobilisti. Se tra i giovani (18-34enni) va forte la musica rock (28%), per gli over 45 si ascolta anche molta classica (16%), mentre la percentuale di chi ascolta musica tra gli under 24 sale al 71%. Tra i programmi delle radio intrattenimento e notiziari sul traffico sono entrambi al 9%, i programmi comici all’8% e solo una minoranza del 3% ascolta programmi di cronaca o trasmissioni religiose (1%).

I generi ascoltati in auto dipendono molto anche dalle città in cui si guida: a Milano il jazz è al 10%, a palermo il pop al 53%, a Firenze la classica al 16%, a cagliari la dance al 16% mentre a Bologna ascolta rock il 34% degli intervistati. Fin qui nulla di strano se non che uno studio recente ha dimostrato che alcuni generi sarebbe bene non ascoltarli in auto, o perlomeno meglio a basso volume.

Hip hop e rock renderebbero più aggressivi e quindi sarebbero generi meno indicati in auto, specie se ascoltati ad alto volume, così come pericoloso può essere ovviamente sintonizzare la radio o scegliere canzoni con il lettore mp3. Ottimo invece cantare in auto, favorisce la concentrazione: il genere sceglietevelo da soli.