lettori mp3 e formati audio

Arriva dall’America un nuovo metodo di insegnamento basato sugli mp3: dopo i pc e internet, la multimedialità entra in aula in formato portatile. Grazie ai lettori mp3 ed a sistemi di podcasting, è possibile registrare e diffondere in modo semplice e rapido ogni genere di materiale didattico. Così le lezioni si possono studiare camminando per strada.

La Apple non si è lasciata sfuggire l’occasione di unire l’utile al dilettevole, e con iTunes U ha lanciato una piattaforma di distribuzione online studiata appositamente per docenti e studenti che vogliano condividere file audio e video in formato Mp3. Dopo un anno di sperimentazione in cinque università statunitensi, gli insegnanti possono già pubblicare conferenze, dimostrazioni, lezioni e compiti.

Il servizio che la casa di Cupertino mette a disposizione è gratuito, così come l’accesso ai podcast delle lezioni per gli studenti. Gli mp3 sono utilizzabili sia su iPod che su qualsiasi altro player portatile, da utenti Windows e Mac. Anche gli studenti possono creare podcast con i loro appunti, pubblicarli e condividerli con altri.

Forse in questo modo i professori potranno dedicare più tempo agli approfondimenti, evitando di ripetere in continuazione le stesse lezioni di base; gli studenti potranno seguire le lezioni da casa, stimolati dal concetto di mobilità e dalla sempre maggiore diffusione di lettori e apparati portatili.

Tanto entusiasmo non poteva che creare qualche perplessità. Innanzitutto professori e università discutono già di copyright e dovranno decidere a chi spettano gli eventuali diritti delle lezioni. Ma sono anche molti a sostenere che in questo modo si perdano le opportunità di interscambio e crescità degli studenti.

Sembra insomma non sia ancora arrivato il momento di mettere in soffitta i vecchi appunti e le care dispense. Almeno inizialmente, iTunes U verrà utilizzato solo per integrare i metodi di studio tradizionali.