Una orchestra sinfonica fatta di giovani che suonano violini, violoncelli, vibrafoni, contrabbassi, arpe, fiati e percussioni con un repertorio che comprende grandi compositori come Stravinskij, Dvòrak, Mahler, Gershwin, Bartòk, Rimskij-Korsakov. A prima vista quella di Esagramma sembra una orchestra ‘normale’, ma è qualcosa di più. Vi suonano musicisti con disagi psichici e mentali pronunciati.

“Gli strumenti musicali sanno essere ottimi e inaspettati alleati che danno forma ai propri silenzi e tempi interiori, trasformandoli in gesti, colori e modi di esistere” dice Licia Sbattella, psicologa, bioingegnere, docente di Elaborazione del linguaggio naturale al Politecnico di Milano, direttore e fondatrice del progetto. “L’orchestra sa accogliere, custodire, creare spazio e motivare al superamento di enormi paure.”

Suonare in orchestra aiuta a superare problemi di comunicazione, di linguaggio, della gestione delle emozioni e dell’immagine di sé e può fare dimenticare la malattia. “La musica, insegna a modulare la voce e il suono, rende flessibili e disponibili ad ascoltare l’altro”. Prima di essere malati di sindrome di Down, ritardo mentale o avere problemi motori, autismo, psicosi infantile, queste persone sono violinisti, violoncellisti, arpisti e pianisti. Disciplinati e concentrati, anche per due ore di concerto.

Il metodo di Musicoterapia Orchestrale può essere iniziato a 4 anni, poi ci sono classi per adolescenti, giovani e adulti. Non è necessaria alcuna preparazione musicale. Inizialmente si viene inseriti in piccole orchestre da camera formate da una decina di elementi più altrettanti educatori. Ninne nanne e marcette facili vengono via via sostituiti da brani più complessi e dai concerti si passa alle sinfonie come la nona di Beethoven, i Quadri di un’esposizione di Musorgskij, la Rapsodia in blu di Gershwin.

L’orchestra stabile è formata da 40 elementi: 24 adulti o adolescenti affetti da ritardo mentale o autismo sono coaudiuvati da 16 musicisti professionisti, spesso volontari. Il loro vero scopo è suonare. Oltre al concerto di fine anno, l’orchestra Esagramma si esibisce in teatri e luoghi importanti, (Teatro Dal Verme di Milano, Fraschini di Pavia, Regio di Torino), ha suonato alla messa giubilare a San Paolo Fuori le Mura nel 2000, al Parlamento Europeo nel 2003 per la chiusura dell’Anno europeo della disabilità e nel Duomo di Milano.