moda animal friendly

I marchi di moda animal friendly per vestirsi rispettando la natura: fare shopping e seguire le tendenze fashion non è più un tabù per i vegani e per chi ha deciso di dire addio allo sfruttamento degli animali

Sempre più persone fanno attenzione a cosa mangiano, si interessano di veganesimo e cercano di seguire uno stile di vita sostenibile. Ma il rispetto della natura va oltre l’alimentazione. Ad esempio per i vegani vuol dire seguire la moda animal friendly e quindi anche non indossare indumenti di pelle e pellicce, insomma tutto ciò che ha a che fare con gli animali.

Capostipite di questo nuovo pensiero che mischia varie sensibilità è la Peta (People for the Ethical Treatment of Animals) una organizzazione globale di animalisti e attivisti che non mancano di fare sentire le loro ragioni e i loro slogan con manifestazioni e proteste proprio durante i saloni della moda a Milano o nelle piazze internazionali più importanti.

Come vengono confezionati i vestiti tanto declamati dalle tendenze fashion e desiderati da donne e uomini di tutto il mondo? Questa domanda a volte svela pratiche anche crudeli, ad esempio per ricavare piume, pelle, pellicce che riguardano animali come struzzi, conigli, pecore, volpi, ma anche cani e gatti. La moda animal friendly è quindi più che altro di una battaglia legata alla consapevolezza di ciò che indossiamo.

Marchi moda animal friendly

Una nuova sensibilità ecologica coinvolge oramai molti settori dell’industria: dall’alimentazione biologica alla sostenibilità ambientale la tendenza al rispetto degli animali sta arrivando anche nel campo della moda e dell’abbigliamento. Tanti sono i marchi di moda animal friendly che si dimostrano sensibili al fenomeno, a cominciare da Armani, che ha abolito dalla sua produzione ogni traccia di pellicce animali, fino a Hugo Boss, Asos, Geox, H&M, Zara, Zalando e a tanti altri.

D’altronde le possibilità che la tecnologia offre per produrre materiali ugualmente comodi, caldi, confortevoli, belli da vedere e da indossare sono oramai infinite. L’America fa scuola: basta dare un’occhiata a siti internet come quello del negozio di New York di Mooshoes, per scoprire tanti marchi di moda animal friendly che nel rispetto della natura propongono soluzioni fashion per chi ha deciso di non indossare nulla che sia di origine animale.

Si tratta di una vera rivoluzione che vuole trasformare il lusso fine e se stesso in moda sostenibile creatrice di una nuova identità basata sul rispetto dell’ambiente e del mondo animale che dagli Usa si estende in tutto il mondo fino all’Europa. Lo conferma la notizia di una intera zona di Amsterdam dedicata agli acquisti di moda animal friendly nata da una iniziativa dell’associazione animalista olandese Bont voor Dieren.