Memorabilia musicali con album di Elvis Presley

I memorabilia musicali sono gli oggetti appartenuti agli artisti famosi scomparsi: giacche, accessori, capelli, autografi, foto ma anche manifesti e altre reliquie che riguardano la loro vita. La passione per il vintage musicale sicuramente concorre al successo del collezionismo di cimeli ma non basta a spiegare un fenomeno che coinvolge anche le più grandi case d’asta del mondo e che assume un grande valore economico e non solo.

Dietro ai memorabilia musicali e al collezionismo di cimeli non c’è solo brama di guadagno. Il mercato delle reliquie infatti non riguarda solo la musica rock, pop, classica e jazz, ma si estende a qualsiasi settore dello spettacolo, sport o storia dove esistano personaggi più o meno famosi. É quasi un fenomeno sociale o addirittura religioso, dato che sottointende un bisogno primordiale di credere in qualcosa.

Memorabilia e culto dei cimeli

Se oggi i praticanti di fedi religiose nel mondo occidentale sono in diminuizione, le persone sono sempre alla ricerca di miti anche molto terreni in cui credere e ispirarsi. Stili di vita o ideali identitari laici o religiosi, nella società del consumo vengono rappresentati dalle cose. In realtà la venerazione di oggetti di culto è sempre esistita. Nella Grecia antica si veneravano i resti degli eroi ed è parte integrante di religioni come buddismo, induismo e cristianesimo.

La Chiesa Cattlica attorno a immagini, resti o cose di Santi ha sviluppato l’idea di pellegrinaggio con tutti i vantaggi anche economici del caso. Nella tradizione polacca ci sono luoghi adibiti alla venerazione dove si conserva il cuore di personaggi insigni come re, poeti e musicisti. Questa sorte ad esempio è toccata al poeta Adam Mickiewicz e nella musica al grande pianista e compositore Fryderyk Chopin. Conservare chiocche di capelli per ricordare le persone care è un’usanza diffusa ovunque nel mondo.

Il culto di cimeli oggi si è trasformato in collezionismo che non riguarda solo memorabilia musicali. C’è ad esempio chi colleziona vecchi oggetti di personaggi sportivi spendendo fior di quattrini per entrare in possesso della maglietta sudata appartenuta a chissà quale calciatore famoso. Anche i collezionisti di cimeli del cinema arrivano a fare follie: per una radiografia toracica di Marilyn Monroe del 1954, un fan ha speso 45 mila dollari.

Valore memorabilia musicali

Inutile negare come il valore del collezionismo di cimeli nella modernità virtuale dominata dai social travalichi il ricordo affettivo. Nella musica ci sono aste specializzate che battono a ritmo vertiginoso ciocche di capelli definite autentiche di artisti e cantanti come Elvis Presley, John Lennon, George Harrison o Ringo Star. Di certo non potevano immaginare che le loro folte chiome dal pavimento del parrucchiere sarebbero finite nelle bacheche di Sotheby’s per gli appassionati del genere disposti a spendere patrimoni per possedere un loro pezzo di storia e non solo.

I memorabilia musicali raggiungono infatti cifre al limite della follia. Per un guanto usato da Michael Jackson un imprenditore di Honk Kong ha sborsato 350 mila dollari più spese, ovvero un totale di 420 mila dollari. Una giacca del famoso cantante è stata venduta al costo di 225 mila dollari. Nel 2012 c’è chi ha speso quasi 100 mila dollari per un toast sbocconcellato da Niall, il cantante degli One Direction. Christie’s ha battuto all’asta nel 2004 una chitarra di Jimi Hendrix per 575 mila dollari e un manifesto di Elvis Presley per 42 mila dollari.

Cimeli musica classica

I memorabilia sono quindi un comportamento sociale, si direbbe quasi una questione di status. I capelli di Lucrezia Borgia sono conservati nella Biblioteca Ambrosiana di Milano e nel Museo Teatrale della Scala di Milano c’è il calco in gesso delle mani del direttore d’orchestra Arturo Toscanini. Ci sono anche musei che conservano alcuni tra gli strumenti più costosi mai venduti, ma oggi siamo oltre il semplice collezionismo culturale. Non serve essere esperti sociologi per capire come i ciuffi di Elvis Presley battuti all’asta online per 15 mila dollari abbiano un senso differente.

Il collezionismo di cimeli musicali non riguarda solo il rock ma anche il settore della musica classica ha i suoi appassionati. Il memorabilia musicali del passato classico comprendono manoscritti e spartiti originali di opere, ma anche cartine di sigarette, autografi e vari oggetti d’antiquariato appartenuti a grandi compositori e famosi musicisti e direttori d’orchestra del passato. Rarità e provenienza sono garantite da rivenditori specializzati, sempre a caccia di cimeli da rivendere al massimo valore economico ed intellettuale.

Vendita memorabilia musicali

Se siete appassionati di musica degli anni ’60 e siete in cerca di memorabilia musicali originali qual è il posto giusto dove acquistarli? Ovvio che su internet la possibilità di incappare in cimeli di scarsa qualità, non originali o con prezzi troppo alti non è esclusa. Quindi vanno bene le bacheche di annunci che si trovano anche su Amazon, ma esistono anche siti specializzati per i collezionisti, oltre ovviamente alle più famose aste online del mondo.

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