libri e ebook

Il libro digitale in italia non sfonda malgrado i forti sconti, mentre in America la quota di mercato dei lettori è simile. Ma qual è la differenza tra libri cartacei ed ebook in fatto di piacere e comodità di lettura e prezzi?

La differenza tra libri ed ebook è innanzitutto un fatto culturale, di approccio al consumo, nato con gli acquisti online. In internet si può acquistare e disporre immediatamente di musica, libri o film. Pazienza se si tratta di merce virtuale che non si può avere fisicamente e toccare con mano in libreria. La voglia di stare al passo con la tecnologia ha fatto il resto. Leggere un ebook può essere più cool che non acquistare la versione cartacea. E ciò nel mondo dominato dall’immagine basta e avanza, indipendentemente da tutto.

In Italia si legge poco, molto meno che in ogni altro paese occidentale. Tralasciando le conseguenze nefaste a livello culturale e sociale, non si può non notare come in ogni caso ogni anno nel bel paese escono circa 7 libri all’ora. Si tratta di oltre 60 mila nuovi titoli cartacei che da qualche anno subiscono anche la concorrenza degli ebook. Perchè i lettori dovrebbero farsi convincere dal libro elettronico in un mercato già saturo?

Pro e contro di libri ed ebook

Esistono vantaggi e svantaggi della lettura digitale e su carta sostenuta da due fazioni che necessitano di studi e chiarimenti. Inutile indagare sulle preferenze dei giovani studenti, ovviamente più inclini a utilizzare i supporti elettronici e le ultime tecnologie. Alcuni aspetti sembrano favorire il digitale. Un ebook consente una lettura veloce anche al buio, ricerche immediate per confronti online, chiarimenti, verifiche e soprattutto il costo inferiore che può fare la vera differenza soprattutto per uno studente.

I modelli di lettura digitali sono agevolati, adattati con possibilità di annotazioni sempre più evolute e riproduzioni perfezionate. I libri di carta, anche per i non collezionisti di libri antichi, resistono nel tempo come valore dell’oggetto da sfogliare, c’è il profumo della carta e il piacere di sottolineare le pagine con la propria matita, mentre si annotano frasi e riassunti di fianco ai capitoli. Il libro di carta allontana qualsiasi tentazione multitasking, consente di focalizzare l’attenzione su ciò che si legge. Inoltre si può imprestare e scambiare, contrariamente ad un ebook.

Differenze prezzo tra libri ed ebook

Indipendentemente dal piacere della lettura, c’è poi l’aspetto del prezzo di vendita. Gli editori italiani negli ultimi anni hanno creato un gap tra libri e ebook di circa il 30-50%. Un libro elettronico può arrivare a costare la metà della versione cartacea. Eppure la quota di mercato del digitale è ancora solo di circa il 5%. Cosa completamente diversa succede in America dove gli ebook hanno conquistato circa il 28% dei lettori e sempre più persone leggono libri digitali anche su tablet e smartphone in un percentuale del 15%.

Negli Usa il prezzo di libri e ebook è praticamente uguale ed anzi i lettori arrivano a pagare di più un libro in versione elettronica. Come mai? La questione, oltre che economica, riguarda gli stili di vita e la percezione che le persone hanno di internet nel suo complesso. Oltre ad avere maggiore fiducia del mondo online, gli americano guardano al di là del prezzo e sembrano prediligere la comodità. L’utilizzo di un bene ha superato il possesso, come nel caso dello streaming musicale.

L’importanza delle classifiche

In Italia leggiamo pochi libri ma siamo voraci utilizzatori di smartphone. Eppure il consumo della cultura passa ancora attraverso i mezzi tradizionali. L’attenzione dell’acquirente sembra piuttosto concentrarsi esclusivamente sul prezzo. Uno scrittore sconosciuto può anche cercare di vendere il suo libro online per poche decine di centesimi. Non sarà un caso se scrittori nati dal nulla arrivano a vendere milioni di copie online. Questa corsa al ribasso ha fatto sì che sugli scaffali delle librerie si trovino in vendita libri in edizioni sempre più economiche, sotto i 10 euro.

Più che la differenza tra libri e ebook, in Italia conta il prestigio e la fama mediatica dello scrittore. Qualità vera o presunta di un libro, per l’editore l’importante è finire in testa alle classifiche di vendita: anche a 9,99 euro. Sono prezzi fatti apposta per contrastare l’invasione degli ebook, anche se l’editoria tradizionale ha costi di gestione più alti, sembra trionfare la via del discount. Il prezzo normale se lo possono permettere pochi autori di successo, mentre nelle librerie si possono acquistare intere collane con sconti del 50% sui prezzi originali.