lp vinile

Compiono 65 anni gli Lp in vinile a 33 giri. Il primo long playing della storia destinato a sostituire il 78 giri venne stampato infatti dalla Columbia Records il 21 giugno 1948, un anno prima dell’uscita sul mercato del 45 giri prodotto dalla Rca. Dati per finiti mille volte prima con l’avvento dei cd e dopo degli mp3 e della musica digitali, malgrado tutto gli Lp godono ancora oggi di ottima salute.

Basta guardare i dati sulle vendite dei dischi in vinile degli ultimi anni per capire come il trend sia in costante crescita. Dati per morti nel 1980 con l’avvento del più comodo cd (di cui i puristi non apprezzeranno mai il suono digitale), gli lp analogici malgrado i fruscii si sono ampiamente presi la loro rivincita tanto che tutti gli artisti ogg propongono la versione in vinile dei loro album. Non si tratta solo di nostalgici alla ricerca del passato, oltre a Beatles e Rolling Stones che vanno alla grande con le ristampe dei loro lavori e ai collezionisti che si scambiano pezzi rari originali su eBay e sui mercatini online, i Daft Punk dell’ultimo album ‘Random access memories’ uscito a metà maggio ne hanno venduti un 6% in formato vinile a 33 giri.

Ovviamente si tratta di una quota ridotta rispetto al mercato complessivo della musica, ma in America e Inghilterra nel 2012 le loro vendite sono cresciute rispettivamente del +17,7% e +70% con quasi 5 milioni e 9 milioni di dollari di fatturato, mentre a livello globale si parla di un mercato da 177 milioni di dollari, livello che non si vedeva dal 1997. Insomma tanti auguri vinile!