mamma bambino

Risultati contrastanti per la salute psicologica delle mamme che lavorano. Secondo studi nel settore le mamme in carriera sono più stressate dei mariti ma sicuramente più felici delle mamme casalinghe.

Si parla di condizione multitasking per le donne che lavorano obbligate a dividersi tra gli impegni di lavoro e quelli familiari. Secondo lo studio della Michigan State University pubblicato su American Sociological Review sono le donne in carriera le più stressate e quindi le più vulnerabili a contrarre malattie di ogni genere, dall’insonnia alla depressione fino alla banale influenza. Lo stesso studio americano sottolinea la condizione della donna in confronto al marito: in una settimana le donne lavorano 9 ore più dividendosi tra lavoro e famiglia e quasi 48 in più nell’accudimento dei figli, impegno a cui i padri dedicavano solo 39 ore. Risultato? I mariti se la prendono con comodo mentre le donne si stressano.

E le casalinghe cosa dicono? Sembra che pensare ai figli e occuparsi esclusivamente della famiglia non faccia troppo bene, se la maggior parte delle casalinghe soffre di depressione. Infatti a guardare i dati raccolti dall’Università del North Carolina pubblicati sul Journal of Family Psychology le donne lavoratrici sono contente della loro situazione e soffrono meno di depressione rispetto alle casalinghe, mentre la condizione delle donne che lavora part-time risulta essere la più vantaggiosa sotto il profilo del benessere in generale.