Cane che ascolta musica

Tanti padroni credono esista una musica per cani rilassante e piacevole. Ma cosa sono in grado di ascoltare gli animali, quali effetti provocano ritmo, melodie e armonie e c’è un genere che preferiscono?

Avere un cane è sempre più di moda e l’umanizzazione degli animali dilaga in tutto il mondo producendo fenomeni di ogni genere. Oramai non si tratta più solo di abitudini alimentari o comportamentali, ma anche di gusti estetici e stili di vita. La musica per cani è una diretta conseguenza di padroni che considerano gli amici a 4 zampe sempre più esseri umani. Ma cosa c’è di vero sulla capacità degli animali di apprezzare melodie e ritmi e le note possono davvero influenzare il loro umore?

Ci sono studi che affermano come sottoponendo gli animali ad una musica per cani diversa, si ottengono comportamenti differenti. C’è qualche relazione con il genere musicale ascoltato, ma per gli esperti il rischio è esagerare con le aspettative. Come non è normale che un padrone vegetariano costringa il proprio cane a mangiare verdure, così chi ama l’Heavy metal non deve aspettarsi che un cane provi piacere ascoltando i Deep Purple. Viceversa molti proprietari di cani e gatti quando escono di casa lasciano la loro musica preferita accesa tutto il giorno.

Musica per cani

Fanno bene quel 74% di inglesi che secondo le statistiche fanno ascoltare musica ai loro animali domestici? Non è detto che una radio che diffonda dance music sia la soluzione migliore per il benessere degli animali, è vero piuttosto che esiste una musica specifica e migliore per ogni specie animale. Secondo il Dott. Snowdon, che si occupa di psicologia animale presso l’Università del Wisconsin-Madison, il parallelo con i bipedi è opportuno.

Come succede per l’uomo, anche negli animali esistono generi musicali che più di altri richiamano il ritmo del battito cardiaco e utilizzano la gamma acustica del linguaggio della voce. Il punto è che negli animali gli intervalli vocali e le frequenze cardiache sono molto diversi dai nostri. Esperimenti interessanti sono stati fatti componendo appositi brani per le scimmie. Snowdon ha lavorato con il violoncellista e compositore David Teie realizzando musica per gatti. Anche i felini preferiscono ascoltare brani composti nella loro gamma di frequenza e tempo, piuttosto che la musica umana.

Migliore musica per cani

Comporre musica per cani è complicato poichè le canzoni create per le orecchie umane in generale tendono ad essere totalmente ignorate dagli animali. Ma esistono razze di dimensioni diverse e con estensione vocale e frequenza cardiaca che potrebbero avvicinarsi a quelle dell’uomo. Cani grandi come labrador o mastini hanno gamme vocali simili alle nostre ed è possibile che siano più sensibili alle nostre composizioni rispetto a cani di piccola taglia, che sembra abbiano una risposta emotiva scarsa alla musica umana.

Nel primo caso a grandi linee valgono gli effetti sull’uomo dei vari generi. Ci sono ad esempio i riconosciuti effetti calmanti della musica classica ed euforizzanti del rock. Uno studio condotto da Deborah Wells della Queen’s University di Belfast conferma che i cani normalmente assumono comportamenti diversi a seconda dei brani a cui vengono sottoposti. Dello stesso parere un articolo pubblicato sulla rivista di veterinaria The Journal of Veterinary Behavior in cui si sostiene come diffondere musica classica possa avere un effetto calmante anche sugli animali tenuti nei canili.

Streaming per cani

Cani ansiosi e particolarmente stressati potrebbero beneficiare quindi dall’ascoltare musica classica. Ma se non avete dischi di Mozart o Bach in casa, dove trovare le migliore canzoni per gli amici a 4 zampe? Basta cercare su internet. Si parte da intere compilation vendute da siti come Relax my dog mentre in America c’è anche DogCatRadio, una stazione radio che diffonde musica per cani 24 ore al giorno. É dedicata agli animali domestici, ma in realtà fatta apposta per evitare gli errori dei padroni che tendono a proiettare le loro preferenze sugli animali.

Una musica per cani in streaming si può ascoltare su servizi come Spotify che non a caso ha inaugurato una apposita sezione Pet dedicata non solo ai cani, ma anche a gatti, pappagalli, iguana e criceti. Tutto molto bello, salvo fare una considerazione che riguarda animali e relativi padroni. Per godere appieno della musica umana, tutti i quattro zampe, pennuti e anfibi dovrebbero quantomeno avere l’orecchio relativo. É la capacità di riconoscere gli intervalli delle scale nel sistema tonale che tutti apprezziamo da qualche secolo come linguaggio naturale dei suoni, quando gli animali da compagnia dormivano ancora sotto le stelle.