mele

Tra i frutti più consumati del mondo le mele hanno una storia tutta da scoprire tra sapori e tradizioni millenarie. Scopriamo quali sono origini, benefici sulla salute e proprietà e come possono essere utilizzate cotte o crude in cucina

Frutto tentatore per eccellenza, le mele hanno accompagnato la storia dell’evoluzione umana fin dagli albori con segreti ancora da scoprire legati alla sua origine e possibilità di miglioramento delle distinte varietà che oggi conosciamo.

Diverse sono le documentazioni archeologiche che attestano la presenza di mele già nella dieta preistorica: venivano dimezzate, seccate fino a diventare una preziosa riserva invernale. Ormai le mele raggrinzite rugose ma dolcissime di una volta sono quasi scomparse dal commercio per essere sostituite dalle mele super-fresche conservate nelle camere ad atmosfera controllata. In realtà non necessariamente il prodotto più bello da vedere è il migliore in assoluto, anzi.

Una buona mela deve avere la buccia tesa del colore consono alla sua varietà. Al tatto deve risultare soda ed emanare un profumo delicato e gradevole senza dimenticare che quelle più grandi tendono a maturare e marcire prima. Sembra che ogni nazione abbia la propria preferenza riguardo dimensione e colori. Il tempo delle mele è l’autunno, momento migliore per gustare questo frutto in tutta la sua freschezza, quando è maturo e viene colto dalla pianta. La possibilità di mangiarne tutto l’anno è dovuta a particolari tecniche di conservazione più o meno naturali e dall’importazione.

Categoria mele in vendita

Le caratteristiche delle mele non sono ereditarie, ma si ottengono attraverso l’innesto, mentre per la riproduzione l’aiuto delle api è fondamentale. In vendita nei supermercati si trovano prodotti che devono avere un’etichetta su cui è riportato la provenienza, il nome della varietà, il tipo di categoria (extra/superiore, I/ buona qualità e II/ mercantile), il calibro e il Numero di Registro Operatori e/o numero Centro di Condizionamento.

Altro discorso per le mele vendute nei negozi biologici o nei mercatini di paese dove ancora è possibile trovare varietà di mele locali ognuna con una propria caratteristica ben definita. Inoltre l’Italia vanta varie mele con il marchio di Indicazione Geografica Protetta (IGP) e di Denominazione di Origine Protetta (DOP) senza dimenticare i Presidi Slow Food.

Benefici mele e proprietà

Una mela al giorno toglie il medico di torno. Mai detto fu più azzeccato. La sua fama di frutto salutare è nota fin dai tempi antichi e la moderna scienza medica ne evidenzia il ruolo di prevenzione nelle malattie cardiovascolari, asma, diabete e obesità. L’indice glicemico basso unito a proprietà diuretiche e depurative rende le mele il frutto privilegiato per chi non vuole esagerare con gli zuccheri. una mela contiene circa 70-80 calorie. Naturalmente ricca di antiossidanti combatte l’invecchiamento cellulare e si presta alla cosmesi naturale

Crude con la buccia (fonte di pectina e antiossidanti) mantengono inalterate tutte le proprietà. Anche secche possono rivelarsi un ottimo spuntino a patto che siano naturali senza aggiunta di solfiti e altre sostanze. La presenza di sali minerali (potassio e fluoro) e vitamine (B e C) rafforza il sistema immunitario e in caso di influenza aiuta nel recupero delle forze. Le mele grattugiate sono più digeribili ai bambini e risultano efficaci in caso di diarrea e dissenteria.

Mele in cucina In cucina l’utilizzo è molteplice con ricette deliziose che invitano alla prova. In particolare si usano mele per dolcificare. Fresche e consumate in aggiunta di piatti di carne, pesce e nelle minestre le mele sin dall’antichità hanno avuto un ruolo di rilievo come sostitutivo dello zucchero, bene di lusso. In seguito la tradizione e ancora cuochi stellati hanno rielaborato e adattato piatti tipici a nuovi accostamenti di sapori inediti in un gioco di sapori, dal dolce all’aspro.

Varietà mele più comuni

Non tutte le mele sono ugauli nell’utilizzo in cucina: alcune tengono meglio la cottura, altre sono gradevoli solo da crude. Ma ecco in dettaglio varietà e caratteristiche dei vari tipi che si possono acquistare al supermercato.

  • Golden Delicious Particolarmente versatile è la classica mela gialla ottima al naturale e nelle insalate. Ma è proprio quel suo sapore inconfondibile tra l’acidulo e lo zuccherino che la rende particolarmente adatta nella preparazione di torte, salse e composte da abbinare in particolare a piatti di carne
  • Red Delicious Dal colore rosso vivo è davvero allettante. Da consumare al naturale si presta alla preparazione di torte e salse ma non ad essere cucinata intera.
  • Granny Smith Tipica mela verde dal gusto agro si presta nelle preparazione di insalate e con i sapori salati ad esempio cotta insieme a crauti e wurstel, ma è particolarmente apprezzata anche sotto forma di sorbetto
  • Gala La mela rossa striata profumata e soda da gustare al naturale, in salse e torte. Ottima con salumi e formaggi
  • Jonathan Rossa, rosata o giallo-verde dal sapore dolce con una punta acidula è ottima nelle insalate e anche cotta viene apprezzata anche con la carne
  • Morgen Rossa dallo sfondo giallino dal gusto agrodolce si utilizza prevalentemente per salse, succhi, composte e passati
  • Renetta Gialla rugosa e ruggiosa. Ne esistono diversi tipi ma la consistenza e il sapore è un’inconfondibile mix tra il dolce e l’acidulo. Si gusta al naturale ma dà il meglio di sé anche cotta negli strudel, nelle torte in generale e cucinata con la carne.
  • Annurca Mele dal colore rosso acceso piccole tonde e appiattite. Sono aromatiche e profumate, eccellente al naturale e nella preparazione di antipasti e torte.