mano prende libro in libreria

Il mercato del libro in Italia sconta le troppe copie stampate, i pochi lettori, i negozi online e una distribuzione che mette in crisi librerie tradizionali e librai. Ma oltre a biblioteche, ebook, audiolibri e nuovi formati, la vendita di libri oggi ha nei social un nuovo alleato

Il mercato del libro non è solo un problema per case editrici, distributori e librai. Se leggere fa bene a livello personale e sociale, le copie vendute sono un pò la cartina tornasole sul grado di consapevolezza di un paese sul piano culturale, politico ed economico. Quello editoriale è uno dei pochi mercati in cui i consumi riflettono in positivo stili di vita, scelte valoriali e senso civico delle persone.

Tra alti e bassi comunque il mercato del libro in Italia resiste perchè andare in libreria piace ancora più che scaricare ebook, mentre autori, case editrici e librerie cercano nuove strade per arrivare ai lettori. Sapere incrementare le vendite di libri significa miscelare qualità e marketing in un contesto di stili di vita che fanno della lettura una abitudine importante. Quanti libri si leggono in Italia e come stimolare le vendite?

Indice

Mercato del libro

Secondo l’Aie (Associazione Italiana Editori) i lettori italiani sono pochi ma buoni. In Italia si leggono mediamente meno di tre libri all’anno, solo il 14% compra un libro al mese, il 40% ne legge almeno uno all’anno, mentre la maggioranza non legge assolutamente nulla. Il pubblico è concentrato soprattutto nelle regioni del nord e del centro: ai primi posti spiccano il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia e la Valle d’Aosta.

In Italia una famiglia su dieci non ha libri in casa, il 64% ne ha al massimo 100. Al nord il tasso di lettura è di circa il 50%, al centro del 43%, mentre sud ed isole sono ferme al 23% con andamento proporzionale al reddito procapite. Leggono il 47,1% delle donne contro il 34,5% degli uomini, con differenze che aumentano tra i 15 e 17 anni con valori rispettivamente al 68,8% e al 42%. Leggono il 56% dei giovani tra 11 e 14 anni.

Se le vendite di libri non possono contare su molti lettori, il mercato del libro invece è molto generoso in fatto di editori che ogni anno stampano migliaia di copie. Secondo gli ultimi dati Istat le case editrici italiane pubblicano circa 70 mila titoli all’anno tra novità e nuove edizioni di varia adulti e ragazzi, esclusi gli e-book. Per avere un’idea basti pensare che sono 19.860 i titoli di sola narrativa italiana e straniera immessi sul mercato, mentre il settore per ragazzi é arrivato a rappresentare il 14% del mercato e quello scolastico il 29%.

Librerie in cerca di idee

Nelle vendite di libri tradizionali avanza la narrativa straniera con scrittori di tutto il mondo tradotti in italiano. C’è grande favore verso le co edizioni straniere in particolare per la pubblicazione di cataloghi d’arte e per bambini. Le librerie fisiche e online si contendono il mercato in modo quasi paritario. Poi ci sono le bancarelle del libro usato o i mercatini dove trovare edizioni, autori e titoli dimenticati che scatenano ricordi ed emozioni.

Le vendite di libri online rappresentano il 50% del mercato e sono sempre più agguerrite in termini di prezzi e consegna. Oramai i libri si vendono ovunque, in edicola, al supermercato e dal benzinaio. Resistono solo le librerie fisiche che non si mettono in competizione con Amazon, ma puntano su qualità dei servizi e rapporto umano. Contro i click torna l’importanza del libraio che consiglia cosa leggere organizzando eventi, corsi di formazione, percorsi bibliografici e incontri tra autori e lettori in cerca di emozioni vere.

In ogni caso molte librerie e cartolibrerie stanno chiudendo nelle strade di tutte le città italiane. Parecchie centinaia se non migliaia di punti vendita fisici sono scomparsi negli ultimi anni. Secondo l’Istat erano 17.246 nel 2012 contro le 14.914 del 2017. In dieci anni si sono persi circa 10 punti percentuali tra grande distribuzione e librerie. Soffrono non solo le librerie familiari, ma anche negozi di catene come La Feltrinelli che non resistono all’assalto delle librerie online.

Vendite di ebook

L’Italia sconta un grave ritardo nella vendita di libri elettronici che hanno sempre faticato a decollare rispetto agli altri paesi, ma la pandemia ne ha favorito l’acquisto. In particolare cresce il mercato degli ebook e degli audiolibri e anche i titoli di ebook disponibili. C’è chi prevede che in futuro l’editoria elettronica supererà quella cartacea, specialmente per i libri scolastici, molto più comodi da portare a scuola senza appesantire lo zaino.

A frenare le vendite di libri elettronici c’è però il peso della tradizione italiana, il fascino della carta da sfogliare e le basse competenze tecnologiche degli italiani. I nuovi lettori digitali di Amazon e di altre marche però stanno convincendo anche i più scettici. Tra gli ereader Kobo e Kindle sono tra i supporti più semplici da usare, anche se le cifre del mercato sono molto lontane da quelle registrate in Usa, dove i libri digitali superano quelli in versione cartacea.

Fiere del libro

Per promuovere le vendite di libri ogni anno si svolgono festival, premi ed eventi per incontrare gli autori e assistere ad iniziative culturali di varia natura. Dal Premio Bancarella di Pontremoli attivo dal 1953, al Salone Internazionale del Libro di Torino a cui partecipano migliaia di editori, fino alle fiere indipendenti, sono molte le manifestazioni aperte a scrittori e personaggi di ogni ambito sociale, culturale ed economico impegnati ad affrontare le sfide dei tempi moderni.

Oltre alle fiere annuali in tante città ci sono associazioni di librai che portano avanti nuove idee e tradizioni antiche. Dalle librerie per ragazzi ai librai itinerari che si spostano in bicicletta o in ape car per proporre libri d’arte, illustrazioni, photobook, photozine, edizioni limitate, magazine, fumetti, pop-up, esperimenti grafici, autoproduzioni. Si creano comunità in continuo divenire, spazi aperti a contaminazioni con eventi di musica, proiezioni, incontri con autori, mostre di illustratori, laboratori per bambini e molto di più.

La piccola e media editoria indipendente spinge eccellenze artistiche, fanzine, autoproduzioni di vario genere italiane ed estere che includono posters d’epoca e gadgets difficili da trovare. Le location sono le più diverse, dall’appartamento, all’elegante boutique di design che mischia libri a capi d’abbigliamento vintage. Dal centro storico di Bari fino a Milano si rinnovano incontri con autori, artisti e illustratori al lavoro sulla propria scrivania tra bozzetti, studi e appunti per creare personaggi e storie da condividere con un nuovo pubblico.

Nuovi formati di libri

I libri da leggere o regalare hanno un fascino antico fatto di sensazioni ed emozioni che portano lontano e aprono la mente. La parola scritta contiene sogni, storie e ali per volare. Ci si affeziona ai caratteri, alle pagine e alle parole di un libro, ma c’è chi pensa anche come oggetti di arredamento. Copertina colorata, formato e logo dell’editore attraggono il lettore in libreria perché oltre all’emozione e ai contenuti è importante l’aspetto identitario, il ricordo di un momento dovuto ad una scelta ispirata o al caso.

A volte si sceglie uno scrittore perchè lo si è visto in televisione, invitato nei talk show a parlare di tutto. Certamente é un modo privilegiato per entrare nelle case delle persone, ma oltre al personaggio e al titolo si tratta di scegliere una trama, il contenuto e uno stile. Il mercato del libro è talmente vasto che trovarne uno su misura è facile, soprattutto se ci si affida a librai competenti. Anche le bancarelle dei libri antichi e le associazioni culturali alimentano la passione per l’oggetto.

C’è poi chi per stimolare il mercato del libro tenta la via dei nuovi formati. Ad esempio il nuovo Flipback è dedicato a chi non vuole abbandonare il piacere della lettura su carta. Si tratta di un libro tascabile nel vero senso della parola, lo spazio che occupa è addirittura un sesto rispetto a quello di un libro tradizionale. Per il resto è meglio sfogliarlo con una sola mano per una lettura in verticale, dal basso verso l’alto. Ma da dove viene questa idea?

Formato ridotto e facilità nel maneggiarlo sono i punti cardini del progetto editoriale innovativo, al passo con i ritmi frenetici di oggi. Il prezzo è abbastanza conveniente, si aggira tra i nove e dodici euro, ma a fare la differenza è la veste editoriale che seppure in piccolo sembra essere decisamente di qualità sia dal punto di vista estetico che pratico. Non resta che cercarli in libreria e sfogliarli dal vivo.

Libri su Tik tok

Nell’era di internet oltre ai nuovi formati cartacei non possono mancare le nuove modalità di lettura virtuale. Del boom degli audiolibri abbiamo ampiamente parlato in questo articolo, ma anche smartphone e social possono promuovere la lettura in modo anche inaspettato. Tiktok, piattaforma di video brevi che tra balletti e scherzi non si è mai distinta dal punto di vista dell’approfondimento culturale, viceversa è diventata uno strumento di diffusione di libri potente.

Su Tiktok ci sono community di lettori molto attive che ruotano attorno all’hashtag #BookTok che a livello globale vanta 52 miliardi di visualizzazioni, mentre #BookTokItalia supera i 500 milioni. Nei brevi video ci sono intere pagine di libri, ma anche riassunti di trame, gare di lettura veloce, live notturni e poi reazioni (reaction), classifiche e commenti di lettori enfatizzate da musica ed effetti speciali che aggiungono emozione alla lettura e avvicinano nuovi appassionati.

Dal punto di vista del marketing per le case editrici il fenomeno è eccezionale perchè arriva dal basso e coinvolge in modo diretto e immediato ragazze e ragazzi dai 15 ai 25 anni in modo spontaneo. Gli editori ne sono consapevoli e oltre alle pagine ufficiali cominciano ad avere rapporti con i creator più seguiti che attorno ai loro canali aggregano comunità. Si parla spesso in modo negativo di dipendenze derivanti dai social e internet, ma in questo caso non si può che esserne piacevolmente stupiti.

Mercato del futuro

L’editoria é la prima industria culturale del paese ma il mercato del libro é in piena trasformazione e gli addetti ai lavori si chiedono come incrementare le vendite di libri, raggiungere nuovo pubblico e promuovere la lettura. Le regole tradizionali, la distribuzione e il marketing seguono il mondo del digitale che avanza e si internazionalizza sempre più. Con la tecnologia é il concetto di lettura stesso che si modifica insieme al libro e non resta che accompagnare la sua evoluzione partendo dal significato.

Cos’è un libro e a che cosa serve leggere é una domanda semplice dalle mille risposte. Ognuno può sbizzarrirsi a trovare la propria definizione, se una definizione esiste. La lettura é una magia che fa volare in un’altra dimensione ed entrare nella vita di altre persone, cosa c’è di più entusiasmante? Serve la voglia di lasciarsi andare dimenticando il tempo che passa, anche se abituati ad stare in superficie sfiorando superfici (di smartphone), la fatica di leggere può allontanare tanti potenziali lettori.

La sfida del mercato del libro è guardare al di là dei dati sulle vendite di libri. Lettori e copie vendute a parte, aumentano i piccoli editori indipendenti attenti a fornire prodotti di qualità in uno specifico settore. Bisogna partire da scuole e biblioteche offrendo libri di qualità capaci di coinvolgere i giovani attraverso manifestazioni ed eventi creati in parallelo alla tecnologia. Se non bastasse c’è sempre la moda del benessere perché leggere fa davvero bene.