Migliori hotel

Come riconoscere i migliori hotel in Italia e nel mondo? C’è la qualità dei servizi offerti, il lusso degli arredi, i piatti esclusivi serviti dalla cucina del ristorante. Ma non basta: la musica diffusa può fare la vera differenza

Come riconoscere i migliori hotel in Italia e nel mondo? Si possono vedere le classifiche basate sui sondaggi degli utenti sulle riviste specializzate, oppure guardare i commenti della gente comune su siti di recensioni come Tripadvisor. E se invece fosse solo questione di aprire bene le orecchie e ascoltare il tipo di musica che diffondono?

I migliori hotel del mondo per competere in un settore dove le esigenze dei clienti sono sempre più sofisticate, devono ampliare le loro tecniche di persuasione. Dal marketing basato su servizi più o meno esclusivi, si passa al neuromarketing che influisce sempre più sulle decisioni di consumo. La nuova frontiera del neuromarketing si chiama sensory branding. Una nuova sfida per le catene di hotel prestigiosi, ma anche per qualsiasi buon albergo, negozio o punto vendita, che per vendere prodotti o servizi devono coinvolgere il cliente o l’ospite in una esperienza sensoriale capace di toccare i cinque sensi.

La musica nei migliori hotel non può quindi essere casuale, così come profumo, colore ed ogni altro elemento. Devono essere parte di un progetto a lungo raggio che mira a coinvolgere e convincere i viaggiatori. Investire risorse nella musica con una giusta sonorizzazione non è superfluo, ma può essere decisivo nel fidelizzare un cliente.

Sensory branding dei migliori hotel

Il capostipite di questo concetto innovativo di marketing basato sul sensory branding è stato Martin Lindstrom. Nel suo libro Brand Sense, uscito nel 2010, ha cercato di definire i contorni di quello che chiama marchio sensoriale. L’autore ha sempre sostenuto, già da tempi non sospetti, che fosse giunta l’ora di mettere la parola fine sulla classica immagine di prodotto fatto di logo, comunicazione e pubblicità invasiva.

Se il sensory branding vale per ogni genere di consumo, a maggior ragione conta per chi si propone di essere tra i migliori hotel in Italia e nel mondo. Gli alberghi sono luoghi in cui le persone passano del tempo, soggiornano e vivono esperienze in una sfera ancora più intima rispetto al vivere un acquisto in un normale negozio. Quali sono le regole fondamentali? Secondo Lindstrom il punto non è solo accorgersi di essere in buon albergo, ma anche conservarne un buon ricordo. Cosa può scatenare questa tempesta sensoriale? Innazitutto la musica, grazie ad una playlist ben scelta, miscelata ad un buon profumo.

Migliori alberghi a suon di musica

Come può la musica offrire una esperienza unica ai clienti? Ognuno ha i propri gusti, ma certamente per un luogo esclusivo ci si aspettano brani soft, dal jazz alla classica, per diffondere tranquillità e dare un tocco di charme. Magari canzoni un pò ritmate al mattino per dare la giusta carica? Si tratta di abitudini di ascolto abbastanza ovvie, e proprio per questo non bastano. I suoni devono anche essere in grado di stupire.

La musica dei migliori hotel deve saper offrire un valore aggiunto all’esperienza sensoriale degli ospiti. Quale? Se il fine è stabilire una relazione univoca tra cliente e albergo, gli esperti di sensory branding consigliano un repertorio di canzoni originali e sofisticate. L’ospite deve essere incuriosito e indotto a chiedere notizie sulle musiche diffuse, che devono essere diverse in ogni ora della giornata e fatte su misura per ciascun spazio comune dell’albergo.

Creando playlist ad hoc ed eventuali cd brandizzati da regalare o mettere in vendita, bisogna offrire ai clienti la possibilità di ascoltare gli stessi brani a casa. Il profumo che accompagna la musica deve essere scelto con cura e può essere diffuso dalle bocchette di areazione del sistema di riscaldamento o raffreddamento. Non è importante solo il design, ma anche l’acustica e il rumore prodotto dai materiali di cui sono fatte hall, corridoi e camere. Nulla deve essere lasciato al caso è risultare banale. Tutto può contribuire a indurre sensazioni positive collegate ad un soggiorno nei migliori hotel. In cambio un cliente soddisfatto non si lamenterà mai del conto.