foto in bianco e nero di un libro di storia del jazz

Una nuova edizione del libro sulla storia del jazz di Ted Gioia considerato uno dei massimi studiosi e divulgatori di jazz a livello mondiale. La sua prima apprezzata edizione di ‘The History Of Jazz’ è uscita nel 1997

Il jazz è un genere musicale che non finisce mai di stupire e appassionare per la varietà di racconti che mischiano vicende personali, stili e contesti sociali. Questa nuova edizione di Ted Gioia aggiunge tutta la parte mancante del jazz nel 21 ° secolo più una serie di nuove osservazioni che riguardano l’evoluzione della musica jazz.

Nel suo libro sulla storia del jazz l’autore ha saputo raccontare in forma di leggibile romanzo. Se la vera forza della musica d’arte è trarre spunto dalle esperienze precedenti per creare qualcosa di nuovo, l’autore è anche molto efficace nell’affrontare argomenti che vanno al di là della musica raccontando aspetti culturali, economici e politici che influenzano ogni genere e sottogenere e che fanno del jazz una musica in continua evoluzione.

Il libro sulla storia del jazz non è quindi solo una raccolta di date e fatti, ma più un racconto, un romanzo in cui gli artisti sono in qualche modo collegati sia da un punto di vista stilistico che sociale ed umano, tanto da essere definito dal vincitore del Premio Pulitzer Jonathan Yardley come uno dei 20 migliori libri dell’anno.

Si parte così dalla preistoria del jazz, dall’uomo nero e schiavizzato che picchia su un grande tamburo cilindrico nella New Orleans del 19esimo secolo, per poi arrivare alla nascita di artisti e personaggi come Jelly Roll Morton, Louis Armstrong e passando dall’era swing di Duke Ellington si arriva alla frammentazione del jazz moderno.

Qui i nomi sono quelli di Gerry Mulligan, Stan Getz e Lester Young, Charlie Parker, Dizzy Gillespie fino ad arrivare a Miles Davis, che diventerà nuovo interprete di un movimento di libertà e fusione che passa dall’atonalità fino al jazz-rock fusion che apre la porta al jazz del nuovo millennio.

In oltre 500 pagine di questo libro sulla storia del jazz, le vicende umane e sociali sono filtrate da considerazioni personali e spunti critici a cui vanno aggiunte qualche decina di pagine di guida all’ascolto. Un volume ricco e approfondito per lettori esperti ma altrettanto chiaramente leggibile e rivolto ad un pubblico di neofiti ai quali fare comprendere un mondo al di là delle mode e del sentito dire.