migliori aziende dove lavorare

Quali sono le migliori aziende dove lavorare in Italia e nel mondo? Le speciali classifiche sulle società che offrono il miglior welfare aziendale e le maggiori opportunità di carriera, stipendio elevato e ambiente di lavoro piacevole

Oggi per i giovani neolaureati spesso la fatica è trovare un posto di lavoro qualsiasi, ma sapere quali sono le migliori aziende dove lavorare può servire non solo a sognare, ma anche a trovare nuovi stimoli nello studio e nella specializzazione. Se esistesse una lampada di Aladino per esaudire i desideri di professionisti dipendenti, quadri e dirigenti, quale sarebbero le società più ambite? Ai tempi di internet è diventato facile stabilire connessioni tra desideri e realtà attraverso sondaggi, analisi e classifiche che intrecciano vari parametri reali o sfruttano gli algoritmi dell’intelligenza artificiale.

Le classifiche delle migliori aziende dove lavorare cambiano ogni anno seguendo anche le tendenze sociali. Qualche anno fa la società di consulenza Glassdoor stilò una lista intitolata 50 Best Places to Work e compilata dagli stessi dipendenti in forma anonima. In testa c’era Facebook perchè i dipendenti credevano in una missione: rendere il mondo più aperto e connesso. A distanza di qualche anno possiamo giudicare se ciò sia accaduto o meno, ma comunque Facebook continua ad essere una tra le società più ricche e mabite al mondo e lavorarci non deve essere poi così male.

Parametri dei posti di lavoro

Basarsi esclusivamente sui pareri dei dipendenti nel giudicare una azienda può essere parziale per molti motivi. Altre classifiche delle migliori aziende dove lavorare controllano il funzionamento aziendale più in profondità, prendendo in esame vari parametri e dati con un approccio scientifico. Tra queste ci sono le analisi di Great place towork, un partner di Fortune, magazine di economia e business internazionale, che è diventato una sorta di certificato di garanzia delle eccellenze, ambito dalle stesse aziende per attrarre i migliori talenti.

Prima di vedere la classifica delle migliori aziende dove lavorare è bene chiarire quali siano i parametri considerati. Forse stipendi alti e possibilità di fare carriera? Anche, ma non solo. I migliori ambienti di lavoro curano tutti gli aspetti della vita professionale e umana dei propri dipendenti. Tengono al benessere dei lavoratori e sono meritocratici, ovvero offrono le giuste opportunità a chi si impegna e ha capacità, riconoscendo responsabilità e meriti. In più offrono sostegno alle famiglie e alle donne, perchè tutti i dipendenti possano vivere sereni anche nella vita privata.

Migliori aziende dove lavorare nel mondo

La ricerca Great place to work si basa per due terzi su sondaggi sottoposti direttamente ai 10 milioni di dipendenti di migliaia di aziende scelte tra vari settori come tecnologia, produzione, ospitalità, servizi finanziari e servizi professionali. Ogni anno le classifiche internazionali cambiano perchè l’aspetto economico è importante ma non fondamentale. Se i dipendenti guadagnano molti soldi ma non sono contenti della loro vita, difficilmente porteranno la loro società in testa alla classifica. Le aziende migliori non solo si preoccupano di ambiente di lavoro, benessere e tempo libero, ma aiutano i dipendenti a crescere, offrendo programmi di formazione, corsi e rimborsi sulle tasse per chi investe in conoscenza e nuove competenze.

Aumentare la soddisfazione personale significa incrementare la produttività creando una cultura collaborativa che favorisce la fiducia e stimola il raggiungimento del successo. Significa riconoscere le competenze aiutando a sviluppare e comprendere nuove aree in cui l’autonomia diventa importante. Insomma anche nelle multinazionali sarebbe necessario trattare i dipendenti come in una piccola bottega, anzi come in una famiglia. O forse addirittura una grande orchestra e non a caso per molti anni in testa alla classifica delle 25 aziende più ambite da dipendenti e manager di ogni età e livello c’è stata Google.

La multinazionale leader dei motori di ricerca, che oramai si occupa di moltissimi servizi online e non, è stata sempre premiata per criteri organizzativi capaci di stimolare nei dipendenti fiducia, orgoglio e senso di cameratismo. Oltre all’aspetto economico e all’orgoglio di far parte di un gruppo all’avanguardia della tecnologia e rivolto verso il futuro, lavorare in Google offre centri benessere, complessi sportivi e spazi di relax di ogni tipo e addirittura giardini e spazi per fare yoga all’insegna dell’ecosostenibilità.

Migliori aziende dove lavorare in italia

Per quanto riguarda le migliori aziende dove lavorare in Italia si può fare riferimento anche alla classifica dell’Istituto tedesco qualità e finanza specializzato sul mercato del lavoro sotto il punto di vista economico e qualitativo. In questo caso i test sono stati svolti secondo parametri scientifici su oltre 2000 aziende italiane, da cui poi ne sono state prescelte 300 come Top Job e dovrebbero rappresentare una fotografia reale e imparziale del mercato del lavoro.

L’analisi è stata realizzata anche sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale scansionando la rete su piattaforme sociali, blog, forum e riviste con algoritmi in grado di rilevare informazioni e commenti sulle società. In particolare l’analisi ha fatto riferimento alla qualità della cultura aziendale (valori, welfare, sostenibilità) e alla possibilità di carriera (formazione, stipendi, prospettive crescita) con tre livelli di giudizio positivo, neutro e negativo. Alla fine la classifica Best Job indica per ogni settore le 250 aziende dove si lavora meglio in Italia. Vale sempre la pena dargli una occhiata, per continuare a sognare o semplicemente per mettersi a studiare nel settore vincente.