I libri antichi custodiscono il patrimonio culturale umano come portatori di storie che resistono al passare del tempo. Esplorare librerie antiquarie significa immergersi in un universo affascinante di edizioni rare dal grande valore simbolico ed economico

Nell’era digitale, dove la lettura si sposta sempre più verso schermi luminosi o ebook, c’è un fascino intramontabile che circonda i libri antichi. Sono più di semplici raccolte di pagine: sono testimonianze del passato, custodi di storie che resistono al trascorrere del tempo. Sono opere d’arte, oggetti di culto, fonti di conoscenza. Chi ama i libri antichi sa quanto sia affascinante e gratificante possederne uno, sfogliarne le pagine, ammirarne le illustrazioni, leggerne il testo.

La sensazione di tenere tra le mani un libro con decenni o secoli di storia è incomparabile, così come il suo valore. Oltre ad essere simboli di cultura senza tempo, i libri antichi sono oggetti ricercati dai collezionisti. Ma dove si possono trovare, quali sono i criteri per valutarli e acquistarli e le librerie antiquarie più famose e affidabili? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande, esplorando mondi lontani.

Indice

Cos’è un libro antico?

Non esiste una definizione univoca di libro antico, ma in generale si possono considerare libri antichi quelli stampati prima del 1830, anno in cui si diffuse la litografia, una tecnica di stampa che permise di produrre libri in serie e a basso costo. I volumi si distinguono in base al periodo storico in cui sono stati realizzati, al tipo di supporto, alla tecnica di stampa e alla forma.

Il papiro è il supporto più antico, usato dagli Egizi e dai Greci fino al III secolo d.C. Il papiro era formato da strisce di una pianta acquatica incollate tra loro e arrotolate su un bastoncino. I testi erano scritti in colonne parallele al bastoncino, con inchiostro nero o rosso. I papiri più famosi sono quelli ritrovati nelle biblioteche di Ercolano e Pompei, sepolte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.

La pergamena, usata dal III al XV secolo d.C. ha sostituito il papiro. Era fatta di pelle di animale conciata e raschiata, tagliata in fogli rettangolari e cucita insieme. I testi erano scritti con inchiostro a base di sostanze vegetali o minerali, con caratteri maiuscoli o minuscoli a seconda dell’epoca e dello stile. Le pergamene più preziose sono i codici miniati, arricchiti da decorazioni e illustrazioni colorate.

La carta è stata usata dal XV secolo in poi. Inizialmente era fatta di stracci macerati e pressati in forme rettangolari. I testi erano stampati con caratteri mobili di legno o metallo, inventati da Gutenberg intorno al 1450. La stampa a caratteri mobili permise di diffondere i libri a un pubblico più ampio e di favorire lo sviluppo della cultura e della scienza. I volumi stampati con questa tecnica sono chiamati incunaboli, dal latino “incunabula”, che significa “fascia”, “culla”, per indicare l’infanzia dell’arte tipografica.

Formati dei libri antichi

I libri antichi sono opere uniche e irripetibili, che raccontano la storia dell’umanità attraverso le parole e le immagini. Sono fonti di conoscenza, ma anche di emozione e di meraviglia. La forma più comune è il codice, cioè il libro composto da fogli piegati a metà e rilegati insieme. Il codice ha sostituito il rotolo, cioè il libro composto da fogli uniti tra loro in una lunga striscia arrotolata su due bastoncini.

Il codice ha il vantaggio di poter essere consultato facilmente, aprendolo alla pagina desiderata, mentre il rotolo richiede di srotolare tutto il testo per trovare il passo cercato. I libri antichi sono classificati anche in base al formato, cioè alle dimensioni dei fogli. Il formato dipende dal numero di volte che il foglio è stato piegato per formare il fascicolo. I formati più comuni sono:

  • In folio: il foglio è piegato una volta, formando due pagine. Il formato è di circa 30 x 40 cm.
  • In quarto: il foglio è piegato due volte, formando quattro pagine. Il formato è di circa 20 x 30 cm.
  • In ottavo: il foglio è piegato tre volte, formando otto pagine. Il formato è di circa 15 x 20 cm.
  • In sedicesimo: il foglio è piegato quattro volte, formando sedici pagine. Il formato è di circa 10 x 15 cm.

Valore dei libri antichi

Il piacere di sfogliare un testo antico, di sentire il profumo della storia e ammirare la qualità di carta, caratteri e rifiniture, sono solo alcuni dei privilegi che un libro storico può regalare anche al lettore più esigente. Ma la passione per i libri antichi si alimenta anche di collezionismo, dato che la loro esistenza in quantità limitata o in unica copia può determinare un valore che va ben oltre il loro prezzo di mercato.

Ogni volume rappresenta una finestra aperta su un’epoca passata, trasportando chi lo sfoglia in un viaggio nel tempo. La rarità di certe edizioni, la maestria della stampa e la bellezza della legatura contribuiscono a definire il valore intrinseco di questi tesori letterari. Ma il vero significato dei libri antichi risiede nella connessione emotiva che creano con chi li possiede. Sono testimoni silenziosi di epoche passate, portatori di storie che hanno resistito alle intemperie del tempo.

Il collezionismo di libri antichi è legato alla ricerca. In Italia e all’estero, esistono circuiti per appassionati in ogni parte del mondo che offrono la possibilità di trovare e acquistare e manoscritti originali o copie uniche non più in vendita che rappresentano una finestra aperta su un’epoca passata, trasportando chi lo sfoglia in un viaggio nel tempo. Possedere un libro antico significa essere custodi di una parte della storia umana, un privilegio che va al di là di qualsiasi valore materiale.

Librai specializzati e librerie antiquarie rappresentano il modo migliore per entrare ed esplorare l’affascinante mondo dei libri antichi che si alimenta di persone appassionate, studiosi di documenti di valore storico, ma anche di piccoli commercianti, politici e professionisti che frequentano fiere e aste di settore. Questa nicchia di mercato può avere prezzi imprevedibili e rappresentare anche una fonte di investimento alternativa al mercato dell’arte.

Valutazione di libri antichi

I libri antichi non sono tutti uguali. Alcuni sono più rari, altri più ricercati, più belli o importanti, perchè hanno una data provenienza, una firma, una dedica o la nota bibliografica. Per avere una stima precisa e affidabile è sempre consigliabile rivolgersi a una libreria antiquaria o esperti (online ci sono siti di valutazione come Osservatoriolibri o Maremagnum). Per valutare un libro antico bisogna tenere conto di diversi fattori, che influiscono sul suo prezzo e sul suo valore

La data di stampa è uno degli elementi fondamentali per stabilire l’antichità di un libro. In generale, si considerano libri antichi quelli stampati prima del 1830, ma ci sono delle eccezioni. Ad esempio, un libro del XV secolo (detto anche incunabolo) è molto più antico e raro di uno del XVIII secolo, e quindi ha un valore maggiore. Allo stesso modo, un libro del XX secolo può essere considerato antico se si tratta di una prima edizione di un autore famoso o di una tiratura limitata.

Lo stato di conservazione è un altro fattore determinante per valutare un libro antico. Un libro in buone condizioni, senza macchie, strappi, pieghe o restauri, vale molto di più di uno rovinato o danneggiato. Bisogna anche verificare che il libro sia completo, cioè che non manchino pagine, illustrazioni o parti del testo. Inoltre, bisogna controllare che il libro sia originale, cioè che non sia una copia o una falsificazione.

L’importanza storica e culturale di un libro antico dipende dal suo contenuto, dal suo autore e dal contesto in cui è stato prodotto. Un libro che ha segnato una svolta nella storia della scienza, della letteratura o dell’arte ha sicuramente un valore elevato. Lo stesso vale per un libro scritto da un personaggio celebre o da un testimone diretto di un evento storico. Infine, un libro che riflette lo spirito di un’epoca o di una corrente culturale ha una rilevanza particolare per gli studiosi e gli appassionati.

L’attrattiva estetica di un libro antico è data dalla sua bellezza e dalla sua rarità. Un libro con una copertina elegante, una legatura pregiata, delle illustrazioni colorate o delle decorazioni raffinate ha un fascino speciale per chi lo guarda. Allo stesso modo, un libro che è difficile da trovare sul mercato o che è stato stampato in pochi esemplari ha un interesse maggiore per i collezionisti.

Come si acquista un libro antico?

Ci sono diversi tipi di libri antichi, che si differenziano per epoca, genere, autore, editore, stato di conservazione, rarità, valore. Ci sono alcuni aspetti da considerare prima di procedere all’acquisto di un libro antico per evitare di fare errori o di rimanere delusi. È bene avere una idea precisa di cosa si vuole acquistare, o almeno del campo di interesse a cui appartiene per fare una ricerca mirata e selezionare le offerte più adatte alle proprie esigenze.

È importante sapere la provenienza di un libro, chi lo ha posseduto, se ha subito restauri o alterazioni, se è completo di tutte le sue parti, se è firmato o dedicato dall’autore. Queste informazioni possono influire sul valore e sull’interesse, e possono essere verificate tramite documenti, perizie, cataloghi, bibliografie. Se si ha qualche dubbio, è meglio chiedere al venditore di fornire ulteriori dettagli o prove.

Prima di acquistare un libro antico, è bene confrontare le offerte di diverse librerie antiquarie o siti online, per avere un’idea del valore di mercato e per trovare l’offerta più conveniente. Inoltre, bisogna leggere attentamente le condizioni di vendita, che riguardano le modalità di pagamento, spedizione, restituzione e di garanzia. Se si ha qualche perplessità, è meglio contattare il venditore e chiarire ogni dubbio.

Acquistare libri antichi non è solo un investimento economico, ma anche un gesto d’amore per la cultura e per la bellezza. Ogni libro antico ha una storia, una personalità e anima. Entrarne in possesso significa entrare in contatto con un pezzo di storia, con un’opera d’arte, con un pensiero. Quindi, oltre ai criteri oggettivi, conta anche il piacere soggettivo di possedere un libro antico che ci piace e che ci emoziona.

Librerie antiquarie più note

Le librerie antiquarie sono negozi specializzati nella vendita di libri antichi, rari e di pregio. L’Associazione Librai Antiquari d’Italia, fondata nel 1947, raggruppa oltre 120 librerie presenti in tutta Italia specializzate nella vendita, valutazione e restauro di libri antichi, carte geografiche e manoscritti d’epoca nell’ottica di conservazione e valorizzazione del patrimonio librario. Tra le librerie antiquarie più note in Italia, possiamo citare:

Preliber Libreria Antiquaria Pregliasco fondata nel 1912 a Torino, è una delle più antiche e prestigiose d’Italia. Si occupa principalmente di libri a stampa dal XV al XIX secolo, con particolare attenzione alla letteratura italiana, alla storia del Piemonte e alla bibliofilia. Dispone di un vasto catalogo online e organizza mostre ed eventi culturali.

Hoepli Nata nel 1881 a Milano, è una delle più grandi e storiche librerie d’Europa. Oltre a vendere libri nuovi e usati, dispone di una sezione dedicata ai libri antichi e rari, con opere di grande valore storico e artistico. Offre anche servizi di restauro, valutazione e catalogazione.

Libreria Antiquaria Coenobium Situata a Asti, è specializzata in libri antichi e rari dal XV al XX secolo, con una predilezione per i libri illustrati, le edizioni originali, le incisioni e le carte geografiche. Ha un catalogo online aggiornato e offre servizi di ricerca, perizia e acquisto di intere biblioteche.

AnticaLibreria Una vetrina su libri rari e antichi, nuovi ed usati. Il vasto catalogo è suddiviso in periodi storici (Cinquecento, Seicento, Settecento), manoscritti, prime edizioni, carte geografiche e FMR mentre le categorie sono arte, archeologia e biografie. Garanzie sulla merce con diritto di recesso e pagamenti online sono indicati nella guida al sito

Libriantichionline Dispone di una vasta scelta di libri antichi e manoscritti di ogni epoca storica. Esiste una sezione dedicata a bandi e bolle dove trovare schede complete con descrizioni puntuali e dettagliate sullo stato del materiale contenuto.

Masperolibri Un libraio che fa parte del consiglio direttivo dell’Associazione Librai Antiquari d’Italia ed è membro dell’International League of Antiquarian Booksellers. Possibilità di vendita, consulenza e consigli su eventuali restauri professionali.

Libriantichierari Una libreria specializzata in libri antichi, rari e fuori catalogo di tutti i tipi, suddivisi per categorie. Valutazioni, acquisto e vendita di volumi e consigli di esperti


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Autore: Sonia Tarantola
Sonia Tarantola è una giornalista laureata in storia dell’arte. Scrive da sempre di cultura e libri come parte di una storica famiglia di librai. Sensibile ai temi del vivere sostenibile e dell'ambiente, è responsabile di redazione anche per la sezione dedicata alla salute e al benessere naturale. Connettiti ai suoi social.