Se l’obiettivo di ogni chiesa è raggiungere i fedeli sulla terra, la tecnologia può dare una grossa mano. Lo si sta scoprendo anche in Italia: due parroci trasmettono messa in streaming online.

L’innovazione tecnologica entra in chiesa: podcasting, messe trasmesse in streaming, messaggi per i fedeli su twitter e facebook. Se la parola d’ordine del web 2.0 è comunicare, non ci vuole molto a capire che nel futuro questa dovrà essere una strada da percorrere per la religione se vorrà rimanere in contatto con i suoi fedeli. In America la presenza della chiesa sul web è già notevole con siti internet diventati luogo fondamentale di iniziazione spirituale e di infomazione per i fedeli. Ma le chiesa può anche utilizzare i siti internet per promuovere le sue funzioni sul web, in modo semplice, con video online caricati su YouTube o su portali come justintv e youstream per navigatori vicini e lontani.

E’ ciò che fanno due parroci di Riccione, don Franco Matrolonardo e don Daniele Missiroli, due preti all’incirca 40enni appassionati di nuove tecnologie – basta che siano al servizio dell’uomo e non viceversa – che chattano e mandano messaggi sui social network e gestiscono il portale parrocchiagesuredentore.it su cui trasmettono la messa in diretta streaming. Ma non è tutto: nel leggio della chiesa di Gesù Redentore c’è un iPad per leggere ed inserire preghiere.