Miglior posto dove lavorare

Qual’è il miglior posto dove lavorare in Italia e all’estero? Per rispondere basta leggere la classifica Great place to work, un contest organizzato da una società di ricerca a cui partecipano migliaia di aziende in 56 paesi al mondo

Iniziamo subito con il dire che il miglior posto dove lavorare non si trova in Italia, o almeno non si tratta di una azienda Italiana. Non che in Italia non ci siano aziende molto ambite come ad esempio la Ferrero, in testa alle preferenze nella classifica Italy’s most attractive employers stilata intervistando studenti neolaureati in cerca di una azienda solida e stabile da un punto di vista finanziario.

Ma per essere il miglior posto dove lavorare questo parametro non basta. A questo contest inoltre partecipano in maggioranza aziende americane o comunque multinazionali con sedi in tutto il mondo. Per entrare nella rosa finale infatti le aziende devono comparire in tre classifiche locali tra le 56 nazioni considerate. Le aziende considerate devono avere almeno 5000 dipendenti e il 40% deve lavorare in un paese diverso rispetto a quello in cui ha la sede la società.

La ricerca Great place to work si basa per due terzi su sondaggi sottoposti direttamente ai 10 milioni di dipendenti di 6.600 aziende. Per molti anni in testa alla classifica delle 25 aziende più ambite da dipendenti e manager di ogni età e livello c’è stata Google. La multinazionale leader dei motori di ricerca, che oramai si occupa di moltissimi servizi online e non, è stata sempre premiata per criteri organizzativi capaci di stimolare nei dipendenti fiducia, orgoglio e senso di cameratismo.

Classifica miglior posto di lavoro

Quest’anno Google retrocede in classifica, pur essendo stata premiata negli Stati Uniti, Svizzera e India. Oltre all’aspetto economico e all’orgoglio di far parte di un gruppo all’avanguardia della tecnologia e rivolto verso il futuro, lavorare in Google offre sempre molti benefici. Centri benessere, complessi sportivi e spazi di relax di ogni tipo e addirittura giardini e spazi per fare yoga all’insegna dell’ecosostenibilità. Ma non è bastato.

Il primo posto nella classifica del miglior posto dove lavorare è andato a Salesforce. La società Americana è specializzata in software e servizi cloud per le aziende ed in particolare per il rapporto tra venditori e clienti. Al secondo posto c’è Adecco, società specializzata in selezione del personale con sede in Svizzera. Al terzo gradino della classifica SAS Institute, azienda americana che offre soluzioni software in molti mercati.

C’è da notare come, contrariamente agli ultimi anni dominati dalla tecnologia, quest’anno siano entrate in classifica alcune aziende manifatturiere. Se Google esce dalla classifica, ad esempio sale al 4° posto la multinazionale dell’alimentazione Mars.

Miglior posto dove lavorare

La classifica relativa alle multinazionali europee segue più o meno queste caratteristiche, tanto che Mars è al primo posto seguira da Adecco, Cisco e Hilton, ma subito dopo c’è Hilti che è una azienda leader come fornitrice di strumenti e accessori per l’edilizia. Ma quali sono i segreti per diventare il miglior posto dove lavorare?

L’aspetto economico è importante ma non fondamentale. Se i dipendenti guadagnano molti soldi ma non sono contenti della loro vita, difficilmente porteranno la loro società in testa alla classifica. Le aziende migliori non solo si preoccupano di ambiente di lavoro, benessere e tempo libero, ma aiutano i dipendenti a crescere, offrendo programmi di formazione, corsi e rimborsi sulle tasse per chi investe in conoscenza e nuove competenze.

Aumentare la soddisfazione personale significa incrementare la produttività creando una cultura collaborativa che favorisce la fiducia e stimola il raggiungimento del successo. Significa riconoscere le competenze aiutando a sviluppare e comprendere nuove aree in cui l’autonomia diventa importante. Insomma anche nelle multinazionali sarebbe necessario trattare i dipendenti come in una piccola bottega, anzi come in una famiglia. O forse addirittura una grande orchestra.