moda low cost

Prezzo alto sinonimo di qualità maggiore? Non è detto. I consumatori sono sempre più attenti al rapporto qualità prezzo, così crescono le proposte di prodotti di aziende che propongono prodotti di qualità dal cibo al design alla moda low cost.

Complice la crisi dei consumi, l’esigenza delle persone è diventata il risparmio su tutta la linea, dagli abiti al conto in banca, senza però rinunciare alla qualità. Se ne sono accorte le grande aziende di tutto il mondo che hanno risposto prontamente al mutamento del mercato studiando alternative per ridurre i costi di produzione senza rinunciare alla qualità del prodotto finito: ecco nata la moda low cost di alta qualità, ma non solo.

Si parla in generale di Low cost/Hight Valute, un nuovo modello di business che da qualche anno sta invadendo molti settori, dal fashion, all’arredamento, fino alle banche e alle assicurazioni che offrono merce di qualità a basso prezzo. Mancava all’appello giusto il cibo, uno dei mercati più importanti del nostro Paese che vede ingrossare la fila di quelli che si rivolgono ai discount come al supermercato, dove trovare cibo di qualità e accessori di diverso tipo a un prezzo più basso.

Non è un caso se la Lindl, nota catena europea di supermercati di origine tedesca ha lanciato sul mercato per il periodo natalizio un nuova formula Lusso per tutti presentando ai consumatori una nuova linea di prodotti ricercati di gastronomia di alta qualità provenienti dalla Selezione Deluxe Gambero Rosso che ha assaggiato, valutato e abbinato i vari prodotti.

Tra i prodotti si trova il riso al nero di seppia, scampi, mostarda cremonese e torrone morbido senza contare il vino, con lo champagne in primo piano… tutti venduti assecondando una filosofia che ricorre la convenienza, con prezzi modici, alla portata di tutte le tasche, o quasi.