mangiare con la musica

Niente musica durante i pasti. Non è una prescrizione medica vera e propria, ma un consiglio per chi è a dieta: mangiare con la musica potrebbe fare ingrassare. Ma dipende anche da cosa si ascolta

Insomma per cercare di dimagrire avete eliminato i dolci… e poi state attenti con la pasta, il pane… mi raccomando poco vino. E poi per raggiungere il vostro peso forma vi siete messi a camminare su e giù per la città che neanche Gelindo Bordin si allenava tanto. E adesso non vi fanno più nemmeno mangiare con la musica perchè farebbe ingrassare?

Chi lo dice? Uno studio del Dipartimento di Psicologia dell’Università americana di Atlanta: ascoltando musica quando si è a tavola non solo si mangia di più, ma i pasti si allungano e si tende anche a bere qualche bicchiere di troppo. Sarà vero? Certo gli americani sono esperti in dietologia e soprattutto in ricerche scientifiche di ogni tipo e poi è risaputo che i fattori ambientali sono determinanti nel modificare il comportamento alimentare dell’uomo e quindi anche la musica certamente fa la sua parte.

Per i più scettici che non credono che mangiare con la musica abbia effetti nefasti sul peso forma, i risultati della ricerca parlano chiaro: sui 78 studenti monitorati, la musica ha effettivamente esercitato un effetto di stimolo sull’appetito, indipendentemente dal luogo dove è stato consumato il pasto. Con le note di sottofondo non solo si mangia, ma si beve anche di più e più a lungo. La cosa è talmente vera che non a caso ci sono locali che alzano il volume della musica per farci consumare di più.

per chi è a dieta mangiare con la musica soft è un buon consiglio

Il nostro appetito dipende anche dal genere musicale e dal tipo di musica che ascoltiamo mentre mangiamo: lento, veloce, dolce o aggressivo. In America sono stati fatti degli esperimenti in un fast food e facendo ascoltare della musica di soft jazz di Miles Davis le persone mangiavano il 18% in meno rispetto a un sottofondo rock and roll classico degli anni ’70. In particolare unire una musica e una illuminazione soffusa crea una atmosfera rilassante e le persone mangiano più lentamente e quindi anche di meno. Ma allora mangiare con la musica fa dimagrire o ingrassare?

Dipende. Se la playlist è veloce e non aiuta il relax, non è solo il ristorante rumoroso o con sottofondo musicale a incrementare la fame, lo stesso avviene a mangiare con la musica ad alto volume in auto, in tram o sulla panchina del parco con lettore mp3 o con lo smartphone collegato alle orecchie con le canzoni a palla, cosa da evitare assolutamente sia per non pregiudicare le orecchie ma anche il girovita. La differenza nell’introito calorico medio in questo caso è notevole: 720 kcal contro le 608 kcal di un pasto medio consumato senza musica, mentre per le bevande si sale a 431 gr rispetto ai normali 338. Insomma ai maniaci del peso forma non resta che tapparsi le orecchie o cambiare genere musicale.