Marche famose di moto giapponesi e scooter asiatici: dai motorini di piccola cilindrata alle motociclette da strada e pista dei piloti di successo. Tutti i nuovi modelli in vendita in Italia e le novità in uscita sul mercato mondiale

L’importanza delle moto giapponesi nel mercato motociclistico italiano e mondiale è innegabile. L’impronta dei grandi marchi asiatici come Honda, Yamaha, Kawasaki e Suzuki nel corso della storia delle due ruote è stata fondamentale dal punto di vista della sviluppo delle caratteristiche meccaniche, tecniche, delle prestazioni e del design. Proprio a questo si deve il loro successo anche in Italia, oltre che in Europa e nel resto del mondo.

Le moto giapponesi sono state vendute in milioni di esemplari in tutto il mondo fin dai tempi dei motorini Honda da 50cc utilizzati per il trasporto commerciale e le consegne a domicilio. Questa casa motociclistica, fondata nel 1948 deve il suo successo al motore A-Type 50cc a due tempi, soprannominato Bata-Bata per il suono che produceva. Le piccole cilindrate oggi devono fare i conti con i problemi di inquinamento e la concorrenza sempre più agguerrita degli scooter elettrici.

Storia moto giapponesi

Dopo la seconda guerra mondiale l’utilizzo delle motociclette si è diffuso a cominciare dagli Stati Uniti come simbolo di spirito libero e ribelle, mentre in Europa dal 1946 si diffondevano modelli più piccoli ed economici come la Vespa. Il successo delle moto giapponesi in Italia è iniziato negli anni ’60, quando sul mercato sono comparsi i primi mezzi del sol levante che costavano poco ma che erano molto avanzati dal punto di vista tecnico e meccanico. A quel punto le blasonate moto italiane ed europee hanno dovuto fare i conti con un concorrente in più.

Quando motociclisti professionisti e piloti del campionato mondiale di motociclismo hanno iniziato a primeggiare sui tracciati su strada di tutto il mondo, dopo gli anni ’60 il Giappone è diventato il più grande produttore di motociclette al mondo con circa 10 milioni di veicoli prodotti. Oggi in Giappone si costruiscono 50 milioni di motocicli, il 45% del mercato mondiale. La quota maggiore è costituita da motorini piccoli ed economici venduti nel mercato asiatico e nelle economie emergenti, mentre nei mercati europei e americani si vendono più motociclette di medie e grandi dimensioni.

Motociclette giapponesi famose

Le moto giapponesi di media e grandi cilindrata Yamaha, Kawasaki, Honda o Suzuki dominano da molti anni la MotoGP con design e tecnologie da corsa avanzate. All’appassionato motociclista da strada ovviamente non servono simili prestazioni per viaggiare la domenica con la fidanzata, ma certo modelli iconici come la Ninja e la KLR Kawasaki o la Honda CB500 sono entrati nell’immaginario collettivo ancora prima della Yamaha è YZF-R6 di Valentino Rossi.

Una lunga storia di innovazioni ha trasformato le 4 big giapponesi in leader di mercato che ancora oggi stupiscono con forme e caratteristiche innovative i visitatori dell’Eicma, fiera di settore che raccoglie tutti gli ultimi modelli. Comode da guidare, affidabili, divertenti, sicure e con grandi prestazioni. Sono mezzi ideali e maneggevoli per chi ha appena iniziato a guidare ma anche motociclette versatili, agili, veloci e scattanti per chi ama la guida sportiva e l’avventura con un comfort ai massimi livelli.

Marche moto giapponesi

Le principali case di moto giapponesi sanno bene di avere un passato prestigioso e sui siti online non illustrano solo i nuovi modelli, ma raccontano anche la propria storia su strada e pista. Immagini, caratteristiche tecniche e prove su strada sono parte integrante nella valutazione finale per decidere se acquistare una tra le tante moto giapponesi o se ammirarle solo in pista con i grandi campioni, magari italiani, in sella.

Honda Già dagli anni ’70, la grande società giapponese, con interessi in vari settori dell’industria, è il maggior produttore di moto al mondo. La sua avventura nelle due ruote inizia nel 1948 ed ora è ben presente anche nel settore degli scooter

Yamaha Seconda azienda produttrice di moto e scooter al mondo, la Yamaha Motor Corporation produce veicoli motorizzati dal 1955 ed ha una lunga storia nelle competizioni motociclistiche, ora supportata dal pilota italiano Valentino Rossi

Suzuki Azienda giapponese fondata nel 1909 che produce moto, automobili e motori per barche. Molto attiva nelle competizioni motociclistiche su pista, ha vinto anche tre titoli in classe 500

Kawasaki Industria giapponese nota al mercato italiano per le moto, in reatà produce una vasta gamma di prodotti tra cui veicoli fuoristrada Atv, trattori, treni, robot industriali e velivoli militari

Motostorichegiapponesi Un sito di ricambi per moto d’epoca Giapponesi anni ’60, ’70, ’80 suddiviso in categorie per agevolare la ricerca

Marche scooter asiatici

Le case motociclistiche asiatiche vendute in Italia e che producono modelli di scooter economici di piccola e media cilindrata adatti agli spostamenti quotidiani in città.

Kymco Conosciuta principalmente per la sua ampia gamma di scooter dai prezzi vantaggiosi, l’azienda conta 8 stabilimenti distribuiti nel Sud Est Asiatico e produce anche moto e veicoli fuoristrada Atv

Sym Produce scooter tra Twain, Cina e Vietnam. Si tratta di mezzi economici ma dalle buone prestazioni e dal design moderno

Daelim Motociclette e scooter costruiti in Corea e distribuiti in tutti i paesi del mondo e anche in Italia dove godono di buona popolarità