Lorde, cantautrice neozelandese con il singolo ‘Royals’ diventa la più giovane musicista degli ultimi 26 anni a conquistare il primo posto della classifica americana Billboard Hot 100, oltre ad essere la più scaricata su iTunes in America e in Italia, dove è anche la più trasmessa dalle radio.

Complice il tam tam dei social media utilizzati dai teenagers, sta diminuendo sempre più l’età media degli artisti che entrano nella Top 10 delle classifiche mondiali. Lorde arriva al primo posto ad una età di 16 anni e 11 mesi ben dissimulata da un piglio deciso e da uno stile vocale schietto che si adattano perfettamente alla sua personalità e probabilmente a quella dei milioni di fans adolescenti che si specchiano in lei tanto che il Time la inserisce tra i 16 teenagers più influenti d’America.

Se escludiamo Steve Wonder che entrò in classifica a 13 anni con ‘Fingertips Pt. 2’ nel 1963, Lorde, che compirà 17 anni il 7 novembre è la più giovane artista solista in cima alle classifiche degli Stati Uniti dal 1987, quando Tiffany conquistò il primo posto nelle vendite con ‘I Think We’re Alone Now’.

Lorde ha iniziato la carriera a 12 anni scoperta da un talent scout, mentre a 15 anni aveva già firmato un contratto con Universal Music. Oltre alle qualità canore e musicali innegabili, la sua immagine circolata in rete, seduta in posa algida con un cane su sfondo nero come cenno di ritratti reali dei secoli passati e i suoi capelli castani ondulati hanno fatto il resto.

E mentre il suo singolo svetta anche in Italia, al n. 1 della classifica italiana dei singoli più venduti, il 3 dicembre uscirà il suo album di debutto intitolato ‘Pure Heroine’ che si preannuncia come una combinazione irresistibile di musica pop minimalista e stranezze indie. Perchè Lorde, a 16 anni, scrive anche musica e testi delle canzoni che interpreta.