sciatori su pista

Le migliori località sciistiche italiane già dal mese di Dicembre si fanno trovare pronte ad accogliere tanti sciatori principianti e provetti provenienti da tutto il mondo. Se i cambiamenti climatici si fanno sentire anche in montagna e il bollettino della neve piange miseria, gli impianti di innevamento artificiale garantiscono molti chilometri di piste facili o impegnative sempre battute e preparate in condizioni perfette.

Il turismo invernale nelle migliori località sciistiche di alpi e appennini non ha nulla da invidiare alle stazioni più famose in Francia, Svizzera e Austria. L’offerte varia tra grandi comprensori moderni con piste di tutti i tipi e impianti all’avanguardia e piccole stazioni da sci economiche per famiglie con bambini per sciare sotto il sole con poca gente e in completo relax. Per i giovani che vogliono divertirsi le alternative non mancano.

Indice

Migliori località sciistiche

Cosa può fare considerare una stazione da sci migliore di un’altra? Tutte le località sciistiche possono differenziarsi per una serie di caratteristiche che possono farle preferire per un giorno sulla neve o una settimana bianca. Non escluso che qualcuno possa scegliere una stazione perchè è rinomata e in grado di offrire divertimento, lusso, ristoranti, mercatini e strade dello shopping.

Viceversa altri turisti potrebbero preferire località sciistiche minori e con poca gente. Il turismo slow sta conquistando sempre più persone anche sulle piste da sci. Piuttosto che la sfida continua in un sali e scendi veloce su piste ghiacciate, c’è chi preferisce una vacanza invernale all’insegna di relax e tranquillità rinunciando a discese estreme per dedicarsi alle passeggiate sulle neve fresca con le ciaspole.

Per chi ama davvero sciare su pista invece l’altitudine e il dislivello tra il punto più alto e fondo valle sono caratteristiche fondamentali da prendere in considerazione. I chilometri di piste da percorrere senza prendere un impianto possono fare la differenza. Le piste più lunghe e impegnative hanno di norma un dislivello di oltre 500 metri e possono arrivare a circa 1500 metri nelle località con montagne alte oltre 3000 metri.

Se la neve artificiale garantisce un buon innevamento su tutte le piste, le località sciistiche oltre i 1500 metri hanno sempre la neve migliore. Oltre i 2000 metri però, specialmente per il Ponte dell’Immacolata, a Natale e Capodanno, potrebbe fare molto freddo ed esserci condizioni poco indicate per famiglie con bambini piccoli e anziani. In pieno inverno per sciare con bambini sarebbe preferibile scegliere località sciistiche con piste al sole. A Pasqua il sole è più alto, le giornate si allungano e la temperatura si fa più mite anche in alta montagna.

Impianti moderni e sostenibili

Un’altra caratteristica delle migliori località sciistiche sono gli impianti di risalita sempre più comodi, veloci e sicuri e sostenibili. Se Leitner a Kitzbühel per seggiovie e cabinovie ha inaugurato una sistema di riscaldamento dei sedili che funziona solo in presenza dello sciatore per diminuire i consumi energetici, non sono da meno le innovazioni proposte da altre aziende funiviarie in Italia.

In Alto Adige ci sarà la prima funivia a due piani con terrazza panoramica costruita da Doppelmayr che per ridurre l’impatto ambientale ha le stazioni di partenza e arrivo invisibili e completamente interrate nella montagna. Sul piano della sicurezza il produttore di funi Teufelberg Redaelli ha studiato un sensore in fibra ottica in grado di segnalare eventuali anomalie.

Per quanto riguarda la produzione di neve artificiale gli impianti più recenti sono efficienti ed in grado di produrre neve già a zero gradi, mentre sempre dal punto di vista della sostenibilità anche i battipista diventano green riducendo le emissioni. L’azienda Prinoth Leitwolf ha realizzato un modello ad idrogeno, mentre Kässbohrer ha un modello ad azionamento elettrico con un sistema di mappatura in grado di rilevare l’altezza del manto nevoso per ottimizzare i passaggi sulle piste.

Località sciistiche in Italia

Alcune tra le migliori località sciistiche italiane si trovano nel nord Italia, dal Trentino alle Dolomiti Venete fino a Piemonte, Lombardia e Val d’Aosta. Sia che si tratti di Dolomiti, Sella Ronda e Campiglio, piuttosto che di Cortina, Sestriere, Bardonecchia o Bormio, in questi comprensori ci sono impianti veloci che permettono di sciare tra paesaggi stupendi su centinaia di km di piste di ogni difficoltà preparate perfettamente anche con neve artificiale.

Per chi vuole imparare o migliorare la tecnica ovviamente non mancano scuole di sci e di snowboard. Di seguito troverete piste, cartine delle piste e degli impianti per controllare difficoltà tecnica e specifiche tecniche insieme a webcam in diretta per vedere condizioni meteo e altezza della neve e sognare a occhi aperti.

Skiinfo Portale dedicato alle vacanze sulla neve e allo sci con informazioni e consigli su dove sciare in Italia e nel mondo. Guida alle località con webcam, bollettino neve, meteo, cartine impianti risalita e offerte di hotel.

Ultimate Ski Guida alle stazioni sciistiche sulle alpi in Austria, Svizzera, Trentino e sulle montagne del mondo: sciare, andare in snowboard, pattinare sul ghiaccio o usare le ciaspole diventa un vero e proprio divertimento sulla neve

PisteSci Elenco stazioni sciistiche dove sciare in Italia con informazioni su piste e impianti sull’arco alpino con previsioni del tempo, bollettini, webcam per sciatori e molto altro

Dove sciare con i bambini

Oltre alle grandi stazioni da sci esistono tante altre località sciistiche minori dove sciare con poca gente e fare una bella vacanza sulla neve all’insegna dello sport e del divertimento. In Italia sulle alpi ci sono tante località con piste più o meno facili con offerte dedicate ai più piccoli.

Per chi vive in Lombardia in città ed in particolare nella zona di Milano e Monza, i luoghi più vicini e agevoli per sciare con i bambini sono nella provincia di Como e Lecco. Vicinissimi a un’ora di macchina da Milano ci sono i Piani di Bobbio e di Artavaggio. A seguire per quanto riguarda la distanza in termini di tempo e chilometri, ci sono tutte le agevoli località della Val Brembana. Ad esempio San Simone, Selvino, Foppolo dove c’è anche un Baby Park per i piccoli. Un pò più distante il comprensorio dell’Adamello e il Passo del Tonale. Offrono anche un livello di piste più avanzato con decine di chilometri di tracciati di tutti i tipi e difficoltà.

In Valle d’Aosta la località di Torgnon nel comprensorio di Cervinia è quella più ricercata e economica. Il paese di Antagnod nella zona sciistica del Monte Rosa è noto per le sue piste dolci e soleggiate. Adatto ai bambini di ogni età ci sono un parco giochi sulla neve e attività di ogni tipo. Breuil Cervinia ha una parte dedicata alle piste più semplici. A Plan Maison sono in azione tapis roulant e discese divertenti create su misura per i giovani sciatori. Per chi vuole pattinare sul giacchio o divertirsi sui gonfiabili e scivolare sulla neve c’è il Kid Zone Fun Park nel paese di Cervinia.

In Piemonte a Bardonecchia è facile trovare piste larghe e soleggiate adatte a sciare con i bambini che vogliono imparare. Insieme tante molte attività che ogni anno il comune mette a disposizione per intrattenere i più piccoli. La stessa cura si trova nelle stazioni sciistiche della Via Lattea e a Sestriere dove è possibile soggiornare in comodi villaggi turistici. Tutti a pochi metri dalle piste con scuola di sci per sciare con bambini sfruttando servizi di qualità.

In Alto Adige sono tante le offerte e i pacchetti vacanze adatti alle famiglie. Sono presenti anche di asili neve creati per sciare con i bambini più piccoli che vogliono giocare con la neve. L’Alpe di Siusi è il comprensorio che più si avvicina ai bisogni dei bambini. Altitudine media, piste facili al sole e scuole di sci per tutti i livelli assicurano una vacanza di relax in un ambiente da favola. Senza dimenticare l’offerta considerevole di alloggi a prezzi convenienti adatti a ogni esigenza.

Verso la Val Pusteria vicino a Brunico, la località Plan de Corones è da consigliare in particolare per la posizione soleggiata. Piste facili e medie con servizi dedicati alle famiglie. Chi è alla ricerca della convenienza e di piste di tutti i livelli conoscerà senz’altro l’Alta Badia. Offre anche pacchetti vacanze che comprendono skipass gratuiti per bambini e alloggio fino a una certa età. In questa zona davvero c’è l’imbarazzo della scelta. Dalla famosa località Corvara situata nel cuore del vasto comprensorio del Dolomiti Superski, uno dei più belli in assoluto in Europa e nel mondo.

Prezzi skipass in Italia

Il prezzo del giornaliero rappresenta una voce importante per la spesa da mettere in conto per una giornata di sci o una settimana bianca. Le maggiori località sciistiche che fanno grandi investimenti in termini di nuovi impianti e innevamento artificiale per potere rientrare nei costi non possono che rivalersi sugli sciatori. Proprio per questo motivo negli ultimi anni il prezzo dei biglietti degli impianti di risalita è notevolmente aumentato.

Il prezzo degli skipass può variare tra un minimo di 20 euro nelle piccole località sciistiche minori fino ad oltre 60 euro per i grandi comprensori in Trentino Alto Adige dove per una giornata di Superski si arriva a toccare quasi 70 euro. Per le stazioni di media grandezza in Lombardia o Piemonte il prezzo del giornaliero è attorno ai 40 euro. Comunque niente a che vedere con il costo di una giornata di sci in America dove ad Aspen si spendono 150 dollari.

Il costo degli impianti di risalita varia a seconda dell’età, dellla giornata festiva o feriale, del periodo di alta o bassa stagione e del numero di giorni. I bambini solitamente accedono gratis fino agli 8-10 anni a seconda delle località sciistiche, mentre sabato e domenica il costo dello skipass è superiore di un 20% così come nei periodi di Natale, Capodanno, Pasqua e Carnevale. Per chi non scia tutto il giorno oltre ai giornalieri si possono acquistare biglietti mattineri e pomeridiani.

Su Dovesciare si possono trovare informazione sui prezzi degli impianti di risalita in tutte le località sciistiche italiane e straniere, oltre a numero di impianti, piste, meteo e quantità e qualità di neve. Per evitare le code in bigleitteria le maggiori stazioni sciistiche ad esempio della Valle D’Aosta offrono la possibilità di acquistare giornalieri online o avere biglietti elettronici come Teleskipass e Mypass, un sistema Pay per Use che in determinate aree consente di accedere direttamente agli impianti e di risparmiare sulle tariffe.

Località sciistiche economiche

Le migliori stazioni sciistiche attraggono sciatori da tutto il mondo anche grazie ad una offerta differenziata che dallo sport passa all’intrattenimento, allo shopping fino al relax. I grandi caroselli sciistici di Trentino, Piemonte o Val d’Aosta sono spettacolari dal punto di vista dell’offerta di impianti ultra tecnologici e veloci. Hanno collegamenti sciistici infiniti e piste di molti chilometri sempre perfettamente innevate con moderni impianti di innevamento artificiale.

C’è un piccolo problema: nelle migliori stazioni sciistiche un giorno di sci in famiglia può costare mezzo stipendio. Oltre al giornaliero che supera anche i 60 euro, c’è un indotto di divertimenti a cui non si può rinunciare. Ecco perchè molti appassionati della neve in questi anni stanno riscoprendo località più piccole che non sono in grado di fare enormi investimenti e magari sono servite da vecchie seggiovie e skilift, ma sono vicine alla città e magari più a misura d’uomo per un turismo sulla neve d’altri tempi.

Nello sci low cost finalmente è anche possibile rispolverare vecchi sci o piumini senza temere di non essere all’altezza e sono più che sufficienti per sciare con i bambini dato che lo skipass fino ai 10-12 anni di età è gratis, oppure ci sono pacchetti per famiglia in cui si acquistano 3 biglietti al prezzo di due. D’altronde la voglia di risparmio non manca di coinvolgere tutto il settore degli sport invernali, specie per quanto riguarda l’attrezzatura da sci il cui fatturato si è dimezzato negli ultimi dieci anni con una contrazione costante anno dopo anno ancora maggiore per i negozi.

Molto colpite dalla crisi sono anche le località sciistiche low cost che nell’arco della stagione hanno meno presenze, soggiorni brevi e week end lunghi a scapito delle settimane bianche. Il turista invernale in generale ha un nuovo modo di vivere la neve più slow, scia mezza giornata, oppure abbandona lo sci da discesa e snowboard per rivolgersi al più economico sci di fondo o alle passeggiate con racchette da neve e ciaspole ai piedi a costo zero, lontani dal rumore degli impianti, in mezzo al silenzio del bosco osservando le impronte degli animali.

Sciare low cost all’estero

Se invece la passione per lo sci non molla ma i soldi sono pochi, c’è chi lascia le Alpi puntando allo sci low cost nei paesi dell’Est. Abituati ai comprensori delle dolomiti? Senza arrivare a quei livelli, non si tratta comunque di stazioni sciistiche trascurabili. Tra le più conosciute e moderne stazioni sciistiche dell’Europa orientale c’è Bansko. Situata nella parte sud occidentale della Bulgaria ai piedi del monte Pirin, a 160 km da Sofia, l’area sciistica offre un totale di 160 km di piste tra i 2000 e i 2600 metri.

Il comprensorio sciistico è suddiviso in 3 stazioni sciistiche tutte unite tra loro da veloci impianti di risalita. I servizi sono in continua crescita tra innevamento artificiale, skipass elettronici, controllo delle piste giornaliero. Un mezzo paradiso sia per esperti e principianti, ma soprattutto per chi ama fare snowboard immerso in un paesaggio incontaminato con montagne che arrivano ad un’altitudine di 2.914 m. I prezzi per soggiornare e divertirsi a Bansko sono decisamente bassi.

Russi e tedeschi sono i primi entusiasti frequentatori grazie anche ai famosi Apres ski: centinaia di bar e ristoranti tradizionali chiamati ‘Mehana’. Ultimamente anche gli inglesi sembrano apprezzare il luogo diventato una delle mete predilette per la stagione turistica invernale che dura dal 15 dicembre al 15 maggio. Per questo sci low cost basta prenotare un volo economico e un hotel a quattro stelle che include tutti gli agi e i lussi del caso. Piste, saune e idromassaggi a un prezzo speciale con organizzazione e standard europei di qualità.

Evitare code agli impianti

Negli ultimi anni i gestori degli impianti da sci hanno fatto molto per scongiurare le code con impianti sempre più veloci. Ma specie nelle località più vicine alle grandi città, andando a sciare con i bambini è necessario fare attenzione. Un esempio su tutti è la strada per raggiungere la funivia di Piani di Bobbio vicino a Milano. Sabato e domenica è necessario arrivare molto presto, altrimenti prima è necessario parcheggiare la macchina, poi bisogna armarsi di pazienza, aspettare una navetta e fare la fila in biglietteria.

L’alternativa per evitare le code? Naturalmente svegliarsi all’alba, oppure acquistare il giornaliero online. In alcune località si possono anche acquistare pacchetti di giornate di sci complete dedicati ai bambini, con tutto incluso per un determinato numero di weekend. Chi non ama guidare può rivolgersi agli Sci Club che organizzano giornate sulla neve con viaggio in autobus, che nel prezzo può comprendere biglietto, scuola di sci con maestro e pranzo. In questo modo si può sciare con i bambini risparmiando, basta fissare le date, rispettare gli orari e prepararsi alle discese.

Le moderne località sciistiche sono tutte dotate di impianti ultra tecnologici velocissimi e di impianti per l’innevamento artificiale per offrire ai turisti invernali piste perfette. Sicuramente dello sci pionieristico di qualche decennio fa non è rimasto nulla, le piste sono tavole da biliardo semi ghiacciate a base di neve artificiale senza gobbe. Ma a furia di fare su e giù alla fine ci si può anche stancare. Le emozioni, per chi ama la montagna sono fatte anche d’altro, di natura e ricerca della libertà.