serie b di calcio

Medici, studiosi, musicisti sono tutti d’accordo: ascoltare musica di Mozart può migliorare la salute e il benessere generale, oltre ad influenzare positivamente intelligenza, apprendimento, capacità verbali… Ma nessuno aveva ancora parlato di come Mozart potesse influire sulle prestazioni dei calciatori.

”Mozart fa diventare migliori”. Chi l’avrebbe mai detto? Più che per il concetto, lo stupore nasce se ad esprimerlo è il Trap, arcinoto tecnico italiano nonchè attuale allenatore dell’Irlanda, in trasferta a Salisburgo in occasione del festival dedicato al grande compositore. E noi che pensavamo che il mondo del calcio fosse fatto solo di auto potenti, fisici abbronzati, occhiali da sole, discoteche, catene d’oro al collo e veline. ”Grazie a lui ho imparato tanto, anche a leggere meglio una partita”.

Accidenti, la cosa si fa seria, il ct insiste: “Chi ascolta Mozart diventa un calciatore migliore”. Non è un sogno, l’intervista esiste davvero ed è stata realizzata dal quotidiano tedesco “Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung”. E non è ancora finita: “Ascoltate Mozart e imparete molto sul ritmo, la tensione, il tempo”, afferma il Trap, “Con Mozart si impara a leggere una partita, per me è stata un’esperienza straordinaria”. L’analisi di Trapattoni va oltre. Nel considerare come la musica lo abbia fatto crescere sia come giocatore che come uomo, l’allenatore ritiene invece la vita dei giocatori troppo concentrata sul calcio: “Un fuoriclasse deve sapersi ispirare dalle cose della vita, non può parlare solo di pallone, deve avere una opinione su quello che succede nel mondo in Cina, in Sudafrica o in qualsiasi altra parte. Dovrebbe conoscere letteratura e musica”. Please, fategli allenare l’Italia, anzi il mondo…