viaggiare in mongolfiera in un panorama desertico

Viaggiare in mongolfiera seguendo le orme di Jules Verne? I turisti in cerca di avventura possono fare escursioni e viaggi in Italia e all’estero. Un’esperienza unica da provare su areomobili che regalano lente visioni dall’alto

Se siete stanchi dei soliti viaggi aerei ma il cielo vi affascina e siete alla ricerca di una vacanza un pò particolare viaggiare in mongolfiera potrebbe fare al caso vostro. Sicuramente è un’esperienza fuori dal tempo, dato che si tratta del primo sistema inventato dai fratelli Mongolfier alla fine del ‘700 per alzarsi nel cielo. Eppure il fascino di questo sogno antico continua anche oggi e non solo per appassionati che si dilettano nel volo, ma anche per chi voglia intraprendere un’esperienza di viaggio unica ed emozionante.

Viaggiare in mongolfiera significa farsi cullare dal vento in una cesta e stare sospesi nel silenzio ammirando il paesaggio sottostante, fino ad arrivare a 4000 piedi di altezza. Certo un pò di paura è legittima, almeno all’inizio, ma poi l’escursione in mongolfiera diventa un piacevole momento per staccare la spina da tutto e da tutti. Si parte alle prime luci dell’alba quando le condizioni atmosferiche sono più stabili e propizie per programmare un volo sicuro che di solito dura circa un’oretta o poco più.

Storia mongolfiera

Quando pensiamo alla mongolfiera subito ci vengono in mente le immagini dei fratelli Mongolfier o la storia avventurosa dell’autore francese Jules Verne. In effetti si tratta degli inventori del primo aeromobile in grado di percorrere lunghe distanze in cielo, fino a compiere un intero giro del mondo in 80 giorni. Come sempre capita con le invenzioni degli scienziati che rivoluzionano la vita delle persone, i palloni areostatici ebbero molti precursori, a cominciare dai cinesi che nel II e III secolo a.c. utilizzavano palloni ad aria calda come giochi per bambini.

Nel 1709 il gesuita Bartolomeo Gusmao sollevò un grosso pallone riempito d’aria in un a sala e costruì un prototipo di mongolfiera con il quale si lanciò da un castello di Lisbona planando ad un chilometro di distanza. Furono fatte parecchie prove prima di portare nel cielo dei passeggeri. Gli aerostati all’inizio erano riempiti con aria calda, poi Joseph Black suggerì l’utilizzo di altri gas più leggeri come l’idrogeno, metodo successivamente usato anche da Rozier e da altri piloti che riuscirono a volare per maggiori distanze.

Ciò che è certo è che nel settembre del 1783 ad Annonay, in Francia, i primi esseri viventi su una mongolfiera furono una pecora, un’anatra e un gallo. Si alzarono nel cielo davanti alla regina francese Maria Antonietta e ad un pubblico di centotrentamila persone: erano. La scelta di questi animali fu fatta perchè i medici del tempo temevano gli effetti dell’altitudine sull’uomo e volevano prima testarla sugli animali. I primi uomini a salire sulla mongolfiera un mese dopo furono un insegnante di chimica e fisica e poi nel corso degli anni molti piloti tentarono viaggi sempre più lontani, anche con conseguenze drammatiche.

Dove viaggiare in mongolfiera

Tra i pareri di chi ha vissuto in prima persona il viaggiare in mongolfiera molti parlano di un’esperienza favolosa, irrinunciabile. Come galleggiare dall’alto nel silenzio assoluto, sospinti dal vento affidandosi a personale esperto capace di dirigere il pallone alternando aria calda e fredda. E poi ogni viaggio mongolfiera è un’avventura dato che si comunque è in balia dei venti e delle correnti. Sempre comunque in compagnia di piloti professionisti che hanno alle spalle studi di aerostatica e grande esperienza di volo.

La meta più gettonata per un viaggio in mongolfiera è la Turchia con la Cappadocia in prima posizione. Sembra infatti che ammirare dall’alto l’altopiano anatolico con i famosi camini delle fate, sia davvero uno spettacolo imperdibile. A seguire il tour dei Pirenei o della Loira in Francia, ma ci sono tour operator che organizzano viaggi ed escursioni in tutto il mondo. Dalla Birmania fino al Marocco e all’Australia, dall’Egitto fino a Serengeti in Kenya, per ammirare gli animali del parco safari dall’alto o ancora per volare sul deserto del Dubai.

Più vicine ci sono le alpi svizzere da ammirare dall’alto, oppure in Italia l’esperienza del viaggiare in mongolfiera viene proposta da alcune regioni come la Toscana e l’Umbria. In questo modo è possibile non solo mettersi alla prova, ma anche cambiare punto di vista ammirando città d’arte e paesaggi caratteristici da una prospettiva davvero speciale.

Balloons Festival

Altro discorso sono i Balloons Festival, vere e proprie kermesse della mongolfiera organizzate prevalentemente per gli addetti ai lavori impegnati in spettacoli e attività varie. Ce ne sono a Matera, Ferrara e sulle Dolomiti, un vero tripudio di palloni colorati che si librano nell’aria in volo libero e vincolato. Questi festival sono anche il modo migliore per provare l’ebrezza del volo in pallone in assoluta sicurezza per famiglie e bambini. Se ne svolgono in tutto il mondo.

L’International balloon fiesta che si tiene ogni anno in agosto a Bristol, in Inghilterra, è tra i più famosi al mondo. A questo evento gratuito partecipano oltre cento mongolfiere provenienti da ogni parte del mondo. Un vero e proprio festival che tra palloni colorati offre ogni genere di divertimento per bambini e adulti ancora in vena di sognare. Oggi le mongolfiere si usano per viaggi turistici o per competizione sportive, ma i palloni areostatici gonfiati con gas particolari vengono utilizzati anche dalla Nasa per esperimenti scientifici.