Creare file mp3

Bisogna innanzitutto disporre di un file wave (.wav); un file wav si può ottenere direttamente da una traccia del cd audio con software chiamati RIPPER (EASY CD per windows). Ma un file wave lo si può anche ottenere da una cassetta o da un lp, collegando le uscite dell’apparecchio con la quale si riproduce il brano alla presa “in” della scheda audio del pc e registrando in formato wav utilizzando il Registratore di suoni di windows o qualsiasi altro editor di suoni (ex. CoolEdit).

Dal file wave si passa poi al file mp3 con software chiamati Mp3 encoder più o meno veloci a seconda dell’algoritmo che usano (più il programma è lento, migliore è la codifica!). Tra quelli “lenti” Mp3 Compressor, mp3 Producer, Musicmatch Jukebox, Mpeg Encoder; tra i veloci Xing Mp3 Encoder, Xing Audiocatalyst. Questi software si trovano solitamente gratis su internet.

Mp3 gratis e tutela dei diritti

Mp3 ha avuto inizialmente una connotazione di illegalità dovuta al fatto che il controllo dei brani in rete non era possibile. Per questo sono nati migliaia di siti che fornivano brani musicali gratuitamente negando di fatto ogni diritto di utilizzo agli artisti, agli autori, ai produttori ed agli editori dei brani stessi.

Le Case discografiche hanno aperto numerose cause legali per arginare il fenomeno della musica pirata allo scopo di potere proporre nel rispetto della legalità e della tutela dei loro diritti (ma anche di autori, artisti e produttori) la loro musica in internet. Il problema della pirateria è stato di vitale importanza e certo non di facile soluzione. In pratica non è mai stato risolto tanto da avere messo in crisi l’intera filiera della musica fino all’arrivo dello streaming.

Altri formati digitali

Mp3 non è certo l’unico formato di compressione audio disponibile, esiste ad esempio il nuovo formato Windows WMA, o il formato PlayJ, ma attualmente il più diffuso per quanto concerne il download è mp3. Per quanto riguarda lo streaming, invece il formato più diffuso è RealAudio.

Musica in Streaming

Con il nome di streaming si intende un sistema di ascolto di musica o di visione di filmati senza doverli scaricare. La riproduzione inizia e continua mano a mano che il computer la riceve dalla rete come si trattasse di una trasmissione radio o tv, ma con in più la possibilità di scegliere il proprio filmato o la propria musica. Il primo servizio attivo in questo campo è stato Spotify. Da allora sono nati molti altri servizi che offrono legalmente la possibilità di ascoltare gratis musica, vedere video e clip o di collegarsi direttamente alle loro trasmissioni radiofoniche e video mediante pc o smartphone.