depressione post partum gravidanza

Sembrano non finire mai le cattive notizie per chi è mamma in Italia. Parliamo di lavoro perchè su fronte servizi è meglio stendere un velo pietoso. La notizia è che se sei mamma e lavori alla fine guadagni pure meno della collega single.

Proprio così, se alla fine dopo mille peripezie in Italia sei una mamma laureata e sei riuscita a a trovare un lavoro, secondo una ricerca di Almalaurea dopo 5 anni dalla fine degli studi guadagni 1090 euro contro i 1247 euro al mese della collega senza prole. E mentre e appurato che le madri lavoratrici sono più stressate ma contente delle casalinghe, gli altri dati non fanno che confermare discriminazioni che fanno sembrare l’Italia un paese sottosviluppato, arretrato e maschilista malgrado tutte le lotte femministe e non: dopo 12 mesi dalla laurea le donne che trovano lavoro sono il 55,5% contro il 63% degli uomini.

Contemporaneamente gli uomini entrano nel mondo del lavoro con uno stipendio che risulta essere il 32% più alto rispetto alle donne. Una difficoltà via l’altra che alla fine consente di lavorare solo al 72% delle mamme contro l’89% dei papà. Sempre che i padri non decidano di stare a casa a fare i mammi casalinghi. Ma sono ancora troppo pochi.