musica per lavorare

Quali sono i migliori siti di musica per trovare canzoni, blog, notizie, community, informazioni musicali..? Ci ha pensato la rivista americana “Wired”, vero punto di riferimento per le tendenze legate ad internet e alla cultura tecnologica, a stilare una classifica: vediamo quali sono.

I giudizi ovviamente sono soggettivi, ma il criterio utilizzato nelle scelte dei redattori della rivista è comune: i migliori siti di musica sono stati giudicati quelli che hanno avuto o che presumibilmente avranno il maggior impatto sul futuro dell’industria musicale. La lista che segue è in ordine alfabetico, verrà aggiornata periodicamente e sottoposta a votazioni:

Song Master Dedicato a chi vuole imparare a suonare la chitarra elettrica o acustica, contiene video lezioni di chitarra online gratis o a pagamento. Per imparare le canzoni i maestri possono essere gli stessi autori o collaboratori di artisti famosi e i video si possono scaricare sull’iPod.

Omnifone Servizio inglese che consente il download diretto di musica con il cellulare con un abbonamento flat mensile. Il catalogo comprende milioni di tracce e un social network per condividere musica con gli amici.

Mog Grande community per appassionati di musica e musicisti, dove creare pagine personali, scambiarsi opinioni e contenuti. Alcuni degli utenti sono gruppi o artisti già famosi (Death Cab for Cutie, Questlove of The Roots e Greg Saunier of Deerhoof) anche se sono i blog degli utenti non famosi ad avere più successo.

RCRD LBL Il sito fonde i due maggiori trend online: blog e musica gratis. Il risultato è un’etichetta di registrazione tutta virtuale che, grazie alla sponsorizzazione di diversi brand, offre gratuitamente streaming audio e download di band emergenti e non.

SeeqPod Completo e semplice motore di ricerca per mp3. Comprende anche un’interfaccia per l’iPhone e fornisce il codice l’html necessario per inserire la play list di SeeqPod nel proprio sito o blog.

Sellaband – SlicethePie Sono entrambi siti che producono musica con i soldi degli utenti: sono questi ultimi a decidere su quale artista investire. Una volta raggiunto un certo budget, l’album dell’artista o del gruppo emergente viene pubblicato, mentre gli utenti finanziatori si divideranno gli eventuali utili sulle vendite.

TuneCore Un servizio che offre un’ottima opportunità a che produce musica, permettendo di distribuire i propri brani online su siti come iTunes, Amazon, Rhapsody, eMusic, ecc.. Lo ha usato Trent Reznor dei Nine Inch Nails per mettere online la sua opera in 36 canzoni Ghosts I-IV, scaricabile a 38 dollari.

YouTube Chi non lo conosce? Anche se non è prettamente classificabile tra i siti dedicati alla musica, non c’è dubbio che sia uno tra quelli più visitati anche da chi cerca qualche informazione di carattere musicale: è una delle fonti più complete, gratuite e immediate di video musicali e non solo.

Menzioni d’onore da parte di Wired sono andate anche ai seguenti siti sulla musica: Blogspot: ospita i migliori blog musicali che offrono un valido punto di vista sui gusti del popolo della rete; CloudTrade: social network che combina musica gratis scaricabile anche da cellulare supportata da pubblicità; Hype Machine: una sorta di motore di ricerca che indicizza tutti i blog musicali che contengono link a file mp3; Last.fm: offre l’ascolto di brani e registra i gusti personali proponendo nuova musica, utenti e concerti che potrebbero piacere; MySpace: il regno dei siti musicali personali, ultimamente offre anche musica a pagamento; Pandora: permette di creare stazioni radio personalizzate e condivisibili con altri appassionati; Qtrax: il primo servizio di P2P legale che offre musica e video, album art, foto di artisti, novità e recensioni; Slacker: una radio personalizzata e continuamente aggiornata anche sul player mobile attraverso un sistema satellitare.