utilizzo smartphone

Qual’è la cosa che tutti hanno in tasca oltre al portafoglio? Il cellulare o meglio, lo smartphone. Ecco perchè nel futuro si pagherà nei negozi con lo smartphone all’insegna di velocità, convenienza e sicurezza.

Si chiama Mobile Proximity Payment (Mpp) ed è già una realtà in Giappone, Corea, Filippine , Kenya e Stati Uniti. Funziona con la tecnologia NTC (Near Field Communication) che permette la comunicazione, tramite un segnale a radiofrequenza, tra chip del telefono e una etichetta (tag) della merce o di un dispositivo nella cassa del negozio. I pagamenti vengono effettuati conctactless, senza contatto, la distanza massima tra smartphone e tag per evitare problemi non deve superare i 4 cm. Il sistema è sicuro e veloce e solo per pagamenti superiori ai 25 euro è previsto l’inserimento di un pin di sicurezza.

Attualmente nel mondo si effettuano transazioni con il Mobile Payment per 240 miliardi di dollari, ma entro il 2015 saranno 670 miliardi e anche l’Europa e quindi l’Italia verrà coinvolta in questa rivoluzione no cash, senza contanti, tanto cara ai governi e alla Banca Centrale Europea. Con il Mobile Payment infatti si ha la piena tracciabilità del denaro. In questa rivoluzione partecipano tutti i fabbricanti di smartphone e sistemi operativi, come Google con il suo Android, Samsung, Nokia, Blackberry e ovviamente Apple con l’iPhone. Con il Mobile Payment si potrà pagare anche con orologi digitali di nuova generazione.