Mamma che lavora al computer sul letto di casa

Mamme che lavorano troppo tra famiglia, figli e carriera. Quali problemi devono affrontare le donne in Italia? Come organizzarsi e difendersi dal mobbing attraverso associazioni e blog per discutere e trovare soluzioni

Essere mamme che lavorano con figli non è facile in Italia. Lavorare è un diritto delle donne, ma è davvero difficile costruirsi un futuro economico e sociale autonomo dalla famiglia. Chi ha uno o più figli sa cosa significa organizzarsi e lottare tutti i giorni per sopravvivere in mezzo a mille impegni, tensioni, stereotipi e discriminazioni ancora difficili da sconfiggere.

Le mamme che lavorano si trovano di fronte molte sfide e circostanze uniche che comprendono famiglia e carriera. Il cosiddetto lavoro casalingo che si somma ad un mondo professionale sempre più competitivo. La conseguenza è che le mamme che lavorano in Italia sono una minoranza rispetto agli altri paesi europei. Secondo le ultime statistiche siamo quart’ultimi su 35 paesi per donne occupate. Circa la metà delle mamme lavorano, mentre tutte si prendono cura della famiglia e svolgono un fondamentale lavoro domestico, ovviamente non retribuito.

La difficoltà a trovare un lavoro delle mamme dipende anche dagli studi superiori e universitari. Per questioni di cultura familiare, le donne non considerano nemmeno le discipline scientifiche e spesso si dedicano a settori umanistici oggi sempre meno competitivi. In questo modo lasciano agli uomini il comando nei percorsi di studio strategici che riguardano scienze, economia o tecnologia.

Mamme che lavorano con figli

Al giorno d’oggi nei paesi più avanzati si parla di pari opportunità. Una bandiera a cui aggrapparsi per far valere i propri diritti e continuare a lottare contro ingiustizie e differenze non più giustificate. Di certo una le mamme che lavorano hanno bisogno di organizzare il proprio tempo in modo flessibile e veloce. A cominciare dalla spesa, fino alla preparazione dei pasti è necessario pianificare i propri impegni. Poi c’è l’organizzazione della casa con montagne di lavanderia sporca, i bambini affamati, i compiti scolastici e la cena da preparare dopo una faticosa giornata in ufficio.

Eppure i vantaggi di lavorare per le mamme sarebbero molti. Non si tratta solo di essere indipendenti e potere gestire il proprio tempo o denaro senza dipendere dal marito. Ci sono alcuni studi che evidenziano come le mamme lavoratrici hanno anche figli più sereni, indipendenti, consapevoli e felici, oltre che dotati di maggiori competenze economiche. Avere una madre lavoratrice potrebbe rendere i bambini più forti, capaci di fronteggiare gli imprevisti e di pianificare il tempo libero da passare insieme. Insomma più indipendenti e consapevoli delle attenzioni a loro dedicate.

Mamme in carriera stressate?

Ma com’è la salute psicologica delle mamme che lavorano? Secondo uno studio della Michigan State University pubblicato su American Sociological Review, le donne in carriera sono più stressate degli uomini ma sicuramente più felici delle mamme casalinghe. Obbligate a dividersi tra gli impegni di lavoro e quelli familiari in un continuo multitasking, le donne in carriera sono però stressate e quindi più vulnerabili a malattie di ogni genere, dall’insonnia alla depressione fino alla banale influenza. Lo studio americano sottolinea come in una settimana le donne lavorino una media di 9 ore in più degli uomini dividendosi tra lavoro e famiglia.

Le mamme che lavorano spendono 48 in più nell’accudimento dei figli, impegno a cui i padri dedicano solo 39 ore. Ma anche pensare ai figli e occuparsi esclusivamente della famiglia da casalinghe non fa bene, dato che la maggior parte delle casalinghe soffre di depressione. Le mamme che lavorano godono di una maggiore soddisfazione personale e soffrono meno di depressione rispetto alle casalinghe. Il lavoro part-time risulta essere la soluzione più vantaggiosa sotto il profilo del benessere in generale.

Lavorare in multitasking in compenso aumenterebbe l’intelligenza delle donne, da sempre abituate a gestire famiglia, bambini e i nonni, lavorando e occupandosi della casa. James Flynn, autorità mondiale negli studi sul Qi, sostiene che in alcuni paesi come Nuova Zelanda, Estonia e Argentina, il quoziente di intelligenza delle donne abbia superato quello degli uomini. Insomma le donne meglio si adatterebbero alla modernità, tanto che nei paesi più avanzati a livello sociale ed economico, il ruolo delle donne in politica ha già raggiunto e superato quello degli uomini.

Uomini casalinghi mammi tutto casa figli

Gli uomini nel frattempo cosa fanno? Si adeguano e provano a migliorarsi occupandosi della famiglia. Secondo una ricerca svolta in Inghilterra, il numero di papà casalinghi è più che triplicato in 15 anni, complice anche la crisi economica e la perdita del lavoro, che alle volte colpisce gli uomini più che le donne. In questo caso stare a casa per gli uomini diventa un’esigenza che fa cambiare i ruoli storicamente assegnati alle figure maschili e femminili all’interno della società. Ecco perchè un numero crescente di donne guadagnano più dei loro mariti senza che questo crei problemi.

Gli uomini casalinghi sembrano trovarsi piuttosto bene, specie nella cura dei figli. Un’altra ricerca condotta sempre in Gran Bretagna, faceva salire a 1,4 milioni gli uomini che dedicano molto tempo alla famiglia e alla cura dei bimbi. E in Italia? Anche qui sembra che il numero di mammi sia superiore ai 20.000 uomini. Per i mammi è nata anche l’Asuc, l’associazione uomini casalinghi, volta ad affermare l’orgoglio del genere maschile verso un lavoro considerato fino a poco tempo fa umiliante e poco dignitoso ed ora riscoperto come fonte di libertà e soddisfazione.

Mamme che lavorano blog

In ogni caso essere mamme che lavorano e pensare a famiglia e figli non è semplice. E’ importante sapere organizzarsi e analizzare le attività per individuare quelle più stressanti che causano problemi, saperle semplificare e risolvere. E ovviamente trovare un valido aiuto tra i figli e il marito anche per le faccende di casa. Ogni caso è differente, ma per chi cerca aiuto o semplicemente conforto, online si trovano molti blog che parlano di mamme lavoro con commenti e suggerimenti tra situazioni più o meno difficili e complicate da risolvere.

Senza donne Dare voce alle donne a partire da cifre che fanno riflettere sulla condizione drammatica femminile. Un blog-denuncia aperto a tutti per suggerimenti e proposte

Mamme Acrobate Dedicato a chi è mamma e deve affrontare il rientro al lavoro. Tutte le norme a tutela della maternità con in più consigli per la salute dei bambini, la casa e anche qualche ricetta di cucina per ottimizzare i tempi

Mammaelavoro Interviste, testimonianze e racconti di mamme che lavorano ma non solo. Suggerimenti e letture per chi deve partorire, tornare a lavorare, occuparsi di un bambino

Businessmum Un blog realizzato da donne in carriera ricco di storie ma anche iniziative per contrastare la tendenza che vede le professionni femminili in balia di vecchi stereotipi

Spaziomamma Si definisce il magazine delle donne dove trovare informazioni e consigli per chi vuole riprendere a lavorare dopo la pausa della maternità e per chi vuole inventarsi un nuovo lavoro

NoiMamme Una guida per la futura mamma e per chi è alle prese con piccoli e grandi problemi che un bimbo si trova ad affrontare. Articoli e risposte da specialisti online