sciatori con sci in spalla

Quali sono le migliori località sciistiche in Italia ed Europa? I comprensori più belli e rinomati con tanti km di piste per sciatori provetti e le piccole stazioni low cost dove sciare risparmiando con i bambini. Impianti, prezzi skipass, altitudine e divertimenti

Le migliori località sciistiche in Italia ogni inverno si preparano ad accogliere milioni di persone a cui piace sciare provenienti da tutto il mondo. Se i cambiamenti climatici si fanno sentire anche in montagna e spesso il bollettino della neve piange miseria, gli impianti di innevamento artificiale oramai garantiscono molti chilometri di piste facili o impegnative sempre battute e preparate in condizioni perfette.

Le migliori località sciistiche su alpi e appennini non hanno nulla da invidiare alle famose stazioni dove sciare in Francia, Svizzera e Austria. L’offerte varia tra grandi comprensori moderni con impianti all’avanguardia e piste di ogni difficoltà, alle piccole località economiche per famiglie con bambini dove sciare sotto il sole con poca gente in completo relax. Adulti, giovani e bambini: le alternative per una settimana bianca sulla neve davvero non mancano.

Indice

Località sciistiche migliori

Quali sono le località sciistiche da preferire per un giorno sulla neve o una settimana bianca? Le stazioni dove sciare possono differenziarsi per varie caratteristiche che dipendono dal livello dello sciatore ma anche dai gusti personali del turista. Per chi ama davvero lo sci da discesa altitudine e dislivello delle piste tra il punto più alto e fondo valle sono due caratteristiche fondamentali da prendere in considerazione.

I chilometri di piste da percorrere sci ai piedi senza prendere impianti possono fare la differenza. Le piste più lunghe e impegnative hanno dislivelli di oltre 500 metri e possono arrivare a circa 1500 metri nelle località dove le montagne sono alte oltre 3000 metri. Se la neve artificiale garantisce un buon innevamento, le località sciistiche ad altitudine superiore ai 1500 metri hanno sempre la neve migliore.

Altri turisti invernali potrebbero preferire località sciistiche minori e con poca gente. Il turismo slow sta conquistando sempre più persone anche sulle piste da sci. Piuttosto che la sfida continua in un sali e scendi veloce su piste ghiacciate, c’è chi preferisce una vacanza sulla neve all’insegna di relax e tranquillità rinunciando a discese estreme magari per dedicarsi a passeggiate sulle neve fresca con le ciaspole.

Non escluso che qualcuno consideri migliore una stazione dove sciare rinomata e in grado di offrire divertimento, lusso, ristoranti, mercatini e strade dello shopping. Località oltre i 2000 metri potrebbe essere più fredde in pieno inverno e poco indicate a famiglie con bambini piccoli o anziani. Da febbraio invece il sole è più alto, le giornate si allungano e la temperatura si fa più mite anche in alta montagna.

Impianti località sciistiche

Se l’altitudine e il displivello nelle migliori località sciistiche sono importanti, a maggior ragione lo sono gli impianti di risalita sempre più comodi, veloci, sicuri e sostenibili. Le maggiori aziende funiviarie in Italia ogni anno presentano proposte innovative che riguardano confort e sostenibilità. Leitner in Alto Adige ha installato seggiovie e cabinovie con sedili riscaldati che funzionano solo in presenza dello sciatore per diminuire i consumi energetici.

Doppelmayr costruisce funivie a due piani con terrazza panoramica che per ridurre l’impatto ambientale hanno le stazioni di partenza e arrivo invisibili e completamente interrate nella montagna. Sul piano della sicurezza produttori di funi come Teufelberg Redaelli studiano nuove soluzioni e sensori in fibra ottica in grado di segnalare in modo automatico eventuali anomalie.

Dal punto di vista della sostenibilità ambientale anche i battipista diventano green riducendo le emissioni. L’azienda Prinoth Leitwolf ha realizzato un modello ad idrogeno, mentre Kässbohrer ha un modello ad azionamento elettrico con un sistema di mappatura in grado di rilevare l’altezza del manto nevoso per ottimizzare i passaggi sulle piste. Per quanto riguarda la produzione di neve artificiale gli impianti oggi riesconno a produrre neve già a zero gradi.

Località sciistiche in Italia

Le migliori località sciistiche italiane si trovano nel nord Italia, dal Trentino alle Dolomiti Venete fino a Lombardia e Valle d’Aosta e Piemonte. Sia che si tratti di Sella Ronda e Campiglio, piuttosto che di Cortina, Sestriere, Bardonecchia o Bormio, questi comprensori offrono impianti veloci che permettono di sciare su centinaia di km di piste di ogni difficoltà preparate perfettamente anche con neve artificiale.

L’offerta della grandi località sciistiche è completa ma non è detto sia adatta ad ogni tipo di sciatore e turista sia dal punto di vista dell’offerta che dei prezzi. In Italia sulle alpi ci sono tante stazioni dove sciare su piste più o meno facili con offerte dedicate ad esempio a famigli con bambini piccoli. Inutile avere migliai di km a disposizione quando un bambino scia tutto il girono sul campetto. Meglio scegliere una stazione con poca gente per fare una bella vacanza sulla neve all’insegna dello sport e del divertimento.

Per chi vuole imparare a sciare o migliorare la tecnica ovviamente non devono mancare le scuole di sci e snowboard. Di seguito troverete piste, cartine delle piste e degli impianti per controllare difficoltà tecnica e specifiche tecniche insieme a webcam in diretta per vedere condizioni meteo e altezza della neve e sognare a occhi aperti immersi in paesaggi stupendi.

Skiinfo Portale dedicato alle vacanze sulla neve e allo sci con informazioni e consigli su dove sciare in Italia e nel mondo. Guida alle località con webcam, bollettino neve, meteo, cartine impianti risalita e offerte di hotel.

Ultimate Ski Guida alle località sciistiche sulle alpi in Austria, Svizzera, Trentino e sulle montagne del mondo: sciare, andare in snowboard, pattinare sul ghiaccio o usare le ciaspole diventa un vero e proprio divertimento sulla neve

PisteSci Elenco stazioni sciistiche dove sciare in Italia con informazioni su piste e impianti sull’arco alpino con previsioni del tempo, bollettini, webcam per sciatori e molto altro

Prezzi skipass in Italia

Il prezzo del giornaliero rappresenta una voce importante nella spesa da mettere in conto per scegliere dove sciare un giorno o in settimana bianca. Le maggiori località sciistiche fanno grandi investimenti in termini di nuovi impianti e innevamento artificiale e per potere rientrare nei costi non possono che rivalersi sugli sciatori. Proprio per questo motivo negli ultimi anni il prezzo dei biglietti degli impianti di risalita è notevolmente aumentato.

Il prezzo degli skipass può variare tra un minimo di 20-30 euro nelle località sciistiche minori fino ad oltre 60 euro per i grandi comprensori in Trentino Alto Adige dove per una giornata sugli sci si arrivano a superare 70 euro. Per le stazioni di media grandezza in Lombardia o Piemonte il prezzo del giornaliero è attorno ai 40-50 euro. Comunque niente a che vedere con il costo di una giornata di sci in America dove ad Aspen per il giornaliero si spendono 150 dollari.

Il costo degli impianti di risalita varia a seconda dell’età, dellla giornata festiva o feriale, del periodo di alta o bassa stagione e del numero di giorni. I bambini solitamente accedono gratis fino agli 8-10 anni a seconda delle località sciistiche. Sabato e domenica il prezzo dello skipass è superiore del 20% come in alta stagione nei periodi di Natale, Capodanno, Pasqua e Carnevale. Per chi non scia tutto il giorno oltre ai giornalieri si possono acquistare biglietti mattineri, pomeridiani o orari.

Su Dovesciare si possono trovare informazione sui prezzi degli impianti di risalita in tutte le località sciistiche italiane e straniere, oltre a numero di impianti, piste, meteo, quantità e qualità della neve. Per evitare le code in biglietteria le maggiori stazioni sciistiche offrono la possibilità di acquistare giornalieri online o avere biglietti elettronici come Teleskipass e Mypass, un sistema Pay per Use che in determinate aree consente di accedere direttamente agli impianti e di risparmiare sulle tariffe.

Località sciistiche economiche

Le stazioni sciistiche più blasonate attraggono sciatori da tutto il mondo anche grazie ad una offerta differenziata che insieme allo sport comprende intrattenimento, shopping e relax. I grandi caroselli sciistici di Trentino, Piemonte o Val d’Aosta sono spettacolari dal punto di vista paesaggistico e hanno impianti ultra tecnologici e veloci in grado di garantire collegamenti e piste di molti chilometri sempre perfettamente innevate con moderni impianti di innevamento artificiale.

C’è un piccolo problema: nelle migliori località sciistiche un giorno di sci in famiglia può costare mezzo stipendio. Oltre al giornaliero che supera anche abbondantemente i 60 euro, c’è un indotto di divertimenti a cui non si può rinunciare. Ecco perchè molti appassionati della neve in questi anni stanno riscoprendo località più piccole. Magari non sono in grado di fare enormi investimenti e sono servite da vecchie seggiovie e skilift, ma sono vicine alla città e più a misura d’uomo per un turismo sulla neve d’altri tempi.

Nello sci low cost è possibile rispolverare vecchi sci o piumini senza temere di non essere all’altezza. Le stazioni sciistiche di questo tipo sono più che sufficienti per sciare con i bambini dato che lo skipass fino ai 10-12 anni di età è gratis, oppure ci sono pacchetti per famiglia in cui si acquistano 3 biglietti al prezzo di due. La voglia di risparmio non manca di coinvolgere tutto il settore degli sport invernali, specie per quanto riguarda l’attrezzatura da sci il cui fatturato si è dimezzato negli ultimi dieci anni con una contrazione costante anno dopo anno che ha colpito i negozi specializzati.

La crisi comunque non ha risparmiato nemmeno le località sciistiche low cost che, non vivendo di settimane bianche, nell’arco della stagione hanno meno presenze dovuti a soggiorni brevi e weekend. Il turista invernale in generale ha un nuovo modo di vivere la neve più slow, scia mezza giornata, oppure abbandona lo sci da discesa e snowboard per rivolgersi al più economico sci di fondo o a passeggiate con racchette da neve e ciaspole ai piedi. Si può vivere la neve a costo zero, lontani dal rumore degli impianti, in mezzo al silenzio del bosco osservando le impronte degli animali.

Dove sciare con i bambini

Per chi vive in Lombardia in città ed in particolare nella zona di Milano e Monza, i luoghi più vicini e agevoli per sciare con i bambini sono nella provincia di Como e Lecco. Vicinissimi a un’ora di macchina da Milano ci sono i Piani di Bobbio e di Artavaggio. A seguire per quanto riguarda la distanza in termini di tempo e chilometri, ci sono tutte le agevoli località della Val Brembana. Ad esempio San Simone, Selvino, Foppolo dove c’è anche un Baby Park per i piccoli. Un pò più distante il comprensorio dell’Adamello e il Passo del Tonale. Offrono anche un livello di piste più avanzato con decine di chilometri di tracciati di tutti i tipi e difficoltà.

In Valle d’Aosta la località di Torgnon nel comprensorio di Cervinia è quella più ricercata e economica. Il paese di Antagnod nella zona sciistica del Monte Rosa è noto per le sue piste dolci e soleggiate. Adatto ai bambini di ogni età ci sono un parco giochi sulla neve e attività di ogni tipo. Breuil Cervinia ha una parte dedicata alle piste più semplici. A Plan Maison sono in azione tapis roulant e discese divertenti create su misura per i giovani sciatori. Per chi vuole pattinare sul giacchio o divertirsi sui gonfiabili e scivolare sulla neve c’è il Kid Zone Fun Park nel paese di Cervinia.

In Piemonte a Bardonecchia è facile trovare piste larghe e soleggiate adatte a sciare con i bambini che vogliono imparare. Insieme tante molte attività che ogni anno il comune mette a disposizione per intrattenere i più piccoli. La stessa cura si trova nelle stazioni sciistiche della Via Lattea e a Sestriere dove è possibile soggiornare in comodi villaggi turistici. Tutti a pochi metri dalle piste con scuola di sci per sciare con bambini sfruttando servizi di qualità.

In Alto Adige sono tante le offerte e i pacchetti vacanze adatti alle famiglie. Sono presenti anche di asili neve creati per sciare con i bambini più piccoli che vogliono giocare con la neve. L’Alpe di Siusi è il comprensorio che più si avvicina ai bisogni dei bambini. Altitudine media, piste facili al sole e scuole di sci per tutti i livelli assicurano una vacanza di relax in un ambiente da favola. Senza dimenticare l’offerta considerevole di alloggi a prezzi convenienti adatti a ogni esigenza.

Verso la Val Pusteria vicino a Brunico, la località Plan de Corones è ha molte piste facili e medie esposte al sole perfette per le famiglie. Chi è alla ricerca della convenienza o di piste nere e di tutti i livelli conoscerà senz’altro l’Alta Badia. Offre anche pacchetti vacanze che comprendono skipass gratuiti per bambini e alloggio fino a una certa età. In questa zona c’è l’imbarazzo della scelta a cominciare dalla famosa località Corvara situata nel cuore del vasto comprensorio del Dolomiti Superski, una dei più belli al mondo per piste e panorami.

Evitare code agli impianti

Negli ultimi anni le località sciistiche hanno fatto molto per scongiurare le code con impianti sempre più veloci. Nelle stazioni dove sciare vicine alle grandi città bisogna comunque fare sempre attenzione per evitare di rimanere imbottigliati o non trovare parcheggio. Sabato e domenica è meglio arrivare molto presto per non dovere fare la fila anche in biglietteria. Nel caso potrebbe valere la pena di acquistare il biglietto online il giorno prima e ritirare il giornaliero alla biglietteria automatica.

In alcune località si possono anche acquistare pacchetti di giornate di sci complete dedicati ai bambini, con tutto incluso per un determinato numero di weekend. Chi non ama guidare può rivolgersi agli Sci Club che organizzano giornate sulla neve all inclusive che comprendono viaggio in autobus, prezzo del giornaliero, scuola di sci con maestro e pranzo. In questo modo si può sciare con i bambini risparmiando, basta fissare le date, rispettare gli orari e prepararsi alle discese.

Le moderne località sciistiche sono tutte dotate di impianti ultra tecnologici velocissimi e di impianti per l’innevamento artificiale per offrire ai turisti invernali piste perfette. Sicuramente dello sci pionieristico di qualche decennio fa non è rimasto nulla, le piste sono tavole da biliardo semi ghiacciate a base di neve artificiale senza gobbe. Ma a furia di fare su e giù alla fine ci si può anche stancare. Le emozioni, per chi ama la montagna sono fatte anche d’altro, di natura e ricerca della libertà.

Sci low cost all’estero

Se invece la passione per lo sci non molla ma i soldi sono pochi, c’è chi lascia le Alpi puntando allo sci low cost all’estero. Senza arrivare ai livelli dei comprensori dolomitici, tra le più conosciute e moderne stazioni sciistiche ci sono quelle dell’Europa orientale. Bansko ad esempio é situata nella parte sud occidentale della Bulgaria ai piedi del monte Pirin, a 160 km da Sofia. L’area sciistica offre un totale di 160 km di piste tra i 2000 e i 2600 metri.

Il comprensorio di Bansko è suddiviso in 3 stazioni sciistiche tutte unite tra loro da veloci impianti di risalita. I servizi sono in continua crescita tra innevamento artificiale, skipass elettronici, controllo delle piste giornaliero. Un mezzo paradiso sia per esperti e principianti, ma soprattutto per chi ama fare snowboard immerso in un paesaggio incontaminato con montagne che arrivano ad un’altitudine di 2.914 m. I prezzi per soggiornare e divertirsi sono decisamente più bassi rispetto a stazioni di ugual livello in Italia.

Russi e tedeschi sono i primi entusiasti frequentatori delle piste grazie anche ai famosi Apres ski: centinaia di bar e ristoranti tradizionali chiamati ‘Mehana’. Anche gli inglesi sembrano apprezzare il luogo diventato una delle mete predilette per la stagione turistica invernale che dura dal 15 dicembre al 15 maggio. Per fare sci low cost basta prenotare un volo economico, mentre hotel a quattro stelle con prezzi abbordabili includono tutti gli agi e i lussi del caso tra saune, idromassaggi e standard qualitativi elevati.