Dopo essersi fregiati dello status di artisti crepuscolari, colti e spesso senza pubblico, finalmente anche i jazzisti italiani scelgono di scendere in campo nella grande arena musicale della mescolanza di generi.

Quella che in America è una consuetudine vecchia di decine di anni con i più grandi jazzisti che collaborano a dischi pop e rock senza battere ciglio portando nuova linfa alla musica leggera con la loro conoscenza e sensibilità, da qualche anno è una abitudine che ha preso piede anche in Italia. Dopo Tenco, De Andrè e qualche altro autore declinato in jazz, ora arriva un nuovo progetto con Peppe Servillo, leader degli Avion Travel che interpreta le canzoni del molleggiato.

Nel disco dal titolo ‘Memorie di Adriano, Canzoni del Clan di Adriano Celentano’, disponibile anche in Dvd, una band di jazzisti come Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Javier Girotto, Furio Di Castri, Mattia Barbieri rilegge in chiave Jazz il suo repertorio, dal ‘Il ragazzo della Via Gluck’ fino a ‘Azzurro’ in un alternarsi di brani cantati e strumentali che non possono che aggiungere qualità alla musica italiana.