Cinquant’anni anni fa, il 23 settembre 1958, a Rivarolo del Re in provincia di Cremona, Mina Anna Mazzini, nota come Mina, debutta come cantante. Dal 1978 non appare più in pubblico ma certo non si può dire che la sua carriera si sia mai fermata: in cinquant’anni di attività musicale Mina ha inciso più di 1000 brani e ha venduto circa 76 milioni di dischi.

La sua prima apparizione Mina la fece a diciotto anni sul palco de “La Bussola”, noto locale a Marina di Pietrasanta in Versilia, con la canzone Un’anima tra le mani. Nello stesso anno incontrò gli “Happy Boys”, già noti per aver vinto il terzo premio al concorso “Bacchetta d’oro Pezziol”, condotto da Nunzio Filogamo. Con loro avvenne il vero debutto con lo pseudonimo di “Mina Georgi”.

Fu proprio l’impresario degli Happy Boys che la scritturò subito dopo facendole registrare due canzoni in inglese come “Baby Gate”: Be Bop a Lula e When. Nel 1959 al programma tv di successo “Il Musichiere”, Mina canta Non partir e Nessuno e svela il suo vero nome. Nel ’60 partecipa al Festival di Sanremo con i brani È vero e Non sei felice e nel 1961 con Le mille bolle blu e Io amo, tu ami.

La voce di Mina è inconfondibile per timbro, potenza ed estensione: la sua fama esplode con una serie di canzoni appositamente scritte per lei o reinterpretate in modo magistrale: Nessuno (1959), Tintarella di luna (1959) a cui seguiranno Il cielo in una stanza (1960), scritta da Gino Paoli, E se domani (1964), Brava (1965), Sono come tu mi vuoi (1966), Vorrei che fosse amore (1968).

Anche se dal 1978 non appare più in pubblico, se non per una breve diretta sul web in streaming nel 2001, Mina ha continuato ad incidere dischi di successo. Basti pensare al cd Mina Celentano realizzato nel 1998 e che ha venduto 1.600.000 copie, o a Portati via del 2005. A breve uscirà Amiche Mai, che Mina canterà con Ornella Vanoni nel suo nuovo disco.