Donna felice di acquisti low cost

Il low cost è un trend che dall’abbigliamento arriva fino al cibo. L’attenzione al rapporto qualità prezzo riguarda prodotti e servizi di ogni tipo. Marchi di moda e consumo che vendono prodotti di tendenza a basso prezzo.

Meglio puntare sul low cost o il prezzo alto è sempre sinonimo di qualità maggiore? Complice la crisi dei consumi, l’esigenza delle persone è risparmiare su tutta la linea, dall’abbigliamento, al ristorante fino al conto in banca, senza rinunciare alla qualità. Se ne sono accorte molte grande aziende che studiano linee alternative per ridurre i costi di produzione senza rinunciare alla qualità del prodotto.

Il concetto low cost / high value da qualche anno si è affermato come nuovo modello di business in molti settori. Ci sono linee a prezzi bassi che vanno dalla moda e abbigliamento fino all’arredamento, passando da banche, assicurazioni, supermercato e altri prodotti che puntano sulla qualità a basso prezzo. Come fare a scegliere? L’avvento di internet le discussioni sui social network in generale, offrono la possibilità di essere più informati sul mercato, di confrontare prezzi e trovare la giusta soluzione per risparmiare senza rinunce. L’importante è sapere dove cercare.

Abbigliamento low cost

Spendere tanti soldi per un vestito non è più l’ambizione delle persone. D’altronde essere alla moda oggi vuol dire elaborare un proprio stile personale lontano dai loghi e dalle etichette. Chi preferisce distinguersi ricerca marchi di nicchia che grazie agli influencer e tramite i social si rivelano la tendenza del momento. Essere aggiornati e frequentare i negozi di moda low cost è fondamentale.

Nell’abbigliamento la moda low cost si affida allo shopping online sempre più conveniente in un mare di opportunità. Marchi come H&M, Uniqlo, ASOS, Mango, Zara, Primark, Nobody’s child, sono solo alcune aziende che propongono merce di qualità a prezzi bassi con punti vendita in ogni grande città. Persino Amazon ha una sezione dedicata alla moda molto varia. Ma ogni giorno ne aprono di nuovi.

Oltre ai colossi ormai affermati sul mercati si fa strada Uniqlo che dal Giappone sbarca in Italia per la prima volta, con un mega negozio in centro a Milano. Ma ecco che di fronte a inutili sprechi e all’inquinamento che inevitabilmente la moda in generale porta con sè, c’è chi ha deciso di percorrere altre strade: la moda sostenibile e gli abiti di seconda mano riciclati possono essere la soluzione più conveniente.

Assicurazioni low cost

Cercare una assicurazione online è quasi sempre la soluzione più conveniente per ovvie ragioni: meno spese maggiori possibilità di ridurre le tariffe. E poi confrontare prezzi e condizioni, contattare le compagnie assicurative direttamente proponendo i propri budget e discutere su possibilità di dilazionare i pagamenti. Di solito per non perdere il cliente la compagnia tende a fare ulteriori sconti, ed è a quello a cui bisogna puntare.

Banche low cost

Per risparmiare sui costi delle banche la soluzione è l’online banking. Una banca online è anche più comoda da gestire. Bisogna informarsi per conoscere nei dettagli le spese che vengono applicate al proprio conto corrente e quindi agire di conseguenza. Come controllare l’estratto conto ed effettuare prelievi senza costi aggiuntivi deve essere ben chiaro. Meglio svolgere le operazioni online, si risparmia in tempo e denaro.

Per chi ha soldi da investire potrebbero essere convenienti i conti deposito che consentono di avere rendimenti decisamente superiori alla media della giacenza di un conto tradizionale bancario. Il low cost in questo caso sono ancora una volta le spese di tenuta conto e i bolli relativi all’investimento. Molte banche si accollano il costo per sedurre il clienti

Supermercati low cost

Aumenta la fila di quelli che si rivolgono ai discount dove trovare cibo low cost di qualità e accessori di diverso tipo a un prezzo più basso. Lontano da ogni tipo di pregiudizi, ad oggi si possono trovare alimenti di sottomarca di qualità. Non è un caso se Lindl, nota catena europea di supermercati di origine tedesca, in occasioni speciali come il Natale, lancia sul mercato nuove formule dedicate al lusso.

Nei supermercati low cost si possono così trovare prodotti di ricercata gastronomia di alta qualità provienienti dalla selezione Deluxe Gambero Rosso che valuta e abbina la merce. Tra i prodotti si trova il riso al nero di seppia, scampi, mostarda cremonese e torrone morbido. Ma ci sono offerte convenienti anche su vino e champagne, venduti assecondando una filosofia che offre prezzi modici alla portata di tutte le tasche, o quasi.

Ristoranti low cost

La moda del low cost non poteva arrivare anche che alla ristorazione. Ma se una volta per risparmiare sul pranzo in famiglia si andava in provincia alla ricerca della trattoria genuina, ora c’è lo street food che permette di assaggiare specialità culinarie a prezzi contenuti. Nelle grandi città aprono nuovi locali con la possibilità di pranzare o concedersi un aperitivo sostanzioso tra piatti di qualità, specialità gastronomiche e varie opzioni per vegetariani, vegani e celiaci. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Chi cerca un ristorante low cost può addirittura guardare in televisione nuovi format come camionisti in trattoria condotto dallo chef Rubio. Il famoso personaggio gira l’Italia in compagnia dei camionisti che come è noto si fermano nei ristoranti con il miglior rapporto qualità prezzo. Alla fine il conto è davvero irrisorio se paragonato a quanto si spende in città per mangiare una pizza.

Tariffe mobili operatori low cost

Il terreno della telefonia mobile low cost ha avuto nell’ultimo periodo un vero boom. Da quando Iliad è entrata nel mercato nazionale con una offerta a prezzi molto più bassi rispetto agli operatori telefonici tradizionali, i costi di connessione e gli abbonamenti sono calati in modo vertiginoso. Gli stessi Vodafone e Tim hanno dovuto creare due nuove linee low cost chiamate rispettivamente Ho mobile e Kena.

La sfida al ribasso dei prezzi in questo caso non può che favorire i consumatori che si trovano Giga in quantità e la possibilità di chiamare tutti i numeri a prezzi irrisori rispetto al passato. Insomma il low cost non è più destinato a chi ha pochi soldi, ma quasi si deve vergognare di cercare prodotti scontati. Il mercato è davvero cambiato.