Due ragazze studiano

Tutti siamo stati a scuola e sappiamo che mentre c’è chi prende ottimi voti senza nessuna fatica, altri studenti devono impegnarsi dieci volte tanto per ottenere risultati magari anche più scarsi. Quanto conta avere un buon metodo di studio? Certo alcune persone hanno una memoria più sviluppata, ma fare meno fatica nel ricordarsi le lezioni non è solo una questione di intelligenza, spesso si tratta semplicemente di studiare meglio e in modo veloce.

Ricordare concetti, nozioni, lezioni con meno fatica è l’ambizione di studenti, professionisti e universitari tanto che esistono veri e propri corsi di memoria. Ma per fare carriera in ufficio e prendere migliori voti a scuola spesso è sufficiente avere un approccio diverso alle materie e un buon metodo di studio. Senza essere particolarmente dotati si può partire da alcuni consigli pratici che aiutano a concentrare il lavoro per rendere meglio e imparare di più.

Indice

Metodo di studio a scuola

Curiosità, grinta e impegno sono i punti cardine di ogni buon metodo di studio ma anche delle persone di successo. Avere passione e voglia di imparare è la prima legge per studiare meglio e più velocemente. L’amore per qualsiasi materia consente di essere più motivati, prestare più attenzione alle lezioni e a ciò che si legge attraverso un percorso di impegno attivo che mette in moto automaticamente nuove relazioni stimolanti tra testo, immagini e memoria nel cervello.

Essere curiosi significa avere fame di imparare sperimentando nuovi percorsi e nuove idee. L’entusiasmo per lo studio si può anche incentivare avendo chiari gli obiettivi, ci rende indipendenti e spinge con grande energia verso la conoscenza che ci realizza nella costruzione di una immagine personale vincente. Studiare meglio non serve a essere i primi della classe, la sfida è ben più alta e riguarda piuttosto un moto di elaborazione dell’esistenza personale che deve essere spronato fin dalla più tenera età dai genitori e dai bravi maestri.

Oltre ai bravi maestri servono però dei bravi allievi e lo studente, secondo gli esperti di apprendimento, comincia nelle aule di scuola e università. Il primo e fondamentale passo di un buon metodo di studio è preparare il cervello alla memorizzazione delle nozioni spiegate dal professore. Significa prestare attenzione alle lezioni con un ascolto attivo senza distrarsi o parlare prendendo appunti o facendo domande.

L’ascolto attivo è un processo biochimico parte dell’evoluzione umana. Molti studi sottolineano come i ragazzi che suonano uno strumento e hanno un buon orecchio, durante la spiegazione hanno maggiore facilità nel rimanere concentrati, stare in silenzio, prendere appunti e sottolineare i passaggi più importanti. Studiare musica fa prendere migliori voti a scuola in tutte le materie e specialmente nelle lingue straniere.

Metodo di studio a casa

Un buon metodo di studio non si inventa in un giorno ed è parte di un percorso di educazione e formazione personale. Se avere bravi maestri o genitori attenti e dotati di pazienza infinita per indirizzare il percorso di conoscenza dei propri figli non è scontato, si può sempre migliorare. Studiare con maggiore intensità ed efficacia è parte di un percorso di consapevolezza che comprende un elenco di tecniche vincenti a qualsiasi livello di apprendimento.

Visualizzare la lezione e imparare a concentrarsi sui dettagli del testo e delle immagini. Ripetere a voce alta della lezione aiuta quante più volte si fa. Trasformare concetti difficili in pensieri facili e dare priorità alle cose importanti. Schemi a blocchi e diagrammi possono aiutare a comprendere meglio e ricordare. Prendere appunti in modo continuo sui libri a margine delle pagine.

Usare abbreviazioni per ricordare appunti. Collegare concetti anche se apparentemente lontani che già si conoscono. Farsi domande per capire fino a che punto abbiamo imparato la lezione. Studiare in gruppo con altri amici e collaborare per capire insieme. Appassionarsi a quello che si studia al posto di odiarlo lo rende meno difficile. Insegnare a qualcuno è un sistema infallibile per mettersi alla prova. Scrivere la lezione prima dell’esame per capire le cose che non si sanno bene.

Fare pause frequenti e cambiare ritmo almeno ogni ora. Dormire bene. Mangiare leggero e andare a letto regolarmente. Non distrarsi quando si studia non si guarda la tv o ascolta musica. Trovare l’ora giusta in cui si rende meglio e aggredire la lezione. Fare esercizio fisico dopo avere studiato, camminare o correre contro lo stress. Conoscere i limiti per migliorare e sapere dove insistere. Creare un rituale quando si studia aiuta a raccogliere le idee rapidamente. Cercare di rilassarsi facendo esercizi di respirazione o di meditazione.

Apprendimento creativo

Secondo le ultime ricerche che fanno uso anche delle neuroscienze, superato il metodo di studio passivo o attivo, gli studenti devono concentrarsi sull’apprendimento creativo. Inutile solo ascoltare o rileggere, per ricordarsi una lezione è molto meglio costringere il cervello a creare connessioni che stimolino la memoria a lungo termine. Un modo semplice per farlo è unire concetti di diverse parti di una pagina e poi interrogarsi.

Per superare l’avversione allo studio o la noia, importante è studiare e ripetere a voce alta anche in momenti diversi della giornata, non necessariamente a casa chiusi in cameretta, ma anche mentre si cammina o sui mezzi pubblici. Camminare fa bene anche al cervello e stimola la neurogenesi, ovvero la formazione di nuovi neuroni. Senza portare i libri in giro, si possono preparare piccoli foglietti con appunti da tenere in tasca.

Per studiare meglio bisogna concentrarsi su una sola attività perchè il multitasking non facilita l’apprendimento e peggiora le facoltà mentali. Molto utile invece è stimolare le connessioni, cercare punti di contatto tra diverse lezioni o materie anche in modo inter disciplinare. Questo concetto è particolarmente vero quando si tratta di ricordare numeri, date e nomi. Infine anche nello studio si devono porre traguardi e una volta raggiunti, sapersi premiare.

Studiare con Tik Tok

Inutile dire che le nuove tecnologie possono fornire un valido aiuto per migliorare il metodo di studio. Non si tratta solo di avere a disposizione fonti infinite di approfondimenti e dispense di internet, ma anche di avere dei professori a propria disposizione. Come? Certamente su YouTube si possono trovare tutorial con approfondimenti, ricerche e sistemi per risolvere esercizi e compiti di ogni tipo, ma una nuova possiblità è offerta da Tok Tok, uno dei social più utilizzati da ragazzi e adolescenti.

Nato per tutt’altro scopo e considerato fonte di distrazione e instupidimento collettivo, Tik tok in realtà con i suoi brevi video condivisi si è rivelato una piattaforma ideale non solo per pubblicare stupidi karaoke e balletti, ma anche per brevi lezioni di maestri e professori. Dopo avere vietato l’utilizzo in classe, ora alcuni insegnanti appoggiano l’uso di TikTok per progetti scolastici, lezioni e compiti a casa. L’accesso alle lezioni ovviamente può essere limitato a gruppi selezionati di classi e studenti.

La moda di usare Tik tok per studiare meglio è nata in America, ma in periodi di smart school e lockdown si è diffusa anche in Italia. A cominciare da hashtag come #backtoschool, fino a #ripassiamoinsieme o #ImparaConTikTok, sul social esiste la possibilità di assistere a brevi pillole di lezioni virtuali di inglese, grammatica o matematica. Ma ci sono anche divulgatori scientifici come Marco Martinelli (@marcoilgiallino) della Scuola Sant’Anna di Pisa che spiegano il mondo delle biotecnologie.

Consigli per studiare

Alla fine di questo articolo per studiare bene e velocemente e sapere come trovare il proprio metodo di studio, ecco una serie di indicazioni e consigli dei maggiori portali sulla scuola per imparare e stare sui libri con profitto.

A tutta scuola Portale di divulgazione e informazione scientifico-culturale, un nuovo modo per imparare divertendosi, anche lontani dai banchi scuola. Una guida didattica che spazia dalla letteratura alla geografia, dalle arti figurative all’architettura, dalla storia alle scienze, dalle religioni fino allo sport

Studenti Cinque semplici consigli per studiare bene adatti a chi frequenta le scuole superiori: studiare non è leggere, punti chiave, memorizzare e ripetere, l’importanza delle pause e fare un programma di studio

Ipermind Strategie per migliorare il proprio modo di studiare. Tecniche di lettura veloce, come memorizzare velocemente utilizzando diverse tecniche di concentrazione e l’importanza della rielaborazione come fase indispensabile di apprendimento utilizzando le similitudini e in particolari le mappe concettuali

Come imparare Guida illustrata per affrontare lo studio in modo più efficace: suggerimenti, consigli, forum per imparare a superare gli esami alle scuole superiori e Università internazionali

Rai Scuola Progetto a cura di RAI Educational nato con lo scopo di fornire agli insegnanti materiali didattici audiovisivi e multimediali che integrino le lezioni e affianchino il libro di testo

Viva la Scuola Offre esercizi, dispense, traduzioni, recupero e una sezione dedicata al tempo libero