Piatto di insalata per mangiare sano

Come mangiare sano e bene spendendo il giusto? Basta fare la spesa comprando il cibo con logica e conoscere gli alimenti. Consigli e idee per cucinare il cibo in modo salutare per risparmiare soldi ed essere in salute

Come mangiare sano risparmiando? Per non spendere tanti soldi nel fare la spesa significa innanzitutto sapere scegliere il cibo giusto per una dieta salutare. E poi sprecare di meno. Come insegna l’informazione, l’ode va ai cereali integrali, verdure fresche di stagione e legumi. Poca carne, meglio il pesce e pochissimi grassi.

Mangiare sano risparmiando significa anche trovare il giusto equilibrio nutrizionale tra i vari alimenti. Basta poco per preparare un pranzo soddisfacente, ma non sempre così facile per una questione di tempo e costi. La tendenza è mangiare sempre meno varietà di cibo ed affidarsi ad alimenti industriali già confezionati e pronti all’uso. Sembrano assicurare il giusto apporto di calorie e costano poco. Il rischio è trascurare il valore della cucina e perdere il gusto per gli alimenti semplici e certamente più salutari, per il solo fatto di non avere subito manipolazioni industriali.

Mangiare sano di corsa è quasi un ossimoro ed è un altro argomento su cui è necessario prestare attenzione. Specialmente per chi mangia fuori casa è bene scegliere alcuni piatti o ristoranti che offrono una cucina semplice e leggera.

Come mangiare sano risparmiando

Gestire il tempo Il tempo passato in cucina non è perso, è parte della nostra vita. Esiste una grande tradizione culinaria in ogni cultura alimentare in tutto il mondo. Senza spingerci troppo lontano, l’Italia primeggia con ricette regionali e alimenti poco utilizzati e conosciuti. Prima di mettersi ai fornelli elaborare mentalmente la ricetta e organizzare i passaggi in modo da sfruttare i tempi morti. Il consiglio: cereali e legumi dimezzano i tempi di cottura se messi in ammollo la sera prima.

Fare la spesa intelligente. Acquistare cibo al mercato oppure affidarsi a gruppi di consumo di quartiere aiuta ad abbattere i costi e insegna a consumare verdure fresche di stagione. Sperimentare nuovi sapori e ricette tradizionali, chiedere consigli su come conservare e cucinare erbe e verdure poco conosciute, informarsi sul web diventa un’attività stimolante che allarga i propri orizzonti. I piatti proposti sembrano studiati apposta per esaltare sapori e le qualità nutritive.

Mangiare in modo semplice privilegiando piatti vegetali tipici della tradizione mediterranea utilizzando ingredienti di base di qualità. Se ben abbinati il risultato non può deludere anche dal punto di vista salutare. E non esagerare con le dosi, i nutrizionisti sostengono che a fine pasto la sensazione è di una leggera fame. Per risparmiare il fai da te con l’autoproduzione rimane comunque la soluzione vincente. Preparare semplici dolci adatti alla prima colazione si rivela la soluzione migliore per tutta la famiglia.

Risparmiare sul cibo

Scegliere alimenti di stagione facendo attenzione alle offerte speciali e alla deperibilità. Il cavolo cappuccio ad esempio si conserva facilmente, è versatile in cucina e pronto all’uso. Al contrario di insalate come la lattuga, rucola o erbe di campo che vanno consumate in breve tempo. Via libera alla frutta senza esagerare con le quantità, da valutare secondo i bisogni.

Lo stesso vale per formaggi, individuare il preferito e acquistare un pezzo grande da avvolgere con carta cerata o strofinaccio per conservarsi meglio. Largo spazio ai cereali che forniscono carboidrati, l’energia necessaria per il funzionamento del corpo. Pasta e riso integrale insieme al farro, orzo, miglio e legumi di diverse qualità assicurano il giusto apporto di nutrimenti senza stancare i sensi.

Attenzione ai fondamentali. Per alcuni alimenti di uso quotidiano vale la pena scegliere un prodotto un poco più caro come l’olio di oliva extravergine e pane cotto lievitato a dovere, meglio integrale. Se di buona qualità si conserva anche il giorno successivo, basta limitarne la perdita di umidità chiudendolo in un’apposita cassetta o tenerlo in un angolo caldo della cucina.

Non sprecare cibo

Cucinare con gli avanzi. Dagli scarti dei finocchi e dei carciofi al pesce rimasto dalla sera prima, esiste una tradizione in cucina che si basa proprio sul recupero del cibo di eccesso, quando poco o niente si buttava via. La buccia, semi, torsoli e foglie di scarto sono ricche di sostanze nutritive, è un vero peccato buttarle via. Certo bisogna lavarle bene e cuocerle per creare passati di verdure e dolci prelibati. E anche il pane secco può diventare un ingrediente fondamentale per preparare una gustosa torta al cioccolato.

Sperimentare e non scartare a priori gli alimenti che non si conoscono, si potrebbero scoprire nuove ricette interessanti. Dedicare almeno un giorno alla settimana alle novità in cucina così da adottare menù alternativi. Cucinare con fiori di campo o erbe selvatiche primaverili diventa un modo per mangiare in modo più salutare e gustoso. Via libera a spezie e erbe aromatiche dalle molte proprietà salutari capaci di rallegrare piatti e combattere i disturbi più comuni: costano poco e si possono coltivare facilmente anche sul balcone di casa.

Conservare gli ortaggi tenendoli in un cassetto del frigorifero o in un sacchetto di plastica per mantenere un certo grado di umidità. Il consiglio è di tenere puliti questi cassetti e togliere le eventuali foglie deteriorate di insalata che possono guastare quelle più fresche.
Gli ortaggi possono essere congelati: vengono scottati in acqua bollente per alcuni minuti prima di essere impacchettati e riposti nel surgelatore

Conservare i frutti evitando spazi chiusi e sacchetti di plastica. La mela, pera, banana, pesca, kiwi e avocado per esempio continuano a maturare al contrario di arance, limoni, fragole, uva e ananas che dopo la raccolta tendono a guastarsi più velocemente.